13 LUGLIO 2022

Alessandra Amoroso pronta a prendersi San Siro: "Ho lavorato su me stessa, adesso sono pronta"

La cantante ha annunciato per il 13 luglio 2022 "Tutto accade", il primo show nello stadio milanese. E in autunno arriva il nuovo album

19 Lug 2021 - 14:25
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© Flavio & Franck
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Il 13 luglio 2022 sarà il giorno in cui... "Tutto accade a San Siro". E' questo il titolo scelto per l'evento che vedrà Alessandra Amoroso esibirsi per la prima volta nello stadio milanese con uno show tutto suo. "In questo periodo ho avuto modo di lavorare molto su me stessa, capire chi sono e cosa voglio - racconta lei -. Adesso lo posso dire: sono pronta per questo passo". E in autunno arriverà anche il suo nuovo album.

E' simbolicamente rilevante che quello di San Siro sarà per l'Amoroso il concerto numero 200 della sua carriera. Un evento che nella testa dei promoter era fattibile già nel 2017, ma sia lei che il manager frenavano. Adesso il momento è arrivato. "È un grande traguardo, per me, per la mia famiglia, per il mio pubblico - spiega un'Alessandra carichissima -. Io lo avevo in testa da un po’. Quando me lo hanno detto non ci ho creduto subito, mi sono fatta mille pensieri e mille paranoie come al solito. Ma dentro di me oggi so di essere pronta".

A distanza di tre anni dall'ultimo tour di grande successo (32 date in 20 regioni italiane con oltre 170mila spettatori), Alessandra tornerà a riabbracciare il suo pubblico per celebrare il "viaggio" della sua carriera, ormai lungo 12 anni, e presentare dal vivo il nuovo disco di inediti "Tutto accade" che uscirà in autunno. Lo farà con uno spettacolo importante, con un approccio molto alto a livello produttivo. "Sto pensando a quali canzoni fare e come, perché in questi anni molti brani sono stati presentati con arrangiamenti diversi - spiega -. Voglio che i miei fan possano essere tutti felici".

E nel ritornare a esibirsi dal vivo il pensiero corre anche ai tecnici che lavorano con lei e che in questo anno e mezzo hanno patito lo stop di tutti gli eventi. "Sono sempre stata molto legata a quella famiglia itinerante composta dalle maestranze e dai tecnici - afferma -. Per noi già vederci in questi giorni, in cui abbiamo creato questa bolla di normalità, è stato una specie di miracolo. Spero il 13 luglio di fare una bella ripartenza con il botto".

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