Domenica 27 settembre

Amanda Knox a "Verissimo" risponde alle critiche: "Non faccio ironia su un omicidio"

Domenica 27 settembre, a vent'anni dal delitto di Perugia, si racconterà nello studio di Silvia Toffanin

25 Set 2026 - 15:53
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 © Da video

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"Le critiche della famiglia di Meredith per il mio spettacolo? Non faccio ironia su un omicidio". A quasi vent'anni dal delitto di Perugia, Amanda Knox torna a parlare in televisione della sua vicenda e sceglie di farlo nello studio di Verissimo, in un’intervista esclusiva con Silvia Toffanin, in onda domenica 27 settembre: "La sua famiglia ha perso una figlia e una sorella nel modo più atroce possibile e quindi sono giustificati nel sentirsi per sempre arrabbiati, però mi spiace che si sentano feriti dalla persona sbagliata".

Per la prima volta ospite in tv con il marito Christopher e i figli Eureka ed Echo, Amanda risponderà a tutte le domande a partire dalle accese polemiche legate al suo recente spettacolo di stand-up comedy "Cartwheel", nel quale racconta la sua storia personale.

"L'idea che il mio messaggio sia quello di normalizzare la violenza contro le donne è falsa - ha spiegato Knox al programma di Canale 5 -. Ogni volta che parlo di quello che è successo a me, parlo anche di quello che è successo a Meredith. Il fatto che nessuno ricordi il nome della persona che l’ha violentata (Rudy Guede, ndr) e uccisa è una tragedia. Penso che questa sia una storia di misoginia: le è stata tolta la vita come se non valesse niente e io sono stata messa in carcere come se non valessi niente, quando eravamo entrambe innocenti".

E sul rapporto con Raffaele Sollecito, dice: "Ci vogliamo ancora bene - ha spiegato -. Quando sono tornata in Italia abbiamo fatto finalmente il viaggio a Gubbio che dovevamo fare quella mattina. Lui spingeva il passeggino di mia figlia. Un artista di strada si è avvicinato e gli ha chiesto se fosse sua la bambina e lui ha risposto di no. In quel momento mi è venuto in mente che le nostre vite potevano essere diverse. Lumumba vittima come me, Meredith e Raffaele? Ho chiesto scusa a Patrick Lumumba, perché è stato messo in carcere, ha perso il suo locale, ha perso tanto, ma le mie scuse non gli bastano.

In studio, è intervenuto anche il marito di Amanda Knox, Christopher: "Penso che Amanda sia la persona più coraggiosa che io conosca - ha detto -. Sono veramente orgoglioso di lei. Giorno dopo giorno mi ricorda come posso essere una persona migliore e più forte".