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Milano-Cortina 2026, la cerimonia d'apertura: Mattarella dichiara ufficialmente aperti i Giochi | Accesi i bracieri

Tanti gli omaggi all'arte italiana, da Canova a Verdi, da Rossini a Puccini. Mariah Carey intona "Nel blu dipinto di blu", Laura Pausini canta l'inno nazionale. Ovazione per gli atleti ucraini, fischi per gli israeliani

06 Feb 2026 - 23:27
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È terminata dopo tre ore e mezza la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 allo stadio San Siro. Ad aprire lo spettacolo "Armonia" l'omaggio ad Amore e Psiche (resi immortali dal gruppo scultoreo di Antonio Canova) con 70 ballerini della Scala, e il tributo a Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini e Giacomo Puccini, con direttrice d'orchestra Matilda De Angelis. Poi il prato che si trasforma in una grande tavolozza pittorica, con i colori che scendono da tubi di tempera volanti in un gioco di colori e danze. La cantante Mariah Carey intona "Volare" in italiano; Laura Pausini si esibisce nell'Inno d'Italia. In una clip, il capo dello Stato Sergio Mattarella - in veste di "attore" - arriva a bordo di un tram guidato dal pilota Valentino Rossi. Infine, la sfilata degli atleti, a partire da quelli della Grecia, patria delle Olimpiadi. Per l'Italia, i portabandiera sono stati Federica Brignone, Arianna Fontana, Federico Pellegrino e Amos Mosaner. Fischi a Israele e al vicepresidente Usa JD Vance.


Deborah Compagnoni e Alberto Tomba sono stati gli ultimi tedofori del viaggio della Fiamma olimpica a Milano. I due campioni di sci, gli unici azzurri con tre ori olimpici conquistati in carriera, hanno acceso il braciere olimpico allestito all'Arco della Pace. Sono stati Manuela Di Centa, Gerda Weissensteiner ad Enrico Fabris a cedere loro la torcia.


Arriva il momento clou della serata, con l'accensione in simultanea dei bracieri, all'Arco della Pace e a Piazza Dibona a Cortina.


"Portate in gara il vostro cuore: noi saremo lì a tifare per voi. Buone Olimpiadi a tutti gli atleti e forza Azzurri". Lo ha scritto sulle sue pagine social la premier Giorgia Meloni in un video dove si vedono alcune immagini della cerimonia olimpica a San Siro, dove siede in tribuna d'onore.


Una coppia di tedofori ha fatto il suo ingresso a San Siro dando avvio a una staffetta simbolica, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina. La fiamma è stata poi affidata a un gruppo di tre atleti italiani, ampliando il gesto e rendendo collettivo. Il movimento prosegue senza interruzioni: il gruppo ha passato quindi la torcia a un terzo gruppo di tre tedofori, che ne ha continuato il percorso accompagnando la fiamma fuori dallo stadio. Il tutto è stato accompagnato dall'orchestra e dalla voce di Andrea Bocelli che ha cantato Nessun dorma fino a culminare con l'uscita della fiamma dallo stadio. 


"Non sono mai stato così orgoglioso di essere italiano come questa sera" ha detto il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, che si è poi rivolto agli atleti: "Venite da tradizioni, culture e Paesi diversi. Eppure, siete uniti dallo sport, questo linguaggio universale". All'Italia Team Malagò ha poi detto: "Siete il nostro orgoglio. Nelle prossime due settimane, noi festeggeremo con voi. Qualunque sarà il risultato, voi unirete tutta l'Italia che, ancora una volta, continua a risplendere con forza nel mondo"


Applausi per gli Usa, fischi per Vance: così San Siro all'ingresso per la sfilata degli atleti degli Stati Uniti. Quando la tv ha inquadrato il vice presidente degli Usa JD Vance, presente in tribuna d'onore che in piedi applaudiva gli atleti statunitensi, lo stadio gli ha tributato ripetuti fischi.

Al suo ingresso, invece, la delegazione degli atleti è stata accolta da un grande applauso. 


Ovazione e applausi a scena aperta per la delegazione dell'Ucraina che ha sfilato allo stadio di San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. La delegazione era guidata dai due portabandiera la pattinatrice di short track Yelyzaveta Sydorko e il pattinatore Vladyslav Heraskevych.


Alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina qualche fischio si è levato a San Siro durante la sfilata di Israele. La piccola delegazone di atleti israeliani, quattro in tutto, è entrata nello stadio milanese dopo l'Islanda. Poco prima aveva sfilato anche la mini delegazione di Teheran, due atleti dell'Iran.


Sono molte le persone, tra turisti e giornalisti, che si stanno radunando all'Arco della Pace di Milano per attendere l'accensione del braciere olimpico. L'innesco avverrà in contemporanea con Cortina d'Ampezzo e darà il via ufficiale alle Olimpiadi invernali. La piazza si sta pian piano riempiendo in attesa dell'arrivo degli ultimi tedofori che accenderanno il braciere. 


Comincia, partendo dagli atleti della Grecia, patria delle Olimpiadi, la sfilata degli atleti delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 a San Siro.


 "Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima": il vicepresidente Usa JD Vance lo ha detto alla premier Giorgia Meloni nel loro incontro in prefettura a Milano. "Abbiamo ottimi rapporti e connessioni e partnership economiche - ha aggiunto - e penso abbiate fatto un lavoro eccezionale. Io e mia moglie eravamo eccitati e volevamo venire alle Olimpiadi praticamente da quando sono diventato vicepresidente e sono contento che tutto sia andato bene. Avete fatto un lavoro eccezionale".


Su iniziativa della Rappresentanza permanente d'Italia presso le Nazioni unite a New York, la cerimonia di apertura è trasmessa in diretta anche al Palazzo di Vetro. Numerosi delegati dei Paesi presenti all'Onu, funzionari delle Nazioni Unite, giornalisti, hanno seguito con interesse le immagini proiettate sui teleschermi allestiti nella Delegates lounge, situata in prossimità dell'Assemblea generale, ove lo scorso 19 novembre è stata approvata per consenso la Risoluzione sulla Tregua olimpica facilitata dall'Italia.


L'Inno Nazionale italiano risuona contemporaneamente nelle due città ospitanti la cerimonia inaugurale di Milano-Cortina, costruendo un unico momento condiviso tra le due città. A Milano, Laura Pausini apre l'esecuzione, dando avvio al canto dell'Inno nello stadio. A Cortina, un coro di montagna ne raccoglie e amplifica la forza emotiva, estendendo il suono nello spazio urbano e montano.


La popstar Mariah Carey si esibisce allo stadio San Siro con "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno (cantata in italiano) e "Nothing is impossible".


Le note dei grandi della musica lirica italiana, Verdi, Puccini e Rossini, rappresentati da attori con grandi maschere di cartapesta, risuonano a San Siro con una direttrice d'orchestra d'eccezione: Matilda De Angelis.


Armonia è l'idea che guida l'intera cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, curata dal direttore creativo Marco Balich. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali viene ospitata da due città, Milano e Cortina d'Ampezzo, con un filo narrativo che unisce città e montagna. "Armonia è anche un messaggio universale - spiegano gli organizzatori -: un invito alla pace, al dialogo e alla capacità di costruire connessioni in un mondo frammentato". Lo stadio di San Siro è il cuore scenico di Armonia, il punto da cui si irradia la narrazione della cerimonia diffusa. Al centro della scena si impone il cerchio, omaggio a Milano che nasce come città dalla pianta circolare, fondata in epoca romana come Mediolanum e sviluppatasi nel tempo attraverso cerchie successive di mura e anelli urbani. Attorno al cerchio centrale si aprono poi quattro rampe che disegnano traiettorie che collegano idealmente Milano a Livigno, Predazzo, e Cortina d'Ampezzo, i luoghi olimpici.


È una cerimonia di inaugurazione quasi tutta al femminile quella che apre le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 allo stadio di San Siro. In scena le protagoniste sono soprattutto le artiste donne, che provengono dal mondo della musica, del cinema, ma anche della scienza. Allo stadio si esibiranno, nella cerimonia curata da Marco Balich, non solo la popstar Mariah Carey, la cantante Laura Pausini, la cantante lirica Cecilia Bartoli, le attrici Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore, ma ci sarà anche Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell'Onu, che prenderà la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela che attraversa confini e generazioni. Poi Samantha Cristoforetti, astronauta dell'Agenzia spaziale europea e prima donna italiana negli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale. Cristoforetti porterà in scena un Sole luminoso che accende simbolicamente il firmamento.


Arrivo con sorpresa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato a San Siro è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico, alla cui guida c'è un conducente d'eccezione: il pluricampione del mondo delle moto Valentino Rossi. La scelta è caduta sul n.26, in chiaro riferimento all'anno dei Giochi che si stanno per aprire. Il capo dello Stato, seduto come un comune cittadino, ha viaggiato insieme agli orchestrali della Scala e ad atleti con gli sci.


Palazzo Reale a Milano si sta svolgendo il ricevimento con i capi di Stato e di governo dei paesi partecipanti ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. A Palazzo Reale sono presenti anche il premier, Giorgia Meloni, il presidente del Senato, Ignazio La Russa e quello della Camera, Lorenzo Fontana, il presidente della Lombardia, Attilio Fontana e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente del Veneto, Alberto Stefani, il suo predecessore, Luca Zaia e il sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi. Fra gli ospiti anche i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, la principessa Anna, il segretario dell'Onu, Guterres, il vice presidente Usa JD Vance, insieme alla moglie Usha, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio con la moglie e il presidente della corte costituzionale Giovanni Amoroso. Il presidente Mattarella ha accolto gli ospiti nella terza sala Arazzi, mentre il cocktail si è svolto nella sala del trono e nelle sale vicine. 


"Facciamo un in bocca al lupo a chiunque sarà impegnato nelle Olimpiadi di Milano e Cortina e un abbraccio a Beppe Sala, un ringraziamento al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per come ci ha rappresentato anche in quella sede e col richiamo ai valori della pace e chiedendo il rispetto della tregua olimpica", così la segretaria del Pd, Elly Schlein. 


"Non temiamo nulla", così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, a chi gli chiedeva se temesse contestazioni contro i Giochi di Milano-Cortina che sono previste per la giornata di sabato 7 febbraio a Milano.


"I Giochi per adesso non abbiamo finito di pagarli, vediamo i conti ma siamo molto attenti". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, a margine dell'inaugurazione di Casa Italia a Milano.


Tra le star arrivate a Milano per le Olimpiadi invernali ci sono anche l'attore George Clooney e sua moglie Amal. La coppia è atterrata oggi, come rivelato da Vogue Usa, che ha pubblicato le foto dei due.


Saranno 146 gli atleti dell'Italia Team che sfileranno nelle cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici. Gli sportivi saranno così suddivisi: a San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il Segretario Generale del Coni e capo missione Carlo Mornati, sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo); a Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).


"Sono a Milano da più di dieci anni, ho giocato qui il 60% della mia carriera e ormai questa è diventata la mia base, la mia casa", così Zlatan Ibrahimovic al Teatro alla Scala, sul red carpet che anticipa la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici invernali in programma a San Siro. "Sono contento: ho vissuto tanti anni qui e i miei figli sono cresciuti a Milano, è tutto positivo. È bello quando arrivano eventi come le Olimpiadi". L'ex attaccante ha poi parlato del suo legame con gli sport invernali: "Sono svedese e sciare fa parte delle nostre tradizioni. Abbiamo tanti atleti svedesi che parteciperanno, ma non c'è solo lo sci: ci sono anche curling e snowboard. Lo sport porta felicità e unisce le persone. Da ex atleta, questo è il modo migliore per trasmettere positività", ha concluso. 


"Ghali? Non parlo di polemiche perché oggi è una giornata di gioia, di orgoglio, di appartenenza e di italianità, chi fa polemiche se ne vada a casa". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanché, a margine dell'inaugurazione di Casa Italia. "Questa è una giornata che ci rende ancora più orgogliosi di essere italiani. Abbiamo l'Italia al centro del mondo, tra poche ore ci saranno milioni di persone collegate per l'apertura dei Giochi e come sempre faremo una bella figura", ha concluso la ministra.


"Ghali? Dedichiamo troppo tempo alle polemiche", così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, all'inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano. "Sono qui a testimoniare l'impegno straordinario che il governo sta facendo per lo sport a partire dalle scuole. Abbiamo avviato investimenti per circa 1 miliardo di euro per dare a tante scuole italiane una palestra o rinnovare quelle esistenti, lo sport è fondamentale per la motivazione dei giovani e per combattere la dispersione scolastica"


"Il trapper italo-tunisino Ghali arriva alla presentazione dei Giochi lamentandosi perché avrebbe voluto parlare in arabo. Viene spontaneo chiedersi: che cosa c'entra Ghali con un evento che dovrebbe rappresentare Milano e l'Italia nel mondo? Siamo al paradosso: Massimo Boldi è stato escluso dalla staffetta della torcia per una battuta "alla Boldi", ma a Ghali viene concesso di trasformare l’inaugurazione in una polemica sull'uso dell'arabo". Così, in una nota, il capogruppo della Lega al consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Corbetta. "Per lo storico evento di questa sera si sarebbe potuto - e dovuto - scegliere qualcuno che non avesse costruito la propria carriera su slogan come "free tutti i maranza" e su una retorica spesso anti-occidentale. Vorrei davvero sapere chi è il "genio" che ha pensato fosse una buona idea affidare a questo trapper un ruolo così simbolico", ha aggiunto il leghista. 


"Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima", a dirlo è il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance durante l'incontro, nella prefettura di Milano, con il premier Giorgia Meloni. "Abbiamo ottimi rapporti e connessioni e partnership economiche e penso abbiate fatto un lavoro eccezionale. Io e mia moglie eravamo eccitati e volevamo venire alle Olimpiadi praticamente da quando sono diventato vicepresidente e sono contento che tutto sia andato bene" ha aggiunto Vance. Non solo sport e spirito Olimpico, il vicepresidente ha sottolineato anche come intende avere una "conversazione su un gran numero di argomenti".


"Ci siamo incontrati col vicepresidente l'ultima volta a Roma in occasione dell'inaugurazione del papato di papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Sono due eventi che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l'Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme". A dirlo è il premier Giorgia Meloni nell'incontro a Milano con il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, a cui hanno partecipato anche il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.


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Taglio del nastro a Casa Italia, il quartiere generale del Coni alla Triennale di Milano, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. A tagliare il nastro tricolore è stata la figlia Laura, e poi è stato suonato l'inno di Mameli. "È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l'apertura di Casa Italia in Italia - ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio rivolgendosi al Capo dello Stato - mai in passato un suo predecessore ha presenziato a questa cerimonia nel nostro Paese. È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport". "Casa Italia in casa, è un gioco di parole - ha proseguito Bonfiglio - da qui partono energia, visione, tradizione ed efficienza, qui ci sono illustri capitani di industria, manager che con loro aziende supportano Coni e sport italiano, stiamo mostrando il nostro Paese nel suo migliore aspetto, insieme sportivo, industriale ed economico, proprio attorno all'uomo che rappresenta l'unità della Nazione".


"L'inaugurazione di Casa Italia è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando le Olimpiadi, come più di frequente avviene, sono in altri Paesi, sono venuto a Parigi e Casa Italia era una finestra sull'Italia. Questa volta in questa felice circostanza Casa Italia assume un altro significato, una porta di ingresso dell'Italia". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando Casa Italia alla Triennale. "È un luogo che esprime la quintessenza dell'Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita", ha concluso. "Siamo a poche ora dall'apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo, è motivo di grande soddisfazione vedere l'Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale quella dello sport", ha sottolineato Mattarella. "Per questo, con gli auguri a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l'augurio più intenso di buona attività. Con il significato di fondo delle Olimpiadi e queste di Milano Cortina ancora di più, con un benvenuto a tutti coloro che verranno. Casa Italia ha anche questo significato, di benvenuto. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri", ha concluso.


"Incoraggio vivamente tutte le Nazioni, in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, a riscoprire e a rispettare questo strumento di speranza che è la Tregua olimpica, simbolo e profezia di un mondo riconciliato". Lo afferma papa Leone XIV nella Lettera "La vita in abbondanza. Sul valore dello sport", pubblicata in occasione della celebrazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali e dei XIV Giochi Paralimpici. "In occasione di passati Giochi Olimpici, i miei Predecessori hanno sottolineato come lo sport possa svolgere un ruolo importante per il bene dell'umanità, in particolare per la promozione della pace", ricorda il Pontefice: "In questa linea si colloca la Tregua olimpica, che nell'antica Grecia era un accordo volto a sospendere le ostilità prima, durante e dopo i Giochi Olimpici, affinché atleti e spettatori potessero viaggiare liberamente e le competizioni svolgersi senza interruzioni". Nell'ampia e articolata Lettera, il Papa sottolinea che "la pratica sportiva, lo sappiamo, può avere una natura professionale, di altissima specializzazione: in questa forma essa corrisponde a una vocazione di pochi, pur suscitando ammirazione ed entusiasmo nel cuore di tanti, che vibrano al ritmo delle vittorie o delle sconfitte degli atleti. Ma l'esercizio sportivo è un'attività comune, aperta a tutti e salutare per il corpo e per lo spirito, al punto da costituire un'universale espressione dell'umano". Partendo dall'"interesse della Chiesa per lo sport e il modo in cui il cristiano vi si accosta", il Pontefice rileva che "la persona deve rimanere sempre al centro dello sport in tutte le sue espressioni, anche in quelle di eccellenza agonistica e professionale".


La premier Giorgia Meloni è arrivata all'aeroporto di Milano Linate, da dove si recherà in Prefettura per incontrare, alle ore 13, il vicepresidente degli Stati Uniti d'America, JD Vance. All'incontro prenderanno parte anche il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, e il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Prima, a mezzogiorno, sempre in prefettura, Meloni incontrerà il presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki. Alle ore 20, sarà invece allo stadio "Giuseppe Meazza" di San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.


Il palazzetto Palasharp di Milano in disuso dal 2011 è stato occupato venerdì mattina da un gruppo di antagonisti "contro le Olimpiadi più insostenibili di sempre", già promotori giovedì della contestazione alla fiaccola davanti all'università Statale e della manifestazione di sabato. Il Palasharp era stato costruito dopo la nevicata del 1985, che fece crollare il palazzo dello sport di Milano: con una capienza di 8000 posti, fu il principale palazzetto dello sport milanese, casa dell'Olimpia Milano, di concerti ed eventi politici, fino alla costruzione del Forum di Assago, per poi venire progressivamente abbandonato fino alla totale chiusura nel 2011. Di proprietà del Comune, sono state numerose le possibili destinazioni del palazzetto, compreso l'uso per le gare di hockey femminile di Milano Cortina 2026, ma i costi legati alla sua ristrutturazione hanno poi portato a scegliere due padiglioni di Rho Fiera. "A poche centinaia di metri da dove si svolgerà venerdì sera il grande show dell'ipocrisia olimpica, abbiamo appena liberato l'ennesimo spazio pubblico lasciato abbandonato, in attesa di privatizzazione", si legge sui canali social del Comitato olimpiadi insostenibili. "Da oggi fino a domenica 8 febbraio - prosegue il post - sarà il nostro campo base per le mobilitazioni che già da venerdì mattina si svolgeranno a Milano per contestare i giochi olimpici invernali più insostenibili e indesiderabili di sempre!".


Sulla presenza dell'Ice americana durante il periodo delle Olimpiadi "non ho mai avuto preoccupazioni. Non so neanche se siano arrivati o meno. La cosa che disturba è che si cerchi sempre di fare polemica su cose di nessuna importanza": lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in una trasmissione televisiva. "Le forze che operano sul nostro territorio lo fanno alle dipendenze delle nostre polizie, non sono autonome. E in questo caso abbiamo avuto rassicurazioni che si sarebbero soltanto occupati di logistica all'interno dei consolati", ha aggiunto Fontana. "Che ci siano o meno, saranno sotto il controllo della nostra polizia, che è in grado di far sì che si mantenga il rispetto della legalità".


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I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano "una Olimpiade per la pace, subito" e un potente strumento di diplomazia sportiva per rafforzare il posizionamento internazionale dell'Italia. E' quanto scrive il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che sottolinea che l'evento porterà in Italia 3.500 atleti da oltre 90 Paesi, impegnati in 304 competizioni, con un pubblico mondiale stimato di tre miliardi di persone e la presenza alla cerimonia inaugurale di 50 tra capi di Stato e di governo. "Milano-Cortina 2026 non sarà soltanto sport: sarà innanzitutto sviluppo, innovazione, visione del futuro", scrive il ministro, evidenziando un impatto economico stimato in 5,3 miliardi di euro e un'eredità in termini di infrastrutture e crescita territoriale. Per Tajani, i Giochi saranno "ancora una volta uno strumento di poderoso soft power" capace di lasciare "un rafforzamento duraturo del posizionamento internazionale dell'Italia". Il vicepremier ricorda che per la prima volta i Giochi saranno "diffusi", coinvolgendo Milano, Cortina e i territori di Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, uniti da una visione "sostenibile e inclusiva", definita come "il primo segnale politico". L'organizzazione prevede il coinvolgimento di circa 18.000 volontari e una Task Force diplomatica dedicata, a conferma della capacità italiana di gestire eventi globali.


La Corea del Nord ha inaugurato i propri Giochi invernali nazionali il 4 febbraio a Samjiyon, nella zona montuosa vicino al confine con la Cina. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa ufficiale del Paese, Korean Central News Agency (Kcna), secondo cui i giochi includono più di cinquanta competizioni in cinque discipline invernali, tra cui hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e sci, e vedono confrontarsi club sportivi di enti statali e grandi siti industriali. La scelta del sito di Samjiyon è funzionale ai piani del leader Kim Jong-un per lo sviluppo di progetti di prestigio vicino al monte Paektu, area politicamente significativa e promossa come zona turistica, dove lo scorso anno Kim ha partecipato all'apertura di nuovi alberghi di lusso. Gli atleti della Corea del Nord non partecipano alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, non avendo ottenuto posti di qualificazione.


L'attesa è finita: si alza il sipario sui Giochi olimpici invernali. In linea con le competizioni, anche la cerimonia inaugurale sarà diffusa e permetterà agli atleti di tutte le nazionali già arrivati nei rispettivi luoghi di gara di partecipare alla parata senza dover affrontare spostamenti. Gli atleti non confluiranno in un unico spazio, ma entreranno in simultanea allo stadio di San Siro a Milano, a Predazzo nello stadio del salto, a Livigno nello snow park e a Cortina lungo le strade della città. Due saranno anche i bracieri accesi in simultanea: uno a Milano nei pressi dell'Arco della Pace in corso Sempione e uno a Cortina in piazza Dibona. A Predazzo la cerimonia si svolgerà allo stadio del salto Dal Ben. L'accesso è ammesso solo su invito degli organizzatori visto che non sono stati emessi tagliandi ma si potrà seguire l'evento in paese, in piazza Santi Filippo e Giacomo, dove è stato allestito un maxischermo che rimarrà attivo per tutta la durata delle Olimpiadi. La cerimonia sarà preceduta da un momento di festa: dalle 18 alle 20 si esibiranno in sequenza la band austriaca Mountain Crew e Dj Martin.


Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance era seduto davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al tavolo della cena di gala offerta alla Fabbrica del Vapore di Milano dal Cio ai capi di Stato e di governo che allo stadio di San Siro saranno presenti alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Al fianco di Mattarella, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina.


Il presidente francese Emmanuel Macron non dovrebbe presenziare alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina. Stando all'agenda degli impegni sul sito dell'Eliseo, non è inclusa una sua tappa a Milano. Nella giornata di venerdì Macron incontrerà a pranzo il re del Bahrein Hamad bin Isa Al Khalifa, mentre al pomeriggio è previsto al Palazzo dell'Eliseo un ricevimento dei beneficiari delle "Prépa Talents", i programmi francesi di preparazione ai concorsi della pubblica amministrazione.


Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 prevedono per la giornata del 6 febbraio un fitto calendario di eventi, non solo sportivi. A mezzogiorno, alla Triennale di Milano, in viale Alemagna, l'inaugurazione di Casa Italia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alle 17, a Palazzo Reale, in piazza del Duomo, il ricevimento in onore dei capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti, sempre con il capo dello Stato padrone di casa. Il clou allo stadio di San Siro a partire dalle 20: la cerimonia di apertura dei XXV Giochi Olimpici invernali con il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente del Consiglio Meloni.

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