FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Coronavirus, Mattarella: "Crisi profonda, necessarie misure urgenti"

Per il presidente della Repubblica lʼemergenza sanitaria deve "aprire la strada" a un progetto "condiviso" di crescita sostenibile per il Paese

Sergio Mattarella a Bergamo Requiem
Ansa

La crisi "profonda" causata dalla pandemia di coronavirus "richiede misure urgenti" per tutelare il presente e il futuro della società. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La gestione dell'emergenza deve - ha quindi aggiunto - saper aprire la strada a un progetto condiviso di crescita sostenibile e inclusiva per un Paese che torni a offrire opportunità, per un futuro dignitoso, specie alle giovani generazioni".

Il messaggio del Capo dello Stato è arrivato in occasione della Giornata mondiale del Risparmio. Il suo invito è quello a utilizzare "le risorse rese disponibili anche in ambito europeo per gli indispensabili investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, riducendo i divari" sociali ed economici.

 

Mattarella ha poi sottolineato l'importanza e il ruolo del risparmio, "tradizionale patrimonio del nostro Paese, la cui tutela è sancita dalla Costituzione e che può concorrere alla ripartenza". La grave situazione economica e le preoccupazioni per la diffusione dei contagi "hanno indotto un sensibile aumento del tasso di risparmio di famiglie e imprese. Queste risorse, se adeguatamente utilizzate, potranno contribuire a sostenere una rapida ripresa di consumi e investimenti, una volta domata la pandemia e ridotta l'incertezza sulle prospettive future".

 

"Ristabilire un clima di fiducia, inaccettabili le disuguaglianze" - "E' indispensabile creare le condizioni utili a ristabilire un clima di fiducia", ha proseguito il presidente della Repubblica. In Italia si sta creando un "inaccettabile aumento delle diseguaglianze. A fronte di questo, è ancora più apprezzabile l'impegno delle fondazioni, che si sono mobilitate con interventi aggiuntivi nell'interesse della collettività, dei soggetti più deboli e dei settori più colpiti".

 

Ti potrebbe interessare anche:

 

Covid, la protesta dei ristoratori da nord a sud: "Siamo a terra"

Una tromba ha suonato il silenzio, poi circa trecento proprietari e operatori del mondo della ristorazione si sono seduti terra, attorno a sedici tovaglie bianche apparecchiate sul granito del sagrato del Duomo di Milano. E' la protesta organizzata da Fipe e Confcommercio, che si è svolta non solo nel capoluogo lombardo ma in più di 20 città italiane, da nord a sud, al grido di "Siamo a terra". "Bloccarci alle 18 - dicono - è stato un colpo di grazia per la ristorazione. Allora, meglio un lockdown totale il più breve possibile ed efficace".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali