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Il nuovo thriller post apocalittico del regista britannico, in uscita il 26 agosto, invita a una riflessione sul modo in cui l'essere umano guarda il mondo
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Ridley Scott torna al cinema con "The Dog Stars - Le Stelle Dopo la Fine", un thriller interpretato da un cast acclamato dalla critica che include Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce. Il film, in arrivo nelle sale italiane mercoledì 26 agosto, è scritto da Mark L. Smith, sulla base del romanzo di Peter Heller, disponibile in Italia con il titolo "Le stelle del cane". Heller è giornalista e saggista specializzato in natura ed esplorazioni e collaboratore di National Geographic Adventure.
La storia è ambientata nel 2035 a Eerie, in Colorado. Una realtà nella quale una letale epidemia influenzale ha decimato la maggior parte della popolazione terrestre e molti dei sopravvissuti sono afflitti da una debilitante malattia del sangue. Il giovane pilota Hig (Elordi) e il veterano di guerra Bangley (Brolin) si proteggono nella fattoria efficiente e isolata che si sono costruiti, su una pista di atterraggio deserta. Bangley non vuole muoversi, mentre Hig, insieme all'amato cane Jasper, compie spesso missioni di ricognizione con il suo aereo, consegnando provviste a una vicina comunità mennonita e cercando altri esseri umani non contagiati. Un atterraggio inaspettato lo porta alla casa, nascosta in un canyon, del diffidente Pops (Pearce) e di sua figlia Cima (Qualley), con cui si ritroverà a scoprire una terrificante verità.
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"Molto di quello che vediamo nel film sta già succedendo. Viviamo con i paraocchi, a tutti i livelli, su emergenze come il cambiamento climatico, ma soprattutto sul caos e sulle calamità in molti Paesi del mondo", spiega Scott nella conferenza stampa globale. "The Dog Stars non vuole essere un documentario: il suo compito è intrattenere - prosegue il regista -, ma l'intrattenimento deve anche stimolare la riflessione. Non si può semplicemente stare lì a sorridere guardando un film stupido. La cosa più bella è quando una storia inizia a parlarti".
"The Dog Stars" è stato girato soprattutto in Italia, tra montagne e boschi in varie location, dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dall'Abruzzo al Lazio, con una parte della lavorazione anche a Cinecittà. Ridley Scott, in merito, ha commentato: "Il cinema italiano e francese sono stati la mia scuola, ancor più di Hollywood. Una tradizione che l'Italia ha perso", ma "se ne sono resi conto e le cose stanno migliorando". Scott ricorda anche i suoi incontri con Federico Fellini e Sergio Leone: "Fellini mi ha portato a vedere il suo set, quello con la gigantesca nave e un altro con due pistoni grandi come un palazzo. Mi ha fatto fare un giro e ne era molto orgoglioso. Indossava un Mackintosh molto inglese e una grande sciarpa Burberry.... lo ricordo sempre".