Stipendio da oltre 1.500 euro per un tirocinio: l'Ue riapre il Blue Book Trainership, cos'è e come funziona
Circa mille posti disponibili e nessuna esperienza richiesta, necessaria però l'ottima conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell'Unione Europea
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Uno stipendio da 1.538,16 euro al mese per cinque mesi per fare esperienza nella Commissione europea. È questa l'opportunità offerta dal programma di tirocinio Blue Book, che mette a disposizione circa mille posti per giovani laureati. Dunque, un'ottima possibilità per cominciare la propria carriera lavorativa, facendo esperienza in una delle istituzioni europee.
Le candidature possono essere inviate dal 16 marzo al 7 aprile e permettono di partecipare alla selezione per uno stage che si svolgerà dall'1 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027. Il programma è aperto ai cittadini dell’Unione europea, con un numero limitato di posti anche per cittadini di Paesi terzi, e non prevede limiti di età. Per partecipare è necessario aver conseguito almeno una laurea triennale, in qualsiasi indirizzo, conoscere almeno due lingue ufficiali dell'Ue e non aver già lavorato per più di sei settimane presso istituzioni od organi dell'Ue.
I due tipi di tirocinio disponibili
La Commissione Europea propone due percorsi di tirocinio. Il primo è quello amministrativo; il secondo è il tirocinio di traduzione, organizzato presso la Direzione generale della Traduzione (Dgt). I tirocinanti possono essere assegnati a strutture con sede soprattutto a Bruxelles, ma anche a Lussemburgo e in altre città dell'Unione europea.
Cosa fa un tirocinante e cosa si impara
Durante i cinque mesi di stage i partecipanti vengono coinvolti direttamente nelle attività quotidiane degli uffici. Tra i vari compiti previsti ci sono organizzare e partecipare a riunioni, gruppi di lavoro e audizioni pubbliche; svolgere lavori di ricerca, redigere e revisionare documenti; rispondere alle domande dei cittadini e contribuire alla gestione di progetti. A seconda dell'ufficio di destinazione si può anche lavorare su traduzioni, revisione delle traduzioni o ricerche terminologiche. Con un'esperienza di questo tipo i neolaureati potranno mettersi alla prova con un lavoro di squadra, sviluppando competenze fondamentali in ogni ambito, come organizzazione e comunicazione, senza considerare che si troveranno in un ambiente internazionale, multiculturale e multilingue.
