Il ministro degli Esteri conferma il rilascio dell'imprenditore piemontese arrestato ad agosto. Dopo mesi di detenzione, Gasperin è stato consegnato alle autorità diplomatiche italiane
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la definitiva liberazione di Luigi Gasperin, l'imprenditore italiano di 77 anni arrestato in Venezuela lo scorso 9 agosto e di cui era stata annunciata la liberazione già negli scorsi giorni. Secondo quanto comunicato dal titolare della Farnesina tramite X, Gasperin si trova ora presso la sede dell'ambasciata italiana a Caracas. La notizia rappresenta un importante sviluppo in una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso la famiglia dell'imprenditore e le autorità italiane per oltre cinque mesi.
Luigi Gasperin, 77 anni, originario del Basso Piemonte, ha costruito in Venezuela una carriera imprenditoriale di grande successo. La sua è stata una parabola ascendente che lo ha portato dal Piemonte al Venezuela, dove ha inseguito e realizzato il sogno di diventare un imprenditore affermato nel settore petrolifero. In terra venezuelana, Gasperin è diventato proprietario della Tecnica Petrolera Wlp, un'azienda specializzata nel settore dell'Oilfield che tra il 2000 e il 2024 è riuscita ad aggiudicarsi oltre sessanta contratti con la Pdvsa, la compagnia petrolifera statale venezuelana, e le sue controllate. L'attività principale dell'azienda riguardava le perforazioni dei pozzi petroliferi, un lavoro tecnico complesso che richiede necessariamente l'impiego di esplosivi.
La carriera di Gasperin si è interrotta bruscamente il 9 agosto 2025, quando è stato arrestato dalle autorità venezuelane. Secondo le scarne informazioni trapelate, il fermo sarebbe arrivato dopo una perquisizione nella sede principale della società a Maturin, capitale dello stato di Monagas, dove sarebbero stati rinvenuti materiali esplosivi.
Le autorità di Caracas hanno sostenuto che quel materiale non servisse più per le attività di esplorazione petrolifera, ma avesse ben altri scopi. L'arresto di Gasperin si è inserito in una serie di blitz simili condotti in altre aziende del settore, con il governo venezuelano che ha annunciato di aver smantellato un vasto complotto dell'opposizione.