Fuorisalone 2026, da Busan a Malta: le installazioni internazionali di INTERNI MATERIAE
Corea del Sud, Cina, Spagna, Malta: al Fuorisalone 2026 la Statale di Milano ospita installazioni da tutto il mondo. Ecco le più interessanti di INTERNI MATERIAE
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Il Fuorisalone è da sempre una piattaforma globale, e l'edizione 2026 lo conferma con forza. Tra le oltre quaranta installazioni di INTERNI MATERIAE all'Università degli Studi di Milano, alcune arrivano da lontano — geograficamente e culturalmente — portando con sé tradizioni, materiali e visioni progettuali che dialogano con il contesto milanese producendo cortocircuiti inattesi.
Busan Echoes: la Corea del Sud suona nel Cortile d'Onore
La città di Busan, in cammino verso il titolo di World Design Capital 2028, si presenta a Milano con un'installazione che è insieme piazza, giardino acustico e manifesto culturale. Busan Echoes, firmata da Migliore+Servetto, si configura come un paesaggio risonante: elementi sonori ispirati alla tradizione coreana degli ottoni creano una polifonia attivata dal movimento e dal tocco dei visitatori.
La presenza umana genera vibrazioni e connessioni tra individui e spazio. Veli tessili semitrasparenti, attraversati dalla luce e mossi dall'aria, riportano parole in Hangul — l'alfabeto coreano — come segni identitari forti. Un'installazione aperta e permeabile, che esprime l'energia innovativa di Busan trasformandola in esperienza condivisa.
AO TING Court: la pittura cinese diventa architettura
Sempre nel Cortile d'Onore, il progettista Wu Bin – W.Design reinterpreta i principi della pittura paesaggistica cinese trasformandoli in esperienza immersiva. All'interno di una corte di 6×6 metri, AO TING Court dà forma a un "paesaggio interiore": volumi sovrapposti, arretramenti e variazioni di quota disegnano un itinerario silenzioso che invita a rallentare.
Il percorso, concepito come un'ascesa iniziatica, conduce verso una vetta luminosa che resta più promessa che approdo. Superfici minerali e texture stratificate — dai pannelli YARDCOM alle finiture M77, fino alla Pierre Bleue du Hainaut di UMGG — evocano rocce scolpite dal tempo, mentre la luce integrata di Moorgen scivola sui volumi come un chiarore lunare. Ogni passo diventa atto contemplativo.
Spanish Design as a Souvenir: la ceramica come identità
Nel Sottoportico, CODOO Studio firma per Tile of Spain una natura morta contemporanea in scala architettonica. Spanish Design as a Souvenir è una composizione di dieci oggetti-souvenir reinterpretati in ceramica: il design spagnolo e l'immaginario collettivo tradotti in volumi scultorei che trasformano la ceramica da semplice rivestimento a materia identitaria e pezzo di design autonomo.
Chronolith: il tempo scritto nella pietra di Malta
DAAA Haus Group realizza per Halmann Vella Ltd un padiglione in pietra calcarea ricostituita che funziona come meridiana architettonica. Chronolith è disegnato come un quadrante: al centro un palo in legno la cui ombra si muove durante la giornata, permettendo al tempo di essere percepito attraverso la luce anziché misurato con i numeri. Un invito a rallentare, proponendo la consapevolezza come forma di lusso.
Dieci Paesi, un unico laboratorio
Dalla Corea alla Cina, dalla Spagna a Malta, INTERNI MATERIAE dimostra che il Fuorisalone resta il luogo dove il design parla tutte le lingue. Alla Statale, ingresso libero dal 20 al 30 aprile.
