FUORISALONE 2026

Fuorisalone 2026, INTERNI MATERIAE: oltre 40 installazioni in cinque luoghi simbolo di Milano

Dal 20 al 30 aprile INTERNI MATERIAE anima il Fuorisalone 2026 con oltre 40 installazioni in cinque location iconiche di Milano: cosa vedere e dove andare

15 Apr 2026 - 11:18
 © Ansa

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Dal 20 al 30 aprile 2026 Milano torna a essere il centro internazionale della ricerca progettuale grazie a INTERNI MATERIAE, la mostra-evento che da anni rappresenta il cuore pulsante del Fuorisalone. Ideata e curata dalla rivista INTERNI diretta da Gilda Bojardi, con Audi nel ruolo di co-producer, l'edizione 2026 occupa cinque luoghi iconici della città con oltre quaranta installazioni firmate da architetti, designer e aziende provenienti da dieci Paesi.

Materiae: il significato dietro il titolo

 Il termine latino che dà il nome all'evento non è una scelta casuale. Materiae si apre a una molteplicità di letture — materiali, discipline, argomenti — e riflette la complessità del progetto contemporaneo. La materia, in questa edizione, non è solo elemento fisico: è linguaggio culturale, punto d'incontro tra innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e immaginazione progettuale.

Dalla stampa 3D ai biomateriali, dalle soluzioni sostenibili più avanzate al dialogo tra design, architettura, ecologia e filosofia, MATERIAE propone una riflessione ampia su ciò che significa progettare oggi: un atto che parte sempre dalla materia come primo gesto, come sostanza e visione.

Cinque location, una geografia urbana del design

 Il percorso si sviluppa attraverso una mappa diffusa che attraversa la città:

Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono 7), sede storica dell'evento di INTERNI dal 2008, ospita la maggior parte delle installazioni. Cortili, portici e loggiati del complesso rinascimentale si trasformano in un laboratorio di sperimentazione dove la materia si manifesta attraverso luce, architettura, tecnologia e ricerca industriale. Si va dalla facciata illuminata da Alexander Maria Bellman con Ilti Luce alle grandi installazioni nel Cortile d'Onore firmate da nomi come Piero Lissoni per Sanlorenzo, Alessandro Scandurra con Holcim Italia, Snøhetta per VitrA, fino ai 280 metri di luce di BIG – Bjarke Ingels Group per Artemide nel Loggiato Est. Aperta dal 20 al 30 aprile, con orari estesi fino a mezzanotte nella prima settimana.

Orto Botanico di Brera (via Fiori Oscuri 4), nel cuore verde della città, il giardino botanico accoglie due interventi che intrecciano progetto e paesaggio. L'architetta franco-libanese Annabel Karim Kassar firma per Rubner Haus e ABS Group il Garden of the Hesperides, che reinterpreta il mito classico del giardino delle mele d'oro, mentre Irritec presenta L'Armonia è qui, installazione dove irrigazione, design e sostenibilità si fondono in un unico linguaggio. Aperto dal 20 al 30 aprile.

Portrait Milano, Audi x Zaha Hadid Architects (corso Venezia 11) — lo spazio ospita il teaser di Origin, installazione progettata dallo studio fondato da Zaha Hadid per Audi, co-producer dell'intero evento MATERIAE. Aperto dal 20 al 26 aprile, con orario continuato fino a mezzanotte.

Eataly Milano Smeraldo (piazza XXV Aprile 10), qui l'artista Giotto Calendoli presenta CASA, un progetto che riporta il design alla dimensione domestica e affettiva del cibo. Vetrofanie, immagini e oggetti della tavola costruiscono un racconto di gesti e rituali condivisi, dalla facciata dell'edificio fino agli spazi interni del punto vendita. L'installazione resterà visibile dal 20 aprile al 16 maggio.

Urban Up | Unipol, De Castillia 23 (via De Castillia 23) — Studio Azzurro trasforma la facciata dell'edificio in un organismo luminoso con Light Our Fire, videoinstallazione dedicata al fuoco come elemento primordiale e forza creatrice. Visibile 24 ore su 24, dal 20 al 26 aprile.

I grandi nomi dell'edizione 2026

 Tra i protagonisti di quest'anno figurano alcuni dei più importanti studi di architettura e design a livello internazionale: BIG – Bjarke Ingels Group, Snøhetta, MAD Architects (Ma Yansong e Andrea D'Antrassi), Piero Lissoni, Michele De LucchiAMDL Circle, Paola Navone, Studio Azzurro, Richard Orlinski. Al loro fianco, aziende e istituzioni che spaziano dal food al lusso, dalla tecnologia alla sostenibilità: Sony, Canva, Sanlorenzo, Artemide, Mutti, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Zambon, Uniqlo, Pasquale Bruni, VitrA, tra gli altri.

Il percorso include anche il contributo di giovani studi e accademie — dal progetto VIVO dello IED sulla risposta abitativa alle emergenze, a Metropac dell'Accademia IUAD — e installazioni a firma di realtà internazionali, come la città di Busan (Corea del Sud), candidata a World Design Capital 2028, e il collettivo maltese DAAA Haus Group.

L'inaugurazione e le informazioni pratiche

 La mostra-evento sarà presentata ufficialmente lunedì 20 aprile alle ore 14.30 presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, con una conferenza stampa alla presenza degli architetti progettisti e dei partner dell'iniziativa.

L'ingresso a tutte le sedi è libero e gratuito. La sede dell'Università degli Studi è aperta fino alle 24 dal 20 al 26 aprile (ultimo ingresso 23.30), con orario ridotto dal 27 al 30 aprile. Orari specifici sono previsti per ciascuna location.