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Sui Grammy Awards è bufera: Ceo sospesa per aver denunciato molestie e irregolarità

Il 26 gennaio si apre il sipario sullʼedizione 2020 e questʼanno arriva un carico di donne in nomination.

Deborah Dugan, Ceo della della Recording Academy, società che organizza i Grammy Awards, ha presentato una denuncia per essere stata sospesa per rappresaglia dopo che lei aveva espresso preoccupazioni circa molestie sessuali, irregolarità nei voti e appropriazioni indebite all'interno dell'ente. Ben 44 pagine di memorie presentate alla Commissione Pari Opportunità di Los Angeles a pochi giorni dall'assegnazione dei premi, domenica prossima.

  Il CEO della Recording Academy, che riunisce professionisti dell'industria musicale, afferma, in particolare, di essere stata vittima di molestie sessuali da parte di Joel Katz, uno degli avvocati dell'organizzazione, come segnalato al dipartimento delle risorse umane il 22 dicembre. Katz ha "negato categoricamente" le accuse. La Dugan ha denunciato anche "flagranti conflitti di interesse" e controverse transazioni finanziarie. Storture, a suo dire, imputabili alla mentalità da "club per soli uomini" che prevale, a suo dire, alla Recording Academy.

 

Tra gli episodi citati, le pressioni che avrebbe ricevuto per assumere come consulente il suo predecessore, Neil Portnow, sul quale circolavano accuse di molestie.
   Prima donna a dirigere l'Accademia, la Dugan  è stata messa in "congedo amministrativo" a seguito di accuse di "cattivo comportamento". La Recording Academy, interpellata dalla Afp, ha negato tutte le accuse, rammaricandosi del possibile discredito a pochi giorni dalla cerimonia dei Grammy Awards. "È strano che
la signora Dugan non abbia mai sollevato queste gravi accuse prima di quelle mosse contro di lei da un dipendente", scrive l'Accademia. Dipendente che afferma "che la Dugan aveva creato un ambiente di lavoro tossico e intollerabile e aveva adottato un comportamento offensivo e molesto". Sulla vicenda è stata aperta un'indagine indipendente.

 

COSA C'E' DA SAPERE SUI GRAMMY 2020
A condurre la kermesse sarà anche quest'anno Alicia Keys.
Tra le donne in nomination spicca Lizzo in testa alla classifica con otto candidature, seguita da Billie Eilish con sei nomination. Altre star ad aver ricevuto diverse nomination includono Ariana Grande, Lana Del Rey, Lil Nas X e Taylor Swift. A  loro si unisce un grande rientro, quello di Demi Lovato, che sui social ha annunciato che sarà tra le protagoniste dei Grammy Awards 2020. Sul palco saliranno però anche Gwen Stefani, Rosalía, che da Barcellona cha conquistato il pubblico globale con il suo flamenco urban, e Camila Cabello.

 

Tra gli altri i Jonas Brothers, gli Aerosmith, Tyler The Creator, il rapper-designer che agli ultimi The Fashion Awards 2019 era accanto a Rihanna nel backstage. 
 

 

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