Mentre l'Odissea firmata da Christopher Nolan si posiziona in vetta ai botteghini di tutto il mondo, Elon Musk non smette di portare avanti la sua polemica nei confronti di un film che evidentemente avrebbe fatto in modo molto diverso. Ora è arrivato anche a dire come, anzi, ne ha promesso una nuova versione entro fine anno, interamente realizzata con Grok, l'intelligenza artificiale di suo proprietà.
Le critiche di Musk al film di Nolan
Dopo mesi di critiche espresse prima ancora che il film uscisse, il magnate sudafricano si era sbilanciato: "Go woke, go broke" era stata la formula usata per predire il fallimento al botteghino di Nolan, giudicato dal tycoon troppo inclusivo e attento alle disuguaglianze per poter produrre un degno adattamento del poema omerico. Il biasimo di Musk in particolare si era indirizzato ad alcune scelte di casting: l'afroamericana Lupita Nyong'o nei panni di Elena "dalle bianche braccia" ed Elliot Page, un attore trans, per il ruolo di Achille (in realtà scelto da Nolan per interpretare Sinone, soldato greco recuperato dall'Eneide di Virgilio).
L'Odissea alternativa di Musk
I primi giorni di The Odyssey nelle sale hanno clamorosamente smentito Musk, al quale è toccato assistere al plauso pressoché unanime ricevuto da Nolan, da lui definito un "razzista anti-bianco". Il patron di Tesla e SpaceX ha quindi cercato di prendersi una rivincita. Dapprima ha avallato con un "ci sto" la proposta di un utente che su X proponeva di dare 100 milioni di dollari a Mel Gibson per realizzare una nuova versione dell'Odissea, "con navi, armature, armi e un cast meticolosamente accurati dal punto di vista storico, con tutti i dialoghi presi direttamente dal poema originale e recitati in greco omerico".
Poi Musk, come è nel suo stile, ha alzato il tiro. "Prima che questo anno finisca - ha scritto su X - Grok Imagine realizzerà un lungometraggio dell'Odissea che sia storicamente accurato e fedele all'arte di Omero". Un annuncio forte, la cui concretizzazione è tutta da vedere. Come ad anticipare il risultato finale, il miliardario ha accompagnato il post con un video di 3 minuti nel quale compare una scena di dialogo dall'Odissea di Omero generata con Grok Imagine. Inutile dire come gli attori immaginati dall'intelligenza artificiale siano tutti bianchi.
Il successo dell'Odissea al cinema
Intanto il film di Nolan prosegue la sua corsa. Nel fine settimana di debutto l'attesissimo progetto del regista britannico ha incassato 260 milioni di dollari in tutto il mondo, rientrando delle spese di produzione. Numerosi fattori stanno portando tanto pubblico in sala: la fama del regista, un cast stellare con attori come Matt Damon, Anne Hathaway, Charlize Theron, Tom Holland e Zendaya, ma anche il fascino di una storia senza tempo, che sull'onda del film sta facendo spopolare anche le versioni cartacee, e-book e podcast del racconto omerico, specialmente tra i più giovani. Un successo planetario, contro il quale anche al potente Elon Musk resta poco da dire.
