RIPARTONO LE SELEZIONI

Semestre Aperto di Medicina 2026/2027: la guida completa, i numeri record e il crono-programma per il “filtraggio”

Torna il "Semestre Filtro" con importanti novità per gli studenti e numeri da record: 30.225 posti per 62.200 candidati. Ecco il crono-programma dei passaggi chiave nella guida ufficiale di Skuola.net

31 Ago 2026 - 19:25
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Istockphoto

© Istockphoto

Dal 1° settembre, 52.000 studenti si inizieranno a contendere uno dei 18.889 posti disponibili nelle università pubbliche italiane per la facoltà di Medicina e Chirurgia attraverso il cosiddetto Semestre Aperto.

Non più un test d’ingresso singolo, ma tre mesi di lezioni a cui ne seguono altrettanti di esami, per determinare chi potrà iscriversi a Medicina oppure dovrà proseguire verso un piano B, pressoché già definito in fase di iscrizione.

A differenza del vecchio test - ancora in vigore nelle università private che si sono spartite gli altri 4.320 posti - le prove selettive, se superate, costituiranno a tutti gli effetti degli esami universitari da inserire nello statino.

Lo stesso meccanismo varrà - anche se con numeri in gioco decisamente più piccoli - per Odontoiatria (1.215 posti disponibili) e Veterinaria (1.339). Ma come funzionerà quest’anno il “filtraggio”? Il portale Skuola.net ha realizzato una guida per studenti e genitori.

Tappa 1. Settembre - Novembre: l'autunno in aula e la frequenza obbligatoria

Il 1° settembre 2026, come detto, segna l'inizio ufficiale delle attività didattiche e delle lezioni del semestre aperto all'interno delle università. 

Gli studenti si troveranno a frequentare un percorso comune incentrato sulle tre materie di sbarramento già viste l’anno scorso: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, e Fisica.

Durante questo periodo vige l'obbligo di frequenza delle lezioni: gli atenei potranno gestirle sia a distanza sia in presenza, a seconda della capienza delle strutture e della disponibilità di docenti.  

È stata però introdotta una parziale deroga per gli studenti già iscritti ad anni precedenti o a corsi affini che scelgono di ritentare la prova, ricordando che è possibile iscriversi al Semestre Aperto per un massimo di tre volte nella vita. 

Infatti, se questi ultimi candidati possono dimostrare di aver già rispettato l’obbligo di frequenza per i medesimi insegnamenti nel proprio percorso di provenienza, sono completamente esonerati dall’obbligo di seguire nuovamente le lezioni in aula, potendo concentrare tutte le proprie energie sullo studio individuale.

Tappa 2. Lo studio individuale 

Oltre alle lezioni in aula, per contrastare il fenomeno - ancora presente - del ricorso ai costosi corsi di preparazione privati, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha sostenuto la realizzazione di due progetti che sono stati lanciati nel corso dell’estate.

Gli studenti più diligenti hanno potuto quindi già iniziare a studiare su due piattaforme: www.semestreaperto-medodovet.it - realizzata dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario CISIA - a cui si affianca https://semestre-aperto.progetto-mood.com/ che invece vede la benedizione di 44 atenei e il sostegno di un partner tecnologico privato.

In entrambe, gli studenti possono trovare gratuitamente contenuti come videolezioni ma soprattutto le preziosissime simulazioni d’esame. Un deciso passo avanti rispetto all’anno scorso, quando mancavano strumenti di questo tipo.

Tappa 3. Dicembre - Gennaio: la maratona esami di sbarramento e la pausa raddoppiate

Le attività formative in aula si interromperanno tassativamente almeno dieci giorni prima dello svolgimento del primo esame, per consentire il ripasso finale.

Le prove di profitto, identiche per contenuto a livello nazionale e svolte simultaneamente in modalità computer-based sotto la regola del banco fisso, si tengono in due distinti appelli invernali, spostati in avanti rispetto a dodici mesi fa, per permettere agli studenti di aver più tempo per prepararsi:

- Il primo appello è fissato per giovedì 10 dicembre 2026 a partire dalle ore 11:00.

- Il secondo appello si svolgerà lunedì 11 gennaio 2027 a partire dalle ore 11:00.

Ogni singola materia viene verificata attraverso un test di 31 domande complessive (21 a risposta multipla e 10 a completamento) da svolgere in un tempo aumentato a 50 minuti (5 minuti in più rispetto al 2025).

Tra un esame e l'altro, la pausa per scaricare la tensione è raddoppiata a 30 minuti complessivi. Il calcolo del punteggio assegna 1 punto per ogni risposta esatta, penalizza con -0,1 punti ogni errore e assegna 0 punti in caso di omessa risposta.

I candidati con disabilità o invalidità pari o superiore al 66% usufruiscono di tempi aggiuntivi fino al 50% in più, mentre per gli studenti con diagnosi di DSA il tempo aggiuntivo concesso è pari a un massimo del 30% in più.

Gli studenti, indipendentemente dal numero di prove che decidono di sostenere nella stessa giornata, devono partecipare a tutte le sessioni: una maratona da almeno 4 ore.

Tappa 4. Gennaio: la pubblicazione degli esiti e l'accettazione strategica dei voti

I risultati del primo appello verranno resi noti online il 23 dicembre 2026, mentre quelli del secondo appello saranno pubblicati il 20 gennaio 2027.

Una delle grandi tutele della versione riformata stabilisce che lo studente che sostiene entrambi gli appelli per migliorare il proprio punteggio o recuperare un'insufficienza non rischia nulla: il sistema informatico conserverà in automatico il voto migliore ottenuto nei due tentativi, purché pari o superiore alla sufficienza di 18/30.

La velocità d'azione in questa fase è cruciale: una volta pubblicati i risultati, ciascun candidato ha tempo solo fino alle ore 23:59 del giorno successivo per dichiarare nella propria area riservata di Universitaly se intende accettare o rifiutare il voto. In caso di mancata scelta, il voto viene considerato accettato in automatico dal sistema.

Se, invece, uno studente rifiuta il voto, decade dal relativo esame ma, se rientrerà nei posti in graduatoria, dovrà recuperare i relativi crediti formativi (CFU) come debito nella sede assegnata.

Tappa 5. Fine Gennaio - Febbraio: la graduatoria di merito e l'immatricolazione "con debito"

La graduatoria nazionale di merito verrà pubblicata il 22 gennaio 2027, a partire dalle ore 16:00. Per garantire la massima trasparenza, i candidati saranno suddivisi in tre fasce di merito in base al numero di esami superati (da tutti e tre fino a uno solo) e ordinati secondo il proprio punteggio cumulato:

- La prima fascia è riservata a chi ha superato i tre esami di profitto con voto superiore a 18/30, con un punteggio composto dalla somma dei risultati conseguiti e accettati nei singoli esami, insieme a un bonus di 300 punti;

- La seconda fascia è riservata a chi ha superato due esami di profitto con voto superiore a 18/30, con il punteggio composto dalla somma dei risultati conseguiti e accettati nei singoli esami, insieme a un bonus di 200 punti;

- La terza fascia è riservata a chi ha superato un esame di profitto con voto superiore a 18/30, con il punteggio composto dalla somma dei risultati conseguiti e accettati nei singoli esami, insieme a un bonus di 100 punti.

In questa fase si attiva, poi, la novità forse più rilevante del restyling voluto dal Ministero, introdotta in parte già l’anno scorso in corso d’opera e ora formalizzata per decreto: chi si trova in posizione utile per l'assegnazione di un posto ma non è riuscito a superare uno o due esami non perde il posto e non viene escluso.

Potrà, invece, immatricolarsi lo stesso con l'attribuzione di debiti formativi, che andranno sanati direttamente presso l'ateneo assegnato entro la conclusione del primo semestre dell'anno accademico tramite apposite prove di recupero (con almeno due appelli organizzati da ciascuna università).

Più in generale, il calendario delle immatricolazioni e degli scorrimenti seguirà scadenze inderogabili:

- Dal 22 al 28 gennaio 2027: si apre la prima finestra di immatricolazione per i candidati risultati vincitori. In caso di mancata immatricolazione si perde il posto ma si mantiene per i corsi affini che verranno assegnati successivamente;  

- Dal 2 al 5 febbraio 2027: gli studenti non ancora vincitori possono esprimere le proprie preferenze sui posti residui; 

- 8 febbraio 2027: pubblicazione delle nuove assegnazioni e degli scorrimenti di graduatoria; 

- Dall'8 al 10 febbraio 2027: si apre la seconda finestra di immatricolazione per i posti assegnati tramite scorrimento.

- 12 febbraio 2027: chiusura definitiva di tutte le liste di immatricolazione per l'area medica.

Tappa 6. Febbraio-Marzo: l'attivazione del "Piano B" per i corsi affini

Infine, per tutti gli studenti che non sono riusciti a rientrare nei posti disponibili per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria - oppure hanno rinunciato - il 16 febbraio 2027 alle ore 17:00 si sbloccherà l'assegnazione della sede per il proprio "corso affine".

L'assegnazione avverrà nel limite del venti per cento dei posti disponibili presso ciascun ateneo seguendo l'ordine decrescente del punteggio cumulato negli esami.

In questa sede, lo studente potrà formalizzare l'immatricolazione definitiva. L'eventuale riconoscimento totale o parziale dei crediti formativi (CFU) acquisiti durante il semestre aperto (pari a un massimo di 18 crediti) sarà affidato alla valutazione autonoma dell'ateneo di arrivo. Più nello specifico, il calendario per l’ingresso nei corsi affini seguirà la seguente articolazione:

- Dal 16 al 20 febbraio: bisognerà iscriversi nella sede assegnata. Se non ci si iscrive, decade il diritto di iscriversi a uno dei corsi affini. Ci si può iscrivere a qualsiasi altro corso, se ammette iscrizione a partire dal secondo semestre;

- Dal 24 al 26 febbraio: gli studenti non ancora assegnati potranno esprimere nuove preferenze sulla base dei posti ancora vacanti; 

- Dal 1° al 3 marzo: seconda tornata di assegnazioni;

- Il 5 marzo: assegnazione d’ufficio alla sede più vicina in relazione al punteggio disponibile; lo studente potrà immatricolarsi entro il 10 marzo; 

- Entro il 12 marzo 2027: chi non ha ottenuto un posto si potrà immatricolare in qualsiasi altro corso di laurea o in un corso affine (se ci sono posti disponibili).

A corredo di tutto, è importante ricordare che tutte queste disposizioni e il meccanismo del semestre filtro non si applicano ai corsi di laurea in Medicina erogati in lingua inglese, sia nelle università statali che in quelle private, che mantengono le loro tradizionali prove d'accesso. 

Allo stesso modo, le regole del Semestre Aperto non riguardano i trasferimenti ad anni successivi al primo, regolati esclusivamente da specifici bandi sui posti rimasti vacanti nei singoli atenei.