Matteo Bassetti: "La copertura vaccinale resta ancora bassa e solo un italiano su 4 si vaccina. Il rischio è che 15-20 milioni di italiani potrebbero essere contagiati, con un impatto significativo sul sistema sanitario".
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Picco di casi di influenza stagionale in Australia, dove ora è inverno. I numeri in crescita dei casi hanno messo in seria difficoltà gli ospedali dove, con le infezioni aumentate del 70% rispetto all'anno precedente, oltre 18mila segnalazioni fino a luglio e i ricoveri cresciuti del 50% in due settimane, i posti letto scarseggiano. Un quadro, avvertono gli infettivologi, che con grande probabilità potrebbe replicarsi a breve anche in Italia: è infatti in arrivo, anche da noi, un mix di virus influenzali, tra i quali il ceppo B verso cui si registra una minore copertura. Gli esperti invitano quindi a vaccinarsi.
E Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova ricorda: "Senza vaccini, la prossima stagione influenzale in Italia, visti i record registrati al momento in Australia, potrebbe essere più severa di quella appena trascorsa. Ma la copertura vaccinale resta ancora bassa e solo un italiano su 4 si vaccina. Di conseguenza, se un'epidemia simile a quella del 2024 si ripresentasse nel 2025, 15-20 milioni di italiani potrebbero essere contagiati, con un impatto significativo sul sistema sanitario".
Intanto, il ministero della Salute ha emanato a luglio la circolare con le indicazioni per la prossima campagna vaccinale contro l'influenza stagionale. Partirà ai primi di ottobre, con l'obiettivo di raggiungere almeno il 75% della popolazione a rischio: anziani e fragili. Il vaccino sarà offerto gratuitamente a over 60, bambini, cronici, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma anche, "dopo aver coperto le priorità", a chiunque la richieda.
Nella stagione 2023-2024 la copertura vaccinale è stata del 53,3% tra gli over-65 e solo del 18,9% nella popolazione generale. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 fissa, per gli anziani, un target minimo del 75% e un target ideale al 95%.