Addio a Brenda Fricker, la prima attrice irlandese a vincere l'Oscar
La grande caratterista si è spenta a 81 anni: era diventata un volto famoso per il grande pubblico già in età matura, con ruoli come quello che le valse la statuetta per "Il mio piede sinistro"
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Brenda Fricker se ne è andata senza fare troppo rumore a 81 anni, lei che ha passato una carriera a rappresentare l'epitome della grande caratterista, quella che dà lustro al film senza avere l'ambizione di guadagnarsi mai i gradi della star. Persino all'apice della carriera, nel giorno in cui si trovava dove qualunque attore avrebbe voluto essere, aveva pensato prima agli altri: "Chiunque partorisca 22 volte merita uno di questi", aveva detto con l'Oscar tra le mani, celebrando nel suo discorso di ringraziamento quella Bridget Fagan Brown cui aveva dato il volto in un film meraviglioso e forse oggi troppo dimenticato: Il mio piede sinistro.
Una grande caratterista
Nella pellicola del 1989 diretta da Jim Sheridan, Fricker interpretava la signora Brown appunto, l'amorevole madre del protagonista Christy Brown. Brown è stato un pittore realmente esistito, in grado di comunicare e produrre arte nonostante una paralisi che gli permetteva di muovere solamente il piede sinistro del titolo. Il biopic è un'opera meravigliosa, che mostra come Christy sia riuscito ad andare oltre i suoi limiti anche grazie all'apporto della sua numerosissima famiglia, in primis di quella madre che Fricker volle celebrare anche davanti all'Academy.
La prima irlandese da Oscar
Un gesto non banale, quello di Fricker, che avrebbe potuto approfittare di quel momento per autocelebrarsi come fanno tanti colleghi. Ne avrebbe anche avuto motivo, visto che quella statuetta rappresentava il punto di arrivo di un percorso accidentato e non scontato. Brenda era partita dall'Irlanda ed era arrivata all'Oscar come miglior attrice non protagonista: nessuno lo aveva fatto prima. Era la prima attrice del Paese verde a raggiungere un tale traguardo. Eppure, paradossalmente, il ruolo che gli avrebbe dato l'affetto di tutto il pubblico mainstream sarebbe arrivato dopo quello che sembrava il punto più alto della sua filmografia, nel 1992.
Speriamo lassù abbia compagnia
Nel giorno della sua morte Brenda Fricker viene ricordata un po' dovunque soprattutto come "la signora dei piccioni" di Mamma ho riperso l'aereo, il seguito del fortunato film con Mackauley Culkin. Quella gentile donna senza fissa dimora rimase nel cuore di migliaia di persone, rappresentando la definitiva consacrazione per un'attrice che veniva fuori da una lunghissima gavetta spesa tra soap opera e piccole pellicole per la tv britannica. Dopo questa iniezione di popolarità tuttavia Brenda tornò presto dietro le quinte, fino a scomparire in una triste solitudine. Qualche anno in un'intervista aveva raccontato il suo mesto Natale senza compagnia e a nessuno era sfuggita l'ironia amara: proprio lei, il volto di uno dei film natalizi più amati di sempre, aveva iniziato a odiare quella festa che ormai non poteva più condividere con nessuno. Speriamo adesso sia andata quantomeno in un posto dove ci sia qualcuno con cui festeggiare, non solo il 25 dicembre.
