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Conte: "La flat tax è nel contratto di governo, va completata"

Il premier rassicura: "Sicuramente va completata, ci stanno lavorando le forze politiche, i ministri competenti e vedremo tutti insieme"

"La flat tax è un impegno preso con gli elettori e poi trasfuso nel contratto di governo. Porteremo a termine anche questo progetto riformatore". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Già l'anno scorso - ha aggiunto - abbiamo fatto una significativa anticipazione di una riforma più complessiva. Sicuramente va completata, ci stanno lavorando le forze politiche, i ministri competenti e vedremo tutti insieme".

"Il carico fiscale oggi in Italia è iniquo e complesso, stiamo cercando di alleggerirlo e semplificarlo", ha spiegato Conte.

Le dichiarazioni di Conte arrivano a poche ore di distanza dal botta e risposta tra Barbara Lezzi (M5s) e il vicepremier Matteo Salvini sull'ipotesi di allargare la flat tax. Dalla simulazione dei dati, diffusa domenica, emergerebbe che le risorse da destinare alla misura sarebbero 60 miliardi di euro. Per il ministro del Sud si tratta di una cifra che "il nostro Paese non si può permettere" e l'allargamento della flat tax sarebbe "è una promessa che non si può mantenere". Salvini ha invece definito come "strampalati" i numeri usciti sui giornali.

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