LUTTO NEL CABARET

Addio a Luciano Manzalini, la metà del duo comico dei Gemelli Ruggeri

Con il loro umorismo surreale hanno attraversato gli anni Ottanta, arrivando fino ai Duemila e facendo ridere appassionati a teatro e in tv

14 Gen 2026 - 10:09
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È morto il 13 gennaio nella clinica Villa Paola di Bologna Luciano Manzalini, il "secco" del duo comico dei Gemelli Ruggeri. Sui social lo ha ricordato Eraldo Turra, il suo Gemello: "Luciano se ne è andato, povero amico mio". Nato a Milano, ma bolognese d'adozione ormai da decenni, Manzalini aveva appena compiuto 74 anni. Insieme a Turra formava (dal 1979) i Gemelli Ruggeri. Il loro umorismo surreale ha attraversato gli anni Ottanta, arrivando fino ai Duemila e facendo ridere schiere di appassionati a teatro e in tv.

"Ci conoscevamo dal 1978 - racconta Turra al Resto del Carlino - ci siamo conosciuti a uno spettacolo al Centro civico Mazzini, in via Arno, e poi, dopo qualche stage, abbiamo cominciato con il teatro di strada e di ricerca, sempre virato alla comicità". Il primo punto di svolta è il Gran Pavese Varietà, gruppo nato al Circolo Pavese in via del Pratello, con alcuni dei volti comici più incisivi del periodo: da Patrizio Roversi a Siusi Blady, da Freak Antoni a Vito. Passando, appunto, per i Gemelli Ruggeri.

La consacrazione sul piccolo schermo dove, prima con i Mixerabili all'interno del programma di Gianni Minà, poi, sotto l'ala di Antonio Ricci, con "Drive In" (1983) e Lupo Solitario (1987), dove impersonano gli improbabili corrispondenti della televisione di Stato di Croda, un immaginario paese dell'Europa Orientale che si esprimevano in un geniale gramelot dell'Est. Parallelamente, i Gemelli Ruggeri mantengono uno stretto contatto con il teatro. I due artisti hanno segnato gli anni d'oro del cabaret bolognese e nazionale.

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