L'ORA DEL GIUDIZIO

Teatro Carcano, in scena "L'Empireo": tra giustizia e gender gap, una donna incinta sotto accusa nel Settecento inglese

In scena un "coro" di figure femminili racconta un mondo tutto al maschile, caratterizzato dal trattamento iniquo sul corpo delle donne, filo rosso che domina la società di ogni tempo

28 Ott 2025 - 16:29
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© Serena Serrani
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Lo spettacolo è "L'Empireo" della drammaturga inglese Lucy Kirkwood, i personaggi sono 13 donne e due uomini e lo spazio scenico un'aula di tribunale in cui l'imputata è una ragazza incinta, o meglio che sostiene di esserlo. Il testo torna in scena a Milano, al Teatro Carcano, nei giorni tra l'orrido e il misterioso, il cupo e il tragico, del weekend di Halloween (dal 30 ottobre al 2 novembre). La regia è di Serena Sinigaglia, che propone un testo contemporaneo che racconta una storia ambientata nelle campagne inglesi nel marzo del 1759. 

Sotto accusa

 La donna sotto accusa si chiama Sally Poppy: avrebbe ucciso una ragazzina, ma la sua condizione potrebbe permetterle di sottrarsi alla pena di morte. Ecco dunque che si riunisce il consesso composto da dodici donne, con l'obiettivo di verificare che la giovane sia davvero in attesa di un bambino. C'è la levatrice Elizabeth Luke, tra le "giurate" che vengono chiamate in tribunale. E c'è il dottore, naturalmente maschio, la voce della scienza, che deve confermare le parole delle donne perché diventino "verità". 

Iniquità e disuguaglianza

 L'ambientazione della vicenda nel XVIII secolo, in una realtà rurale, con quel titolo evocativo, "Empireo", non fa che confermare una realtà che attraversa il tempo e lo spazio, quella tematica che parla di disuguaglianza di genere, quel trattamento iniquo riservato da sempre al corpo delle donne da una società declinata "al maschile".

L'universo e la cometa

 In una cornice universale (l'empireo è il cielo più lontano dalla Terra e quello più vicino a Dio), la regista ambienta una situazione che attraversa i secoli. E racconta così il suo lavoro e il suo testo: "Il primo in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. Secco, ruvido, vero. L'Empireo è uno spettacolo militante, avvincente, divertente, che viaggia dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell'imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia". 

Halley nei cieli d'Inghilterra

 Quella cometa di Halley passò davvero nei cieli d'Inghilterra nei giorni del processo a Sally, nel marzo del 1759. Come era stato previsto da Edmond Halley (1656-1742), l'astronomo londinese che studiò la realtà delle comete e predisse con precisione il ritorno di quella più famosa, quella che venne battezzata con il suo nome e che ogni 75 anni passa nei nostri cieli. Ma Halley, come lo spettacolo dell'Empireo, restano lontani dal cuore degli uomini, e delle donne. E nulla cambia nella vita di Sally e delle sue compagne. 

L'Empireo di Lucy Kirkwood - al Teatro Carcano
traduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi
drammaturgia Monica Capuani
regia Serena Sinigaglia
con Giulia Agosta, Alvise Camoizzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Maria Pilar Perez Aspa, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan
consulenza allo spazio scenico Maria Spazzi
costumi Martina Ciccarelli
disegno luci Christian Laface
sound design Sandra Zoccolan
assistente alla regia Michele Iuculano
consulenza canora Francesca Della Monica
consulenza movimento Ricchardo Micheletti
produzione Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC - Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli

Al Teatro Carcano: 
giovedi 30 ottobre ore 19:30, venerdì 31 ore 19:30, sabato 1 novembre ore 20:30, domenica 2 ore 16:30

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