Usa, dopo i licenziamenti lascia il ceo del Washington Post
L'ex direttore finanziario del giornale, Jeff D'Onofrio, sostituirà Will Lewis
Will Lewis, ceo del quotidiano statunitense Washington Post, ha rassegnato le dimissioni dopo le recenti polemiche che si sono susseguite a seguito dei circa 300 licenziamenti dal quotidiano di proprietà di Jeff Bezos, ceo di Amazon. La notizia arriva dallo stesso giornale. Lewis ha affermato di aver preso la decisione "per garantire un futuro sostenibile al Washington Post". Assunto direttamente da Bezos al principio del 2024 con l'obiettivo di trasformare la testata e rimediare ad anni di perdite finanziarie e al calo dei lettori, Lewis si è dimesso pochi giorni dopo che l'azienda ha ridotto del 30% il personale, scatenando critiche da parte di dipendenti ed ex dipendenti. L'ex direttore del Washington Post, Marty Baron, ha definito il taglio dei dipendenti come una delle "giornate più buie nella storia di una delle più grandi testate giornalistiche del mondo". A prendere le veci di Will Lewis ci penserà Jeff D'Onofrio, ex direttore finanziario del giornale.
