FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Dl Sicurezza, Molteni (Lega): "Emendamenti M5s? I capisaldi restano"

Trovato lʼaccordo nella maggioranza per sfoltire le modifiche. Il pentastellato dissidente Gregorio De Falco però non è disposto a cedere sui diritti di asilo: "Per noi è una priorità"

Dl Sicurezza, Molteni (Lega): "Emendamenti M5s? I capisaldi restano"

"I capisaldi di questo dl rimangono tali". Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni, dopo la mediazione nella maggioranza e lo sfoltimento degli 81 emendamenti del M5s al dl Sicurezza. "E' un provvedimento fondamentale per il bene del Paese - ha continuato -. E' una priorità. Siamo disponibili a migliorarlo ma i capisaldi non si toccano". Così com'è, però, "il decreto non sarà votato", continuano a ribadire i pentastellati dissidenti.

"Con riferimento all'articolo 1, all'articolo 10 e all'articolo 12, che sono gli elementi cardine del provvedimento, tali sono e tali rimarranno - ha proseguito Molteni -. Ovviamente questo non preclude il fatto che in commissione, come già accaduto oggi, ci sara' un confronto con tutti coloro i quali presentano emendamenti che vanno nella direzione di migliorare il decreto, e non di smontarlo".

"Il decreto - ha aggiunto Molteni - è perfettamente costituzionale e noi stiamo valutando gli emendamenti presentati da tutti i gruppi parlamentari ma si tratta di un provvedimento prioritario, che è nel contratto di governo e quindi sono assolutamente convinto che Luigi Di Maio manterrà,come ha dimostrato fino ad oggi, lealtà e correttezza rispetto al contratto di governo, di cui il tema dell'immigrazione, del contrasto alla criminalità organizzata e del potenziamento della sicurezza urbana sono parti fondamentali e imprescindibili".

 Il 5 novembre il Senato comincerà l'esame del decreto. Ma la discussione nella maggioranza non sembra assopirsi. Uno degli aspetti più insidiosi del testo, secondo i promotori degli emendamenti, è lo stop ai permessi di soggiorno per motivi umanitari: secondo Gregorio De Falco infatti si sarebbe tradotto in una attenuazione dei diritti che potrebbe contrastare con le tutele previste dalla Costituzione e dalla Consulta, che più volte ha ribadito che i diritti riguardano tutti. I senatori De Falco e Paola Nugnes mantengono sostanzialmente la loro posizione e sottolineano al Fattoquotidiano.it come senza modifiche non voteranno il decreto attualmente in commissione. E la loro posizione non cambia dopo una riunione avuta questo pomeriggio in un locale del centro di Roma con due membri dello staff del vicepremier Luigi Di Maio e alla quale partecipa anche un terzo senatore, Nicola Morra. "Ci sono emendamenti irrinunciabili", spiega De Falco al termine dell'incontro definendo "opportuno", a questo punto, un incontro con lo stesso Di Maio.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali