DOPO LE VIOLENZE DEI GIORNI SCORSI

Scontri in piazza, Piantedosi: "Non è finita, attenzione alta per venerdì | Dietro i disordini un mondo di contatti"

Il ministro dell'Interno: "Il 30 ottobre c'è uno sciopero generale. Ma non c'è motivo per ritenere che i sindacati possano avere delle tentazioni di utilizzare queste frange di giovani per le loro rivendicazioni"

27 Ott 2026 - 18:20
Gli scontri all'ombra del Duomo di Milano © Ansa

Gli scontri all'ombra del Duomo di Milano © Ansa

"Mi voglio preoccupare del fatto che non è finita lì, che dobbiamo mantenere alta l'attenzione anche nei prossimi fine settimana". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, dal palco della convention di Sud chiama Nord e Sindaci d'Italia, soffermandosi sui rischi di nuovi disordini in piazza dopo quelli avvenuti negli scorsi giorni. "Avremo un prossimo appuntamento il 30, che è venerdì prossimo. C'è uno sciopero generale rispetto al quale io mi sento di dire che non farei delle commistioni inappropriate, perché abbiamo visto che c'è una tendenza delle organizzazioni storiche ufficiali a tenersi differenziati un po' da questi movimenti - ha affermato il ministro dell'Interno -. Quindi non ho motivo di ritenere che l'organizzazione sindacale di base che ha proclamato questo sciopero possa avere delle tentazioni di utilizzare queste frange di giovani per fare qualcosa che non ha nulla a che vedere con le rivendicazioni che pongono in campo".

Piantedosi: "Dietro i disordini un mondo di contatti"

 "L'analisi dei documenti d'indagine sta disvelando un mondo di contatti: adesso tutto è incentrato sulla figura di questo soggetto", Youssef Siher, "che è stato trovato che faceva quest'opera di richiamo all'appello, ma l'analisi dei documenti d'indagine sta disvelando un mondo di contatti. Quindi c'è da vedere che cosa c'era dietro, se ci possono essere altri collegamenti, altre persone che possono essere in giro per l'Italia, nel mondo, che possano avere interesse a riproporre quel tipo di chiamata all'appello", ha aggiunto Piantedosi.

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