IL NUOVO DECRETO

Lotto e Superenalotto, cambiano le regole: tetto di mille euro a giocata e chiusure più rigide

Stretta del governo sul gioco d'azzardo: l'obiettivo è garantire maggiore trasparenza. Ecco tutte le novità

25 Gen 2026 - 16:54
 © IPA

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Nuova riforma del Lotto e del Superenalotto. Martedì 27 gennaio entrerà in vigore il decreto firmato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, registrato alla Corte dei Conti il 31 dicembre 2025 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento sui giochi d'azzardo legali consta di 39 articoli e disciplina tutto il mondo di giochi basati su combinazioni numeriche. Vediamo cosa cambia nel dettaglio, ricordando che questi giochi restano vietati ai minori di 18 anni.

Due categorie di giochi

 Nel provvedimento firmato dal ministro Giorgetti, i giochi vengono anzitutto distinti in due grandi categorie: quelli a quota fissa (vincite basate su moltiplicatori predefiniti), come Lotto, 10eLotto e MillionDay, e quelli a totalizzatore nazionale (con premi che dipendono dal montepremi complessivo, che cresce con la raccolta e che può accumularsi fino al jackpot), come Superenalotto, Eurojackpot e Win for Life. La distinzione incide sui criteri di calcolo e sui controlli economici richiesti.

I limiti di giocata e la chiusura delle scommesse

 Il limite di giocata viene fissata a mille euro. Nel decreto sono inoltre previsti tempi più rigidi per la chiusura delle scommesse, per questioni di trasparenza e per impedire anomalie. Le scommesse dovranno chiudere 30 minuti prima per le estrazioni fisiche e 15 secondi prima per quelle digitali.

Il 20% va all'Erario

 Fra le misure previste, viene ribadito che il 20% delle vincite saranno destinate all'Erario. In altre parole, se si vince un milione di euro, l'incasso effettivo sarà di "solo" 800mila euro: il resto andrà allo Stato. Sono esenti dalla trattenuta del 20% le vincite sotto i 500 euro. I risultati delle estrazioni devono poi essere evidenziati in un Bollettino ufficiale, che deve quantomeno riportare i numeri estratti, il concorso o l'estrazione di riferimento.

I limiti del payout

 I concessionari avranno inoltre l'obbligo di rendicontazione annuale per assicurare che il payout (ossia la percentuale di denaro che un gioco restituisce ai giocatori rispetto a quanto scommesso) rimanga entro le soglie previste (tra il 50% e il 78%). Payout che, peraltro, nei giochi a totalizzatore nazionale viene connesso al montepremi effettivo. Se per l'utente cambia poco, per i concessionari si tratta di una svolta importante: dovranno infatti rispondere a criteri di rendicontazione più severi verso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quando riscuotere la vincita

 Il pagamento dei premi deve essere richiesto entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per Superenalotto, SuperStar, SiVinceTutto Superenalotto ed Eurojackpot, il termine per la richiesta di pagamento è di 90 giorni. Se il vincitore non richiede il pagamento entro i termini, le vincite sono versate all'Erario.

Obiettivo trasparenza

 Il provvedimento vuole aumentare trasparenza e sicurezza. Da una recente audizione della sottosegretaria all'Economia, Lucia Albano, in commissione Finanze della Camera, è emerso come tra il 2020 e il 2024 la guardia di finanza abbia riscontrato oltre 5mila violazioni nel comparto giochi e scommesse per un totale di basi imponibile evase di circa due miliardi di euro, pari a un mancato flusso erariale di quasi 184 milioni di euro. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha intanto aggiornato la blacklist dei siti non autorizzati alla raccolta di gioco e nel 2026, cioè da meno di un mese, ha già disposto l'oscuramento di altri 172 nuovi siti Internet. Il totale dei siti oscurati ha sfiorato quota 12mila.

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