VERSO IL NUOVO ESECUTIVO

Crisi, Sergio Mattarella affida il mandato esplorativo a Roberto Fico: risposta entro martedì

Al termine delle consultazioni, il Capo dello Stato dice che prenderà "un'iniziativa" e parla della prospettiva di una maggioranza politica "a partire dal governo precedente"

29 Gen 2021 - 20:17

Al termine delle consultazioni il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, convoca il presidente della Camera, Roberto Fico, al Quirinale e gli affida il mandato esplorativo per un governo con l'attuale maggioranza. Il Capo dello Stato ha inoltre auspicato una risposta entro martedì. Matteo Renzi chiude a Giuseppe Conte. Intanto Nicola Zingaretti ribadisce: "Pronti a sostenere il presidente del Consiglio".


"Dai colloqui con le forze politiche è emersa una prospettiva di una maggioranza politica a partire dai gruppi del governo precedente. Ma va verificata. Assumerò per questo un'iniziativa". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine della consultazioni. "E' doveroso dar vita presto a un esecutivo, con un adeguato sostegno parlamentare per non lasciare il nostro Paese esposto agli eventi", ha aggiunto.


Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato al presidente della Camera Roberto Fico un mandato esplorativo per costituire un governo con le forze della precedente maggioranza in Parlamento. Lo ha detto il segretario generale del Quirinale Luigi Zampetti dopo l'incontro tra il Capo dello Stato e Fico. Mattarella ha inoltre auspicato una risposta entro martedì.


"Leggo che siamo più dorotei dei dorotei. Io no!" Lo scrive su Facebook Nicola Morra (M5s), presidente della Commissione Antimafia, riferendosi evidentemente alla posizione del Movimento su Iv. LEGGI ANCHE 


"Il presidente Sergio Mattarella ha convocato il presidente della Camera Roberto Fico alle 19.30 al Quirinale". Lo ha comunicato il portavoce del Quirinale Giovanni Grasso.


La posizione del M5s su Renzi "è un repentino cambio di linea al quale, per essere legittimato, deve seguire un voto degli iscritti. I due governo formati dal 2018 hanno visto centrale il voto dei nostri iscritti Anche in questo caso è necessario". Lo scrive in un post la senatrice M5s Barbara Lezzi che commenta un tweet del deputato Emilio Carelli che diceva: "Il M5s ha definito la linea per il Colle: no a veti su Italia Viva, ma avanti con Giuseppe Conte". 


Il centrodestra avrebbe esaminato anche l'ipotesi ventilata nelle ultime ore di un incarico esplorativo. In tal caso, nel pieno rispetto delle prerogative che la Costituzione affida al presidente, avrebbe definito "sorprendente" che questo incarico non andasse alla seconda carica dello Stato, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. 


"Le dinamiche interne al M5s le lasciamo a loro. Noi abbiamo chiesto che ci sia un atteggiamento chiaro degli altri partiti di maggioranza verso di noi per una maggioranza politica seria. Mi sembra che la risposta sia stata coerente: verificheremo i passaggi successivi". Lo dice Ettore Rosato, presidente di Iv, dopo l'apertura della delegazione pentastella. "Dopo di che - aggiunge - noi vogliamo essere chiari. Abbiamo detto che dobbiamo confrtonarci sui contenuti perché il governo è caduto sull'incapacità di fare le cose. Non si può dire che è andato tutto bene. Se ci confrontiamo con molta schiettezza può nascere un governo più forte di prima". 


"Prendo atto che oggi la linea è cambiata. Io non ho cambiato opinione. Tornare a sedersi con Renzi significa commettere un grande errore politico e direi storico. Significa rimettersi nelle mani di un 'accoltellatore' professionista che, sentendosi addirittura più potente di prima, aumenterà il numero di coltellate. L'ho sempre pensato e lo penso anche adesso. Se il Movimento dovesse tornare alla linea precedente io ci sono. Altrimenti arrivederci e grazie". Lo scrive su Facebook Alessandro Di Battista. 



"Il M5s appoggia l'attuale maggioranza, ma con un patto di legislatura e l'unica persona in grado di presiedere questo governo è Conte". Lo afferma il capo politico pentastellato, Vito Crimi, dopo le consultazioni con Mattarella. "Grazie a questo esecutivo e al premier abbiamo recuperato credibilità in Europa. Ma in questi giorni stiamo rischiando di distruggere tutto, l'Italia ha bisogno di fare in fretta per uscire dalla crisi", aggiunge.



Anche nel caso dello scioglimento delle Camere, "il centrodestra ha confermato al Presidente della Repubblica piena disponibilità a collaborare per tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare gli interessi degli italiani - come peraltro fatto fino ad oggi e in modo spesso decisivo - a partire da un efficace utilizzo dei fondi del Recovery, dal piano vaccini fino ai ristori e ai rimborsi per famiglie e imprese". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando a nome del centrodestra al termine delle consultazioni al Quirinale.


"Al Presidente della Repubblica è stata quindi confermata la nostra richiesta di valutare l'ipotesi di scioglimento delle Camere e del ricorso ad elezioni. Il centrodestra auspica che sia così offerta agli italiani la possibilità di dare vita in breve tempo ad un governo coeso con un programma comune condiviso dagli elettori e con una maggioranza forte per affrontare in tempi brevi i gravi problemi della nazione". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando a nome di tutto il centrodestra, al termine delle consultazioni al Quirinale.


"Abbiamo espresso preoccupazione per qusto governo incapace: serve soluzione rapida. Abbiamo riproposto al Presidente la richiesta di elezioni. Quindi un governo con programma coeso e maggioranza solida. Piena disponibilità a collaborare su provvedimenti utili a italiani. No all'appoggio di questa maggioranza". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine delle consultazioni al Quirinale.



Nessun veto netto contro una forza politica, Iv compresa. Giuseppe Conte come premier un punto fermo. Attenzione non sui nomi ma sui programmi. Il M5S, secondo quando si apprende da diverse fonti parlamentari, starebbe definendo su queste posizioni la linea da tenere al Colle, dove salirà alle 17. La linea ufficiale sarà comunque spiegata solo dopo l'incontro con il presidente Sergio Mattarella.


Tutti i leader del centrodestra saliranno insieme al Colle per le consultazioni. Lo si apprende dal vertice della coalizione.




"Tutti insieme appassionatamente per evitare le elezioni? No grazie". Cosi' Matteo Salvini risponde ai giornalisti che gli chiedono se sarebbe disponibile a un governo di larghe intese.


 "Renzi, anziché mostrarsi col capo coperto di cenere e chiedere scusa al Paese per averlo immobilizzato quando più ha bisogno di andare avanti, ha dettato le sue condizioni con arroganza più sfacciata del solito. Per noi la strada resta: sempre col presidente Conte, ma senza Renzi". Lo ha detto il senatore M5s Elio Lannutti.

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