Sono oltre 80 i connazionali fermi da giorni nell'isola dell'Oceano Indiano, teatro di tensioni sociali
La Farnesina ha reso noto che la compagnia aerea yemenita ha accettato di predisporre nella giornata del 7 gennaio un primo volo, con destinazione Gedda, in Arabia Saudita, per iniziare a risolvere il blocco dei voli a Socotra. Sono oltre 80 gli italiani fermi da giorni nell'isola dell'Oceano Indiano appartenente allo Yemen, dove sono in corso violente tensioni sociali.
La Farnesina e l'Ambasciata d'Italia a Riad, competente per lo Yemen, continuano a tenere i contatti con i turisti italiani coinvolti e stanno premendo sulle autorità e sulle compagnie aree regionali per predisporre nuovi voli, mantenendo aperto lo spazio aereo. Dal 2018 Socotra si trova sotto il controllo del "Consiglio Transitorio del Sud" (STC), gruppo separatista appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti, in contrasto con il governo yemenita internazionalmente riconosciuto, sostenuto dall'Arabia Saudita.
Gli scontri tra STC e forze governative hanno comportato la chiusura dello spazio aereo sopra Socotra dal 1° gennaio, bloccando il rientro di oltre 400 turisti stranieri. Il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina sconsiglia di fare vacanze in tutto il Paese, compresa l'isola di Socotra.