stereotipi etnici

Antonio Banderas: "Mi hanno detto che potevo interpretare solo i cattivi nei film perché sono spagnolo"

L'attore candidato all'Oscar ha ricordato il periodo della sua vita in cui era etichettato per la sua etnia

28 Mar 2026 - 17:29
 © Italy Photo Press

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Pur avendo una filmografia abbastanza variegata, Antonio Banderas non è stato esente da stereotipi etnici all'inizio della sua carriera. L'attore ha recentemente ricordato un periodo della sua vita in cui gli era stato detto che, per via delle sue origini ispaniche, poteva interpretare solo il ruolo del "cattivo".

La rottura degli stereotipi con "Zorro" e "Shrek

 "Dicevano: 'Tu sei qui per interpretare i cattivi'. Il punto è che qualche anno dopo mi ritrovai con una maschera, un cappello, una spada e un mantello, e il cattivo era Capitan Love, che era biondo e aveva gli occhi azzurri", ha raccontato Banderas al Times. "Ancora più importante è Il Gatto con gli Stivali, perché è per i bambini. Vedono un gatto che ha un accento spagnolo, persino andaluso, ed è un bravo ragazzo".

Il futuro del Gatto con gli Stivali in "Shrek 5"

 L'attore ha prestato la voce al felino spadaccino in "Shrek 2" (2004), "Shrek Terzo" (2007) e "Shrek e vissero per sempre felici e contenti" (2010), nonché negli spin-off "Il gatto con gli stivali" (2011) e "Il gatto con gli stivali: L'ultimo desiderio" (2022). L'anno scorso aveva detto di non essere stato ancora contattato per il quinto film della saga di Shrek, che arriverà al cinema il 30 giugno 2027.

"Il Gatto con gli Stivali è andato molto bene. Il secondo ha ottenuto una nomination all'Oscar e ha avuto un ottimo successo al botteghino", ha detto Banderas a Parade. "Sono pienamente soddisfatto dei cinque film del Gatto con gli Stivali che ho girato. Non so cosa succederà in futuro. Magari mi chiameranno domani".

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