FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Edoardo Bennato: "Il mio rock tra passato e futuro racconta come la prima pagina di un giornale i nostri giorni"

Il cantautore presenta il nuovo album "Non cʼè" in cui collabora con il fratello Eugenio, Clementino e Morgan

Ufficio stampa

Il ritorno di Edoardo Bennato ha due forti anime rock, quella più legata al prima e quella più vicina all'attualità. Il cantautore lancia il nuovo album "Non c'è" con otto brani inediti e 15 del passato. E tante collaborazioni, dal fratello Eugenio a Clementino e tra cui spicca "Perché" con Morgan. "Mi sono reso conto come e quanto le cose nuove fossero in linea con quelle rivisitate, e che ci fosse un fil rouge che unisse tutte le canzoni; anche se originate in periodi molto diversi tra loro", spiega.

LEGGI ANCHE>

I Negramaro riaccendono il sogno di un... "Contatto": "Vogliamo restare in piedi e tornare sui palchi"

 

"Nel guardare i titoli e i testi scritti sul foglio ho immaginato la prima pagina di un quotidiano dei giorni nostri - prosegue - dove gli strilli in prima pagina esaltano e sottolineano argomenti e tematiche popolari di sempre, ma in particolare di questi ultimi tempi: 'Salviamo il salvabile', 'Bravi ragazzi', 'La realtà non può essere questa', 'Dotti, medici e sapienti', 'Non farti cadere le braccia', 'L’isola che non c’ è'...".

 

"E' un Paese diviso, col passare del tempo il divario tra il nord e il sud si accentua e si arriva a una situazione critica" spiega Edoardo ironizzando anche sul governatore della Campania che ha detto avrebbe potuto essere la spalla di Totò.

 

Con Clementino, Bennato canta "L'uomo nero" contro il razzismo e per raccontare la tragedia dei migranti: "Su questo pianeta non ci sono razze diverse ma una unica che si è modificata nel viaggio attraverso le latitudini del pianeta, da pelle scura ai biondi pelle diafana. Il razzismo è un'infezione che trova forza nella paura delle masse, che temono l'invasione di migranti".

 

Non mancano i riferimenti al Covid e al momento che stiamo vivendo: "Spero che la pandemia da covid ci insegni a riflettere anche se non mi piace parlarne. Spero che il covid ci aiuti a capire certi meccanismi che per indolenza, demagogie, ci rifiutiamo di comprendere. Ma sono anche convinto che la tecnologia ci aiuterà a sconfiggere qualunque tipo di infezione, come già in passato. Quello che dobbiamo sconfiggere, invece, sono le differenze tra la parte privilegiata e quella penalizzata del mondo: il divario economico e sociale è tale e tanto da creare problemi a tutta l'umanità".

 

Edoardo è sempre alla ricerca del successo, anche dopo oltre 50 anni di carriera: "Come da ragazzo anche ora sono alla ricerca del successo: cerco di trovare il modo di fare in modo che queste canzonette, o canzonacce, vengano ascoltate".

 

TI POTREBBE INTERESSARE:

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali