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Umbria, cambio della guardia: per la prima volta vince il centrodestra

La vincitrice Donatella Tesei:"Grande prova di coraggio". Salvini: "Grande festa della democrazia" e stoccata al governo: "Gli italiani non amano i traditori". La Lega passa da 2 a 8 seggi, il Pd scende da 11 a 5

Donatella Tesei è la nuova presidente della Regione Umbria. Per la prima volta nella storia a guidare il territorio non è un'amministrazione di sinistra, ma una coalizione di centrodestra. Alle elezioni la Tesei ha ottenuto il 57,55% dei voti staccando nettamente Vincenzo Bianconi, fermo al 37,48% con il suo Patto civico e sociale che ha messo insieme Pd e M5s.
 

Cambio della guardia - Ex sindaco di Montefalco, la senatrice succede a Catiuscia Marini, eletta nel 2015 per il secondo mandato con il il Partito democratico (allora ottenne il 42,8% dei voti) superando di tre punti e mezzo Claudio Ricci, esponente del centrodestra.

 

La Lega conquista 6 seggi, il Pd  ne perde altrettanti - In Consiglio regionale la Lega avrà otto seggi, sei in più, mentre il Pd ne avrà cinque contro gli 11 precedenti. Fratelli d'Italia ha due esponenti (ne aveva uno), e Forza Italia conferma un seggio. Un solo consigliere anche per il Movimento 5 stelle, che in precedenza ne aveva due. Complessivamente sono 12 i seggi che vanno al centrodestra, mentre alla coalizione guidata da Bianconi ne vanno sette. 

 

Le congratulazioni di Bianconi - Lo scrutinio delle schede è andato avanti per tutta la notte, ma la vittoria della Tesei è stata subito chiara: troppo amio il distacco che era emerso da exit poll e proiezioni per lasciare margini di dubbio. E infatti poco prima dell'una di notte Bianconi ha telefonato alla Tesei per congratularsi, ammettendo di fatto la sconfitta. 

 

Tesei: "Grazie all'Umbria per il coraggio" - Salvini e Tesei già intorno alla mezzanotte erano scesi nella sala stampa allestito nell'albergo del centro di Perugia, scelto dalla coalizione vincitrice come quartier generale. Il leader della Lega ha subito parlato di una "festa della democrazia", riservando una stoccata al governo nazionale: "Gli italiani non amano i traditori e i poltronisti". La Tesei ha ringraziato "gli umbri che hanno dato prova di grandissima maturità e di coraggio, Non era per niente facile e scontato".  

 

I numeri del trionfo del centrodestra - Gli scrutini hanno poi chiarito il vero e proprio trionfo di Lega e centrodestra, con il Carroccio che ha ottenuto il 36,9% dei voti (era al 14% alle passate regionali), Fratelli d'Italia arrivato al 10,4% (era al 6,2%) e Forza Italia al 5,5% (contro l'8,5%). Nella coalizione che andrà all'opposizione, il Pd si è fermato al 22,3% (era al 35,8% nel 2015), e il Movimento 5 stelle è arrivato al 7,41% (contro il precedente 14,6%). 

Marini, le dimissioni ad aprile - La Marini si era dimessa ad aprile dopo l'indagine sui concorsi all'ospedale di Perugia, che secondo la Procura del capoluogo umbro sarebbero stati pilotati da esponenti locali del Pd. L'inchiesta aveva infatti coinvolto la stessa Marini, l'allora segretario regionale Gianpiero Bocci e l'ex assessore regionale alla Sanità Luca Barberini,.

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