Sotto l'egida del Double Chevron

Citroën C5 Aircross, il crossover quasi suv per viaggiare in salotto: ora anche "alla spina" | Manca però la versione 4x4

Abbiamo provato la nuova Citroën C5 Plug-in Hybrid, l'ammiraglia del marchio francese del gruppo Stellantis, un'auto comoda, spaziosa, versatile e anche "ricaricabile", grazie al generoso motore elettrico da 81,2 kw (110 cv), capace di garantire silenzio ed emissioni zero per circa 55 km, con una velocità di punta (a batteria) fino a 135 km/h.

di Fabrizio Filippone
30 Gen 2023 - 11:16
 © #FFilippone

© #FFilippone

Un'esperienza di guida molto fluida, come deve essere per un brand che ha fatto e fa del comfort assoluto il suo mantra . Ma il powertrain 1.6 turbo da 180 cv (spalleggiato dall'unità elettrica integrata nel cambio automatico a 8 rapporti) sa il fatto suo anche quando scatta la voglia di pestare forte sull'acceleratore. Col selettore in modalità sport la Citroën C5, all'occorrenza, sa pure sfoderare gli artigli e la cavalleria complessiva da 225 purosangue, spinge fino a oltre 220 km/h, con uno 0/100 di tutto rispetto, che ferma il cronometro su 8 ,3 secondi, grazie ai 360 Nm di coppia.

Quelle due frecce che puntano in contralto

 Sotto l'egida del Double Chevron però, la prima cosa che cerchi (e trovi) in una Citroën non è lo scatto bruciante ma il comfort, e una volta saliti a bordo della C5 Aircross ci siamo subito messi comodi per goderci un test drive di oltre duemila chilometri tra strade e autostrade, rimettendo i piedi a terra a ogni sosta, freschi e riposati - per dirla alla Camilleri - "come un quarto di pollo".

A tutto comfort

 A riposarsi e a rimanere abbastanza "freschi" alle stazioni di servizio è stato anche il portafoglio, visto che la C5 è in grado di percorrere circa 15 km con un litro di benzina in città, 17 in extraurbano e almeno 16 in autostrada. Per non parlare dell'unità elettrica, con una batteria al litio da 12,4 kwh , comoda da ricaricare nel box di casa in meno di 6 ore con una semplice presa collegata alla rete domestica o in poco più di 2 ore con una colonnina fast -carica da 22 kw. E con le "pile" cariche siamo andati "silenziosamente" al lavoro, circa 55 km di autonomia in solo elettrico a emissioni CO2 zero, veleggiando tranquillamente in autostrada e/o in tangenziale, anche oltre i 100 km/h.

Col plug-in ha una marcia in più

 La C5 Aircross è adatta alla maggior parte dei viaggi quotidiani, sia con il turbo benzina da 1,2 litri che con il propulsore diesel 1,5 litri, entrambe da 130cv ma è nella versione Plug-in Hybrid che dà il meglio di sé, pratica, comoda e scattante, anche se perde un po' nella capienza del portabagli e nell'abitabilità posteriore, per via del pacco batterie. Il bagaglio standard ha invece una disponibilità minima di circa 377 litri che può arrivare fino a 722, spostando in avanti i tre sedili e posizionando in basso il pianale ad altezza variabile.

Citroën C5 Aircross, il crossover quasi suv per viaggiare in salotto: ora anche "alla spina" | Manca però la versione 4x4

1 di 25
© #FFilippone © #FFilippone © #FFilippone © #FFilippone

© #FFilippone

© #FFilippone

Manca la trazione integrale

 4,50x1,86x 1,69, queste le misure della C5, con un passo di ben 2,73m (tutto a vantaggio del comfort) e un peso di oltre 1.900 kg. Insomma sicuramente un "gran" crossover, "quasi" suv, perché a nostro giudizio mancando la trazione integrale - nonostante i due motori che però mostrano sempre e solo sull'asse anteriore - è difficile parlare di suv mancando l'opportunità del 4x4. Ma la clientela che si rivolge a questo brand campione di comodità, generalmente chiede di "viaggiare in salotto" e non ha nessuna voglia di esperienze off-road. Per i più esigenti, si può avere comunque come optional il sistema elettronico Grip Control, in grado di variare la risposta del motore, dei freni e della trazione a seconda del fondo stradale, per garantire maggiore aderenza su neve e fango.

L'ultimo restyling

 La versione della Citroën C5 che abbiamo provato è la 1.6 Hybrid 225 Shine Pack EAT8, model year 2022, aggiornata a inizio 2022 soprattutto nel frontale ma con notevoli miglioramenti anche negli interni, curati e spaziosi, tanti i portaoggetti e morbidi i sedili, materiali di pregio, degni del prestigioso brand francese. L'ultimo restyling è evidente a partire dall'infotainment, con il moderno touchpad da 10,2 pollici e il pratico selettore al posto della tradizionale leva del cambio. Gli adas sono di tipo 2 ma solo nelle versioni full optional e la maggior parte resta a pagamento.

Prezzi, pregi e difetti

 I prezzi? Per la 1.6 Hybrid 225 Shine Pack EAT8 Plug-in Hybrid del nostro test drive ci vogliono circa 48.600 euro ma per una 1.2 PureTech 131 CV Live a benzina ne bastano 30mila, mentre per la 1.5 BlueHDi 131 CV Feel EAT8 a benzina ne occorrono 35mila. Prego? Tantissimi, soprattutto per la sua vocazione "tutto comfort" . E poi, nel suo segmento la C5 Aircross gioca in casa, perché deve vedersela solo con la Peugeot 3008 e con l'Opel Grandland, sempre nel perimetro del gruppo Stellantis. I difetti? Sinceramente pochi... se non fosse per il tipico veleggio di un crossover medio-grande , per la limitata praticità dei molti comandi integrati nella consolle, e per quel lunotto forse troppo piccolo e scomodo in manovra, per un'auto di una certa stazza. Per tutto il resto la Citroën C5 Aircross piace e convince . In effetti numeri parlano da soli: ben oltre 325.000 unità vendute dal 2018 al 2022, di cui 245.000 in Europa e 18.000 in Italia. Il 50% degli acquirenti ha scelto il top di gamma mentre il 41% ha optato per la versione hybrid plug-in. Proprio quella che abbiamo messo alla striglia.

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri