in audizione al Senato

Ponte sullo Stretto, l'ad Ciucci: "Cantieri nell'ultimo trimestre 2026 se ok all'iter entro l'estate"

L'intervento dell'amministratore delegato della società Stretto di Messina nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente del Senato sul decreto commissari

24 Mar 2026 - 17:19
 © Ansa

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"Considerate le procedure previste dal decreto" e "le attività svolte e quelli in corso, noi ritieniamo che l'iter approvativo possa essere completato entro l'estate 2026 e che quindi la fase realizzativa possa partire entro l'ultimo trimestre del 2026". Così l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in audizione in commissione Ambiente del Senato sul ddl Commissari straordinari e concessioni, che contiene anche sul Ponte sullo Stretto.

"Aumento dei costi? Dovuto ai prezzi"

 "C'è un perfetto rispetto da parte del nostro progetto delle disposizioni dell'articolo 72 della direttiva europea in materia di contratti e di corrispettivo", ha aggiunto l'amministratore delegato Ciucci, nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente del Senato sul decreto commissari sottolineando che "la direttiva europea prevede che l'indicizzazione dei prezzi siano escluse dal calcolo del 50%" che farebbe scattare l'obbligo di una nuova gara.

"L'aggiornamento del corrispettivo spesso ricordato che passa da 3,9 miliardi nel 2006 a 6,7 nel 2011 e a 10,5 miliardi oggi è il risultato pressoché esclusivo dell'aumento dei prezzi sulla base di una formula di indicizzazione prevista contrattualmente e tenuto conto dell'eccezionale aumento dei prezzi registrato nel periodo doloroso del Covid, - ha spiegato, - quindi non è attribuibile a varianti di lavori che invece sarebbero perfettamente nell'ambito del limite del 50%". "A differenza di quanto è stato detto anche in questa sede le eventuali varianti non si cumulerebbero ma dovrebbero essere considerate singolarmente e quindi anche a voler considerare le varianti introdotte nel progetto" ha proseguito Ciucci "saremmo ampiamente al di sotto del 50%".

Ponte sullo Stretto, i benefici economici

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© Withub

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Il Decreto Legge dell'11 marzo "ribadisce la volontà del governo di realizzare l'opera, conferma la completa copertura finanziaria della stessa, rimodulando gli importi di ciascun anno di lavori per tener conto dello slittamento dei tempi conseguente le delibere della Corte dei conti e disciplina i principali aspetti per conformarsi ai rilievi espressi dalla Corte, fissando gli adempimenti da svolgere anche attraverso la definizione di alcuni aspetti della complessa normativa speciale in vigore", ha concluso.

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