intervista a "Il tempo"

Berlusconi: "Ok al reddito di cittadinanza, aiuta i poveri"

Secondo il presidente di Forza Italia "i grillini meritano rispetto, sono diversi da noi ma sono nati per cambiare". Draghi? "Giudizio molto positivo"

21 Nov 2021 - 13:38

Da Silvio Berlusconi arriva un apprezzamento per il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte, che "merita rispetto" sul piano personale, anche se le differenze politiche sono rilevanti. Il presidente di Forza Italia parla anche di reddito di cittadinanza: "Gli importi finiti nelle mani di chi non ne aveva diritto sono davvero poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che è andato finalmente a contrastare". Molto positivo il giudizio su Mario Draghi. 

Il governo Draghi, sottolinea Berlusconi, "è un governo di emergenza, che abbiamo proposto noi per primi, con due obbiettivi da realizzare: contrastare la pandemia con una campagna vaccinale capillare e rimettere in moto l'economia usando al meglio le risorse del Pnrr. Sono risorse che non è stato facile ottenere. Io personalmente mi sono speso molto, presso i maggiori leader europei miei amici, a cominciare dalla signora Merkel, per aiutare il governo italiano".

"Oggi gli indicatori dell'Italia, sia sul piano della ripresa economica che su quello sanitario sono persino migliori del resto dell'Europa. I problemi da affrontare rimangono enormi, ma del lavoro svolto fin qui possiamo essere soddisfatti", aggiunge. "In un momento così delicato, quando dobbiamo difenderci dalla quarta ondata della pandemia e la ripresa è appena iniziata ed è ancora fragile, credo che nessuno pensi di mettere davvero in discussione il governo. Neppure le opposizioni, che stanno svolgendo un ruolo importante e responsabile".

Il mondo come era prima del 2019 lo ritroveremo ancora? "E' impossibile fare profezie di questo tipo. Io però come sempre sono ottimista. Credo nella scienza, nel metodo scientifico, e più in generale nella straordinaria capacità dell’uomo di trovare soluzioni a problemi che sembrano insolubili. Pochi decenni fa si moriva di malattie che oggi - grazie proprio ai vaccini - sono praticamente debellate. La risposta alla pandemia come all'emergenza dei cambiamenti climatici, che è un'emergenza che nessuno può negare, sta nella ricerca, nella tecnologia, nella capacità dei sistemi produttivi di innovarsi e di adattarsi alle nuove esigenze".

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