SECONDA PROVA MATURITA'

Maturità 2024, seconda prova: come funziona lo scritto di indirizzo

Dopo aver affrontato lo scritto di Italiano, per i maturandi arriva il momento della prova forse più temuta

24 Mag 2024 - 12:15
 © ansa

© ansa

La più temuta, probabilmente, da quasi tutti gli studenti. Si tratta della seconda prova scritta dell’esame di Stato, in programma il 20 giugno 2024. Quella che vede al centro le materie caratterizzanti i diversi indirizzi di studio, quelle in cui paradossalmente si concentrano lacune e apprensioni. Per aiutare le ragazze e i ragazzi coinvolti, il portale Skuola.net ha elaborato una guida utile per conoscere tutti i passaggi fondamentali e rispondere alle domande più frequenti su questo fondamentale passaggio della Maturità.

Quando e come si svolgerà la seconda prova scritta dell’esame di Maturità?

Iniziamo con una buona notizia: così come avvenuto nel 2023, la prova si baserà su una sola materia. Sebbene la normativa di riferimento preveda oggi la possibilità di proporre, laddove esistenti, più materie caratterizzanti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha evidentemente voluto dare una mano ai maturandi del 2024. Forse partendo dalla considerazione che questi hanno svolto quasi l’intero percorso scolastico nel bel mezzo della pandemia, avendo iniziato le superiori proprio nell’anno 2019/20. Per questo, praticamente ovunque la materia oggetto della prova sarà una soltanto.

Così, ad esempio, al liceo Classico ci sarà un compito di Greco, al liceo Scientifico la prova sarà di Matematica, al liceo Linguistico ci si concentrerà sulla Lingua Straniera 3. Per l’istituto tecnico è il turno di Economia Aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; mentre gli studenti dell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” si cimenteranno con Topografia. Ma sono solo alcuni esempi, il dettaglio è disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La finalità della prova resta quella di sempre: verificare le competenze degli studenti acquisite nelle discipline più importanti di ciascun corso di studio, dette anche materie caratterizzanti. In questo, però, fanno eccezione gli istituti professionali del nuovo ordinamento, dove la prova non si baserà sulle discipline, ma avrà per oggetto le competenze e i nuclei tematici fondamentali per le varie articolazioni.

Se proprio volessimo trovare un elemento di difficoltà in più, questo va rintracciato nella distribuzione dei commissari d’esame. Quasi dappertutto la seconda prova sarà affidata a un commissario esterno.

Da un punto di vista organizzativo, invece, così come avviene per la prima prova l’appuntamento è per le ore 8:30. Il giorno della verità è quello successivo allo scritto di Italiano, ovvero giovedì 20 giugno 2024. Stessa cosa per il carattere della prova: anche lo scritto “di indirizzo” è “nazionale”, con le tracce che sono predisposte dagli esperti del Ministero. Con, ancora, l’eccezione dei nuovi professionali, dove le consegne saranno stabilite dalle singole commissioni, su indicazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Orari e durata

La seconda prova, nella maggior parte dei casi avrà una durata variabile tra le sei e le otto ore complessive. Con diverse variazioni dovute prevalentemente all’indirizzo di studi. Al liceo artistico, dove la didattica è fortemente orientata verso l’esperienza laboratoriale, la prova può avere addirittura una durata massima di 18 ore, suddivise in tre giornate da 6 ore ciascuna.

Al liceo Linguistico, Scientifico e al liceo delle Scienze Umane, i quadri di riferimento indicano dalle 4 alle 6 ore nella singola giornata. Al liceo Classico, il tempo concesso per elaborare il compito è di 6 ore. Al liceo Musicale e Coreutico la prova si articola in più giorni, in quanto alla parte teorica ne segue una pratica. Negli istituti tecnici, invece, in molti indirizzi la durata della prova varia dalle sei alle otto ore.

Per i professionali, come detto, i nuovi quadri di riferimento indicano condizioni diverse a seconda della tipologia della prova: può durare dalle 6 alle 12 ore, divise in due giorni, se è presente la prova di laboratorio.

Punteggio e valutazione

Per quanto riguarda il punteggio, si segue la norma base. Nello specifico, la seconda prova potrà valere fino a 20. Lo stesso metro di valutazione verrà adottato per la prima prova e per il colloquio orale. Cosicché l’intero esame peserà sul voto di Maturità fino a un massimo di 60 punti. Il punteggio sarà attribuito dall’intera commissione, compreso il presidente, secondo le griglie di valutazione e i quadri di riferimento ministeriali.

Cosa si può portare?

Alla prova di indirizzo i candidati potranno portare alcuni strumenti utili a elaborare al meglio l’esame scritto. Gli studenti del liceo Scientifico e di alcuni istituti tecnici, per esempio, potranno usufruire di una calcolatrice, anche scientifica o grafica, tra quelle ammesse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Tuttavia, queste saranno utilizzabili solo se consegnate alla commissione d’esame il giorno della prima prova scritta: ciò consentirà di controllarle e di verificare che rispettino i requisiti ministeriali.

Coloro che affronteranno la prova del liceo Classico si potranno, invece, aiutare con il vocabolario di greco; mentre quelli del liceo Linguistico dal vocabolario di lingua straniera. Gli studenti del liceo delle Scienze Umane potranno consultare un vocabolario di lingua italiana. Al liceo Artistico e in alcuni istituti tecnici saranno ammesse matite, compassi, squadre e strumentazione tecnica. Per la prova di Economia Aziendale, sarà possibile consultare anche il codice civile.

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri