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Max Gazzè pensa alla Fase 2 della musica: "Scendo in palco" per "1.000 posti"

Il cantautore romano ha deciso di aderire allʼappello lanciato da Francesco Barbaro della Otr e ha scelto di interrompere la registrazione del nuovo disco per esibirsi questa estate


Max Gazzè affida ai social la sua idea sulla musica live della prossima estate e sposa la causa di Francesco Barbaro dell'agenzia Otr, che lo segue da anni, e di tutti gli indipendenti. "Ho deciso di rimandare di un paio di mesi la registrazione del nuovo disco - spiega -, di rinunciare ai cachet standard dei grandi live per ridare la dignità del lavoro a chi è fermo". E nasce così l'hashtag #Scendoinpalco per 1.000 posti.

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""Scendo in palco" per '1.000 posti' a sedere insieme a coloro che da anni mi accompagnano e senza i quali non esisterebbero i concerti, dai musicisti allo staff che lavora dietro le quinte - scrive Gazzè in un post su Facebook -. Ripartiamo dopo i minuscoli locali degli inizi, i club, i teatri, l'Arena di Verona, le Terme di Caracalla e i grandi festival, ripartiamo per far sì che questo piccolo spazio diventi una cosa grande per tutti. Non dimentichiamoci di quello che una musica puo' fare".

 

 

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