Attività e inclusione durante l'estate

Piano Estate 2026, Valditara firma il decreto: 300 milioni di euro alla scuola

Il ministro: "Necessario rendere la scuola un luogo di aggregazione, soprattutto per coloro che, nelle vacanze, perdono un punto di riferimento"

12 Mag 2026 - 13:49
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 © Ansa

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Anche quest’anno qualche famiglia (in più) potrà dormire sonni tranquilli sapendo che non dovrà andare in cerca di (costosi) centri estivi: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha appena annunciato lo stanziamento di 300 milioni di euro per garantire alle scuole le risorse per organizzare attività di potenziamento didattico - ma anche ludico-ricreative - nel corso dell’estate. “Il Piano Estate offre preziose opportunità agli studenti”, ha dichiarato il Ministro Valditara.

Quali scuole resteranno aperte? - Come tutte le iniziative finanziate con il contributo dei fondi europei, la distribuzione delle risorse non è automatica: gli istituti interessati dovranno presentare - nei prossimi giorni - le loro proposte progettuali e, sulla base di una graduatoria di merito, riceveranno l’eventuale stanziamento.

Quindi le famiglie interessate, dovranno informarsi presso il proprio istituto scolastico sia per capire se verrà presentata una proposta progettuale sia per eventualmente conoscerne l’iter. 

La misura non è una novità: inaugurata in forma sperimentale sotto i governi Renzi prima e Gentiloni poi, ripresa dal governo Draghi come misura post-pandemia, l’attuale governo Meloni l’ha proseguita e potenziata

Gli ultimi numeri ufficiali del MIM - riportati dal sito Skuola.net - parlano di una iniziativa che nell’estate 2024 ha coinvolto direttamente 699.077 studenti, ma il numero complessivo dei partecipanti sale a 1.300.000 se si considerano le altre misure vigenti nello stesso periodo, come i percorsi di PCTO all’estero – finanziati tramite investimenti specifici – e le azioni previste dal PNRR.

Cosa si farà nelle scuole che resteranno aperte? - Per il 2026 l'iniziativa prosegue quindi a pieno ritmo, confermando l’entità degli investimenti che il MIM sta destinando a questo progetto.

“Siamo convinti che sia necessario rendere la scuola un luogo di aggregazione, soprattutto per i bambini e i ragazzi che, nel periodo delle vacanze, perdono un punto di riferimento fondamentale e non possono contare su altre esperienze di crescita personale a causa delle esigenze lavorative dei genitori o per particolari situazioni familiari”, ha commentato Valditara.

Tutti gli istituti potranno impiegare le risorse stanziate per avviare progetti sportivi, musicali, teatrali e ricreativi, oltre ad attività di potenziamento didattico. L’obiettivo è valorizzare il talento dei giovani e promuovere iniziative che favoriscano la socialità, l’aggregazione e la vita di gruppo.

Il Ministero ha inoltre comunicato che l’avviso di adesione verrà pubblicato nei prossimi giorni.

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