Le domande saranno valutate caso per caso. La Casa Bianca pone così fine al bando che il presidente aveva varato quattro mesi fa
© ansa
Il presidente americano Donald Trump ha varato l'atteso decreto con cui riammette l'ingresso dei rifugiati negli Stati Uniti, ma introducendo criteri di selezione molto più stringenti rispetto al passato. Il provvedimento prevede infatti controlli ancora più duri per i cittadini di undici Paesi le cui domande saranno valutate caso per caso. La Casa Bianca pone così fine al bando che Trump aveva varato quattro mesi fa.
I nuovi controlli per i rifugiati che fanno domanda di ingresso negli Stati Uniti comprendono la raccolta di ulteriori informazioni sulla propria vita e la propria famiglia, lo scambio di informazioni tra le varie agenzie federali e l'invio di agenti anti-frode all'estero per verifiche sul posto. In alcuni casi i controlli potrebbero durare anche anni.
"La sicurezza del popolo americano è la più alta priorità del governo", ha commentato il segretario ad interim per la Sicurezza interna, Elaine Duke.