PRESUMIBILMENTE A CAUSA DI UNA OVERDOSE

Morto Nick Gordon, ex fidanzato della figlia di Whitney Houston: era stato condannato per l'omicidio della ragazza

Ignote per ora le cause della scomparsa: si ipotizza una overdose di stupefacenti

02 Gen 2020 - 12:15
 © IPA

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Tre anni dopo essere stato ritenuto "legalmente responsabile" dell'omicidio della figlia di Whitney Houston, Bobbi Kristina Brown, Nick Gordon, suo ex fidanzato è morto prematuramente a 30 anni. Si ipotizza che a causarne il decesso sia stata una overdose di stupefacenti.
A darne la notizia il fratello di Gordon, Jack Walker Jr.. 
 

"Siamo devastati dalla perdita del mio bellissimo fratello", ha detto Walker Jr. in una dichiarazione ufficiale: “Lascia un vuoto nei cuori della mia famiglia e dei suoi amici. La battaglia di Nick nella vita non è stata facile...".

L'unica figlia della cantante pop Whitney Huston, Bobbi Kristina Brown, allora 22enne, era stata trovata incosciente nella vasca da bagno della sua casa di Atlanta in Georgia, mentre Gordon era lì, all'inizio del 2015.

Ritenuto legalmente responsabile della sua morte per averle dato un "cocktail letale" Gordon è stato costretto a pagare oltre 36 milioni di dollari come risarcimento

Fonti hanno riferito al Daily Mail che Gordon aveva subito una serie di attacchi di cuore il giorno di Capodanno ed era stato portato d'urgenza all'Ospedale Altamonte Springs, dove alla fine è morto.

L’avvocato del 30enne, Joe Habachy ha detto: “Anche se non posso parlare delle circostanze specifiche della sua morte, posso dire che è stato davvero straziante aver assistito in prima persona alla totale devastazione che la tossicodipendenza ha provocato su un gruppo di giovani amici, tutti amati e che avevano un potenziale immenso".

Negli ultimi anni, Gordon era anche stato accusato dalla sua ragazza Laura Leal di violenza fisica, accuse poi smentite dalla stessa ragazza, sotto giuramento, nell'aprile 2018.

"Nonostante tutte le incredibili sfide che Nick ha affrontato negli ultimi anni, posso onestamente dire che ha lavorato duramente per alzare la testa e rimanere sobrio e che voleva sinceramente una vita sana e felice con la sua famiglia più di ogni altra cosa", ha aggiunto il suo legale Habachy: "Il mio cuore va alla famiglia e agli amici che Nick lascia alle spalle e alle altre famiglie che devono affronatre le tragedie causate dalle droghe".

 

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