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Nuova Lancia Ypsilon 2024: prova su strada dell’ibrida e dell’elettrica

Ecco come va su strada la Lancia Ypsilon, che arriva sul mercato con una motorizzazione ibrida mild hybrid da 100 CV e una elettrica da 156 CV. Prezzi da 24.900 euro.

31 Mag 2024 - 23:51
 © Ufficio Stampa Lancia

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La nuova Lancia Ypsilon arriva ufficialmente sul mercato italiano ed europeo, rappresentando il primo passo nel processo di rilancio del marchio torinese. Per il futuro sono stati già confermati i modelli che verranno nei prossimi anni, la Gamma (2026) e la Delta (2028), ma il presente appartiene a lei, la Ypsilon. Siamo andati a Torino per conoscerla da vicino e capire come va su strada.

Della vecchia ha solo il nome

 La nuova piccola Lancia raccoglie un’eredità importante dal punto di vista commerciale, dato che il modello precedente è stato per oltre un decennio tra le auto più vendute in Italia. Ma rispetto al passato la nuova Ypsilon cambia completamente il posizionamento e si colloca nella fascia premium del segmento B, puntando a un target non più prevalentemente femminile. Anche le dimensioni sono diverse, con una lunghezza di 4,08 centimetri, 20 in più rispetto a prima. Il design è sicuramente uno dei punti di forza della Ypsilon 2024, che vuole portare qualcosa di nuovo nel mondo dell’auto traendo ispirazione da altri settori, primo tra tutti quello dell’arredamento d’interni. Si tratta di un comparto in cui l’Italia è leader riconosciuto nel mondo e la collaborazione con il brand Cassina sottolinea questa profonda connessione con il mondo dell’architettura e dell’interior design.

Dice qualcosa di nuovo

 Nell’abitacolo sono tanti i richiami all’arredamento, a partire dal cosiddetto “coffe table”, un vero e proprio tavolino incastonato al centro della plancia che ingloba il caricabatterie wireless per lo smartphone e cela un ampio vano portaoggetti sottostante. La cura per il dettaglio è elevata ed emerge sia nel design di alcuni elementi sia nella scelta dei materiali. Ad esempio, le bocchette di aerazione sono regolabili tramite un pomello che ricorda quello delle lampade di design, mentre le plastiche sono state arricchite con polvere di marmo per conferire un effetto mai visto nel settore auto. Lo stesso tavolino centrale è realizzato con una plastica che richiama la graniglia dei pavimenti, recentemente tornata di moda. Grande cura anche nel disegno delle superfici, le quali presentano un motivo che si ritrova in altri elementi dell’abitacolo come le cuciture dei sedili o i tappetini. Una volta entrati nell’abitacolo la ricerca dei tanti particolari stilistici diventa presto un gioco che rende onore allo sforzo del team di progettisti nel realizzare qualcosa di unico. Il tutto ovviamente in una logica di sinergie all’interno del gruppo Stellantis, che porta a utilizzare componenti già visti su altri modelli. In altre parole, se gli ingredienti sono gli stessi, la ricetta è tutta nuova ed è perfettamente riuscita. Segnaliamo solo le plastiche rigide nella parte inferiore dell’abitacolo e la “luce” piuttosto ampia tra il cruscotto e i pannelli delle porte, che stonano un po’ in un abitacolo così ben concepito.

Lancia Ypsilon 2024: primo contatto

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Tra passato e futuro

 Per distinguere la vettura anche dal punto di vista dei colori, sono state realizzate delle inedite nuance per la carrozzeria che sottolineano l’anima sofisticata della nuova Ypsilon e che valorizzano lo stile degli esterni, ricco di richiami al passato del marchio. Negli esterni non mancano elementi che proiettano il modello nel futuro, come la firma luminosa che utilizza delle strisce di led e che va a comporre un futuristico e scenografico “calice”. La tecnologia di ultima generazione si ritrova anche nel moderno infotainment denominato S.A.L.A., che è gestibile sia dallo schermo a centro plancia sia tramite un assistente virtuale che fa ricorso anche all’intelligenza artificiale.

Come va su strada

 La nuova Lancia Ypsilon è disponibile con due motorizzazioni, una ibrida e una elettrica. Su entrambe a sorprendere positivamente è l’impostazione meccanica, che è stata rivista rispetto ad altri modelli di Stellantis che utilizzano la stessa piattaforma CMP. In particolare, la carreggiata è stata allargata di 24 mm rispetto alla Peugeot 208 GT, ma è stata fatta anche una calibrazione specifica dello sterzo e un setup diverso per le sospensioni. Complice anche il baricentro basso – in particolare sulla elettrica che ha le batterie sul fondo della vettura – la dinamica di guida è decisamente superiore alle nostre aspettative. La Ypsilon segue le traiettorie impostate con docilità ed è sempre sicura e precisa negli inserimenti. Le sospensioni sono un ottimo compromesso tra sportività e comfort, perché sono in grado di assorbire bene le sconnessioni del fondo. Le modalità di guida sono in grado di cambiare anima alla nuova Ypsilon: Normal, Sport ed Eco sono tre modi diversi di intendere l’auto e la differenza tra di queste è notevole. In particolare, in Sport la vettura diventa molto più reattiva, sia sulla versione ibrida che sulla elettrica. La Ypsilon sa essere un confortevole salotto o una piccola auto divertente, pur senza mai essere sportiva (almeno con le motorizzazioni disponibili al momento, nel 2025 arriverà la HF da 240 CV). La ibrida è spinta da un 1.2 litri 3 cilindri da 100 CV con tecnologia mild hybrid a 48V, abbinata al cambio automatico e-DCT a 6 rapporti. Funziona in elettrico fino al 20% del tempo e si avvicina a una full hybrid, riuscendo anche a muovere l’auto nella sola modalità elettrica. Ha una buona erogazione e l’intervento della parte elettrica è ben coordinato al termico, anche se rimane piuttosto percepibile. La silenziosità è buona, dato che si tratta di un 3 cilindri, solo quando si schiaccia a fondo il piede sull’acceleratore il rumore del propulsore entra in abitacolo. L’elettrica, che è spinta da un motore con 156 CV e 260 Nm di coppia, ha una potenza maggiore e la differenza si sente, soprattutto in accelerazione e ripresa. L’autonomia dichiarata è di 403 chilometri e c’è la possibilità di passare dal 20% all’80% di ricarica in 24 minuti. La silenziosità è davvero di primo livello, soprattutto nel segmento B. Gli ADAS sono di ultima generazione e consentono di raggiungere la guida autonoma di livello 2: il loro funzionamento non è mai troppo invasivo.

Quanto costa

 La Ypsilon 2024 è offerta con tre livelli di allestimento a cui corrispondono altrettanti modi di vivere il nuovo modello: Ypsilon, Ypsilon LX e Ypsilon Cassina. I prezzi partono da 24.900 euro per l’ibrida e da 34.900 euro per l’elettrica, ma scendono rispettivamente a 20.900 euro e a 22.900 euro con gli incentivi statali attualmente presenti in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro2.

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