tensione in alto mare

Gli Stati Uniti sequestrano due petroliere russe | Mosca: "Abbordaggio illegale" | Londra conferma il supporto militare agli Usa

La Marinera e la Sophia farebbero parte della cosiddetta "flotta ombra" impegnata nel trasporto di petrolio illecito. Il blocco nell'Atlantico e nel mar dei Caraibi

07 Gen 2026 - 20:45

Gli Stati Uniti hanno sequestrato due petroliere russe: si tratta della Marinera e della Sophia. La prima è stata bloccata nell'Atlantico Settentrionale, la seconda nel mar dei Caraibi. Entrambe erano sanzionate dagli Usa: all'origine del blocco "attività illecite". Immediata la replica di Mosca: "L'abbordaggio della Marinera da parte delle forze americane viola la Convenzione Onu sulle leggi del mare del 1982", denuncia il ministero dei Trasporti russo che precisa: "Il 24 dicembre 2025, la petroliera aveva ricevuto un permesso temporaneo per navigare sotto la bandiera nazionale della Federazione Russa, rilasciato sulla base della legislazione russa e del diritto internazionale". Il ministro della difesa britannico John Healey ha dichiarato che Londra ha fornito supporto militare a Washington nell'abbordaggio.

La Marinera era seguita da tempo - Bloccata al largo dell'Europa continentale, la Marinera, ex Bella 1, è accusata dalla Casa Bianca di aver violato le sanzioni statunitensi e di aver trasportato greggio iraniano. Da diverso tempo era nel mirino di Washington, che lo scorso mese aveva tentano l'abbordaggio, ma l'imbarcazione ha cambiato rotta, oltre a nome e bandiera (da guyanese a russa). A guidare l'operazione il Dipartimento per la sicurezza interna americano. A nulla sono valsi gli sforzi della Russia per difendere l'imbarcazione, con il Cremlino che aveva inviato navi militari e un sottomarino per "scortare" la Marinera.

Sequestrata anche la petroliera Sophia

 Le autorità statunitensi hanno bloccato anche un'altra petroliera nel mar dei Caraibi: si tratta della M/T Sophia che stando ai media Usa  batteva falsamente bandiera camerunense, essendo in realtà russa. Secondo Washington, anche Sophia faceva parte della cosiddetta "flotta ombra" ed era già soggetta a sanzioni come la Marinera. Stando a quanto riferito dal Comando Meridionale degli Stati Uniti, la Guardia Costiera americana sta scortando la Sophia verso gli Usa.

Esercito colombiano dispiegato lungo il confine col Venezuela

 Visto il crescente clima di tensione in Venezuela e temendo un esodo di migranti verso il suo territorio, la Colombia ha schierato oltre 30mila membri delle Forze Armate lungo il confine con la Repubblica Bolivariana. La misura, ordinata dal presidente Gustavo Petro, include il ricorso a carri armati, pattuglie e a un Posto di Comando Unificato a Cúcuta, in risposta anche del potenziale ritorno di gruppi armati come l'Eln e i dissidenti delle Farc. 

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