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Jo Squillo: Buon compleanno Roccobarocco!

Parata di star al Museo Archeologico di Napoli per i primi 50 anni del brand.

“La Moda passa, lo stile resta!” Questo aforisma calza bene se riferito all’arte e alla carriera dello stilista napoletano Rocco Barocco che festeggia i cinquant’anni della sua storia (1968-2018), al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), uno dei più importanti al mondo per quanto riguarda la storia dell’Epoca romana e della Magna Grecia.
Il sostantivo “carriera” viene da una parola che, originariamente, aveva il significato di “via” o “strada”, con un cammino che progredisce e avanza, sempre proiettato in avanti, per percorrere la strada fino al raggiungimento di una meta. Rocco Barocco sin dalla giovane età è stato un camminatore che ha raggiunto tutti i traguardi desiderati, spinto dalla sua creatività e dalle sue ambizioni, che gli hanno fatto godere tutto il successo che si è meritato.

Nato a Napoli, si trasferisce a Roma, dove inizia una folgorante carriera, facendo sfilate d’Alta Moda, simbolo di sogni e di conquiste, diventando poi cittadino del mondo. I suoi abiti apparivano già negli anni ’70 nelle più prestigiose riviste patinate come: Vogue Novità – Elle – Linea Italiana ecc.… ecc., che erano la consacrazione al suo impegno creativo. 
Non a caso nella sua gioventù, è stato accolto come una rivelazione, tanto da aver meritato premi importantissimi come: Maschera d’argento nel 1967, il Premio Singer a New York , nel 1973 il Premio Pittsburgh come miglior giovane stilista. E ancora, Cavaliere del Lavoro, insignito dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. E così la sua celebrità cresce di anno in anno. 
Il suo atelier in Piazza di Spagna a Roma è un laboratorio di idee e sperimentazioni sartoriali, che presenta fantastiche collezioni di abiti preziosi ed innovativi che hanno seguito sempre l’impronta del tempo che si vive, perché il lusso non è una volgarità e la bellezza dei vestiti sta nel corpo della donna che li indossa. 
Della sua donna ideale ne ha fatto un’icona perché ha avuto sempre l’immagine e l’idea della femminilità, dove le trasparenze e i prestigiosi ricami, impreziosivano gli abiti come opere d’arte. Ha sempre adorato sfilare nelle piazze e nei musei, basti ricordare le presentazioni di fastose collezioni presentate in Piazza del Campidoglio a Roma, in Piazza di Spagna, in Piazza del Popolo, alla Fontana di Trevi, al Museo d’arte Moderna della capitale, al Museo Doria Panfili, ai Mercati Traianei ai Fori Imperiali e sull’Isola Tiberina. E negli anni, nonostante il grande successo e la fortuna della sua griffe, la sua creatività è maturata sempre di più, creando collezioni più interessanti: non a caso Rocco Barocco era invitato in tutti i paesi del mondo per presentare le sue collezioni che hanno incantato il pubblico di Mosca, di Istanbul, di Parigi, di Cuba, di New York e Londra. 
Il Suo atelier di Piazza di Spagna era luogo frequentato dal jet internazionale e dal cinema, come: Liza Minnelli, Ute Lemper, Jacqueline Bisset, Elsa Martinelli, Mariangela Melato, Mia Martini, Francesca Dellera, Dalila di Lazzaro, l’amica fedele di sempre Sandra Milo, l’attrice-scrittrice Anna Kanakis, Marisa Laurito, Claudia Cardinale, Laura Antonelli, Virna Lisi, Anita Ekberg e molte altre celebrità hanno indossato, meravigliosamente, quei capi delle Collezioni. 
Nel 1996 Rocco Barocco viene scelto dalla produzione americana della serie Beautiful, che decide di girare una parte della sua soap-opera in Italia, come Stilista italiano in una indimenticabile cornice come Villa D’Este a Cernobbio. A pochi anni di distanza, orgoglioso dell’incarico, firma le uniformi che verranno indossate dal personale femminile dell’Arma dei Carabinieri. 
Rocco Barocco è nato sotto il segno dell’Ariete e il suo carattere ne denota tutte le caratteristiche: volontà, caparbietà, generosità, voglia di fare, inventiva e la capacità di essere Manager di sé stesso. Per questo il successo clamoroso non ha cambiato la sua vita, facendolo rimanere attaccato alle tradizioni che lo hanno visto crescere nella sua Napoli, dove ha costruito la sua residenza in una meravigliosa Piazza del Centro storico. 
Il suo attaccamento alle origini campane è talmente radicato nella sua vita, nelle espressioni e nei suoi comportamenti che, malgrado il lavoro lo porti a viaggiare continuamente, Rocco Barocco torna sempre dove è partito, perché ha scelto di dedicare il tempo libero ai luoghi che lo hanno reso felice. La sua splendida villa di Capri, cosi come il suo resort di Sant’Angelo d’Ischia, è il riscatto di lunghi anni di lavoro e di successi. Nell’isola dei Faraglioni la sua casa è stato ritrovo di personaggi famosi.
E porprio per questo, Rocco Barocco ha deciso di festeggiare i suoi cinquant’anni di carriera proprio nella sua bellissima terra d’origine, facendo sfilare cinquanta modelle con indosso i capi più significativi del suo archivio personale con una sfilata tra le opere d’arte del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. 

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