E' tornata in carcere

Christa Pike, dimessa dall'ospedale la donna sopravvissuta al tentativo di esecuzione in Usa

I legali: "È grata ai soccorritori e al suo team medico per le cure prestate in queste circostanze straordinarie"

10 Ott 2026 - 17:50
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Christa Pike, la 50enne sopravvissuta al tentativo di esecuzione tramite iniezione letale in Tennessee, è stata è stata dimessa dall'ospedale ed è tornata al Deborah K. Johnson Rehabilitation Center, il carcere femminile dove è stata detenuta per 30 anni. Lo si apprende da una dichiarazione dei suoi avvocati, diffusa in queste ore.

Le parole dei legali di Christa Pike

  "È grata ai soccorritori e al suo team medico per le cure prestate in queste circostanze straordinarie. Continua a ricevere assistenza medica in carcere e continueremo a monitorare il suo recupero", hanno affermato i legali.

L'iniezione letale fallita

 La Pike, 50 anni, è sopravvissuta a due dosi di pentobarbital somministrate durante il tentativo di esecuzione tramite iniezione letale, avvenuto il 30 settembre, per l'omicidio a coltellate della compagna di classe Colleen Slemmer, avvenuto nel 1995. La Pike era ricoverata in ospedale dal fallito tentativo di esecuzione.

Il recupero

 Il 6 ottobre gli avvocati avevano annunciato che aveva ripreso conoscenza e parlava dal letto d'ospedale. Il 7 ottobre aveva cominciato a fare "passi limitati" con un aiuto. L'8 ottobre i legali avevano riferito che camminava "con un po' di assistenza", che le braccia stavano guarendo e recuperavano movimento e forza, che i polmoni erano liberi e che aveva ripreso a mangiare normalmente. Secondo il Death Penalty Information Center (Dpic), Pike è l'unica persona nota negli Stati Uniti sopravvissuta a un tentativo di esecuzione.

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