Shia LaBeouf arrestato a New Orleans: rissa nella notte del Martedì Grasso
Ancora guai per l’attore, fermato dopo una presunta aggressione nel Quartiere Francese durante i festeggiamenti tra le strade affollate
Cannes 78: Shia LaBeouf © IPA
Ancora guai per Shia LaBeouf. L’attore statunitense è stato arrestato a New Orleans dopo una presunta rissa scoppiata durante i festeggiamenti del Martedì Grasso. Una notte iniziata tra musica, costumi eccentrici e brindisi si sarebbe trasformata, secondo le ricostruzioni diffuse dai media a stelle e strisce, in un episodio violento culminato con l’intervento della polizia.
Ora Shia LaBeouf potrebbe dover rispondere di due accuse di aggressione semplice, reato che in Louisiana può comportare fino a sei mesi di carcere per ciascun capo d’imputazione.
Secondo quanto riportato da TMZ, l’episodio sarebbe avvenuto nelle prime ore di martedì 17 febbraio, nel cuore del Quartiere Francese, tra le strade affollate e ancora illuminate dalle celebrazioni del Martedì Grasso.
La notte del Martedì Grasso
Testimoni presenti avrebbero raccontato che Shia LaBeouf sarebbe stato accompagnato fuori da un locale della zona per motivi non ancora accertati. Poco dopo, sarebbe scoppiato un alterco con un altro uomo. Alcuni video diffusi online mostrano l’attore a torso nudo mentre discute animatamente con un individuo vestito con una giacca scura. Le immagini successive lo ritraggono seduto nel retro di un’auto dei paramedici, apparentemente confuso, prima di essere trasferito in ambulanza per accertamenti.
In precedenza, LaBeouf era stato visto nei pressi dell’R Bar con abiti colorati e una birra in mano: un look perfettamente in linea con lo spirito teatrale del Martedì Grasso. Secondo le stesse fonti, l’attore appariva inizialmente di buon umore. Ma l’atmosfera festosa avrebbe lasciato spazio a tensioni improvvise, culminate nell’intervento delle forze dell’ordine.
Una carriera segnata dagli eccessi
Non è la prima volta che il nome di Shia LaBeouf finisce nelle cronache giudiziarie. L’attore, diventato celebre da giovanissimo con la serie Even Stevens e poi protagonista della saga Transformers, ha vissuto negli anni un percorso professionale alternato a numerosi episodi controversi.
Nel 2014 era stato fermato a New York per condotta molesta all'interno di un locale di cabaret; altri arresti sono seguiti nel 2017 e nel 2020. Nello stesso anno, l’ex compagna FKA Twigs lo aveva citato in giudizio con accuse gravi, vicenda conclusasi nel 2025 con un accordo riservato.
Negli ultimi anni Shia LaBeouf aveva parlato pubblicamente delle proprie fragilità, riconoscendo errori e comportamenti autodistruttivi. L’episodio di New Orleans riaccende ora interrogativi sul suo equilibrio personale e sul futuro professionale di un talento spesso travolto dalle proprie ombre.
