37ESIMO GIORNO DI GUERRA

Usa: fornito a Kiev materiale in caso di attacco chimico | Missili russi sulla zona di Odessa: vittime | Kiev: secondo scambio di prigionieri con la Russia

Cina a Ue: "No a clima da guerra fredda", la Von der Leyen a Pechino: "Non interferite con le sanzioni". Mosca: l'Ucraina attacca Belgorod, a fuoco deposito di petrolio. Ma Kiev smentisce: "Non è opera nostra"

01 Apr 2022 - 22:52
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

La guerra in Ucraina arriva al suo trentasettesimo giorno. Gli Usa fanno sapere di aver fornito a Kiev materiale in caso di attacco chimico. La Croce Rossa riferisce che è stato "impossibile" procedere all'evacuazione di Mariupol e che un nuovo tentativo sarà effettuato sabato. Per alcuni media un bus con abitanti Mariupol è arrivato a Zaporizhzhia. L'Ucraina annuncia un secondo scambio di prigionieri con Mosca. Botta e risposta tra Ue e la Cina: l'Europa chiede a Pechino di "non interferire con le sanzioni".


Una colonna di autobus con a bordo cittadini in fuga dalla città assediata di Mariupol è giunta a Zaporizhzhia. Lo ha constatato l'Afp sul posto.


"Gli Usa stanno fornendo all'Ucraina materiale nel caso la Russia usi armi chimiche". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.


La Russia ha colpito con tre missili balistici Iskander la regione di Odessa. Lo ha denunciato il capo dell'amministrazione statale regionale Maxim Marchenko, aggiungendo "ci sono vittime". Lo riporta Ukrinform


Secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, si sta verificando un raggruppamento delle truppe russe poichè "non possono sostenere la pressione" per continuare un assalto all'Ucraina da tre fronti. La decisione di Mosca di ridurre l'attività militare sui due fronti di Kiev e Chernihiv è arrivata in un momento in cui "le forze ucraine hanno iniziato a respingerli con successo dai villaggi e dalle piccole città sotto l'assedio di Kiev", ha spiegato Kuleba alla Cnn.



E' "impossibile" procedere oggi all'evacuazione dei civili da Mariupol perché "la squadra del Cicr, che comprende tre veicoli e nove persone, non ha raggiunto la città ucraina e non ha potuto facilitare il passaggio in sicurezza dei civili". Lo afferma il Comitato internazionale della Croce Rossa che scortava i veicoli diretti a prendere le persone in fuga nella città assediata nel sud del Paese. Domani ci sarà un nuovo tentativo di portare in salvo i civili.


Il segretario del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, ha smentito che Kiev sia responsabile dell'attacco contro un deposito di combustibile nella località russa di Belgorod. "Per un qualche motivo dicono che lo abbiamo fatto noi, ma in base alle nostre informazioni ciò non corrisponde alla realtà", ha detto alla televisione di Stato ucraina.


La cittadina di Bucha, nel nord ovest di Kiev, è stata liberata. Lo ha affermato il sindaco Anatolii Fedoruk in un video postato dal Kiev Independent. Il primo cittadino ha ringraziato le forze armate ucraine per aver liberato la città, occupata dall'esercito russo il 27 febbraio. "Il 31 marzo passerà alla storia della nostra città", ha detto. Nei giorni scorsi era stata liberata la vicina cittadina di Irpin.


L'incendio al deposito petrolifero di Belgorod, in Russia, è stato domato. Lo ha reso noto il governatore della regione al confine con l'Ucraina, come riporta la Tass. L'area, ha denunciato Mosca, era stata colpita nella notte da un raid aereo degli ucraini.


"Non abbiamo ancora ricevuto risposte complete alle proposte che sono state espresse a Istanbul. Vediamo alcuni commenti pubblici da parte di funzionari russi, ma stiamo aspettando una risposta formale completa dalla Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba - secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda - ricordando che Kiev ha presentato le sue proposte durante i colloqui di Istanbul di martedì.


"Nel corso dei colloqui il presidente cinese Xi Jinping ha indicato che sono in corso certe azioni per esercitare influenza sulle scelte del Cremlino" in Ucraina. Lo fa sapere un alto funzionario Ue al termine del summit. "Chi si aspetta pero' un dietrofront pubblico della politica estera cinese, non conosce la politica estera cinese", ha precisato la fonte.


"Per ordine del presidente Zelensky, si è appena svolto il secondo scambio di prigionieri (con i russi). Abbiamo riportato a casa 86 dei nostri soldati! 15 di loro sono donne!". Lo ha annunciato su Facebook il vicepremier ucraino Iryna Vereshchuk. "A tutti colo che sono ancora prigionieri - ha aggiunto -: lotteremo per ognuno di voi. Vi riporteremo tutti a casa, tenete duro!".


Almeno 53 siti culturali (tra cui 29 chiese, 16 edifici storici, quattro musei e quattro monumenti) sono stati danneggiati o parzialmente distrutti dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Lo ha annunciato l'Unesco. Una delle Regioni più colpite dalla guerra è Kharkiv, dove sono stati colpiti il Memoriale dell'Olocausto, il Teatro di Stato per l'Opera e il Balletto e il Museo d'Arte. A Kiev "resistono", per ora, i sette siti del patrimonio mondiale dell'Unesco, tra cui la cattedrale di Santa Sofia. 


L'Università nazionale di Karazin è stata "completamente distrutta" dagli attacchi aerei dell'esercito russo a Kharkiv. Lo ha riferito il viceministro dell'Istruzione ucraino Andriy Vitrenko, secondo quanto riporta la tv ucraina Priamyi. I corsi e le attività verranno spostati in un "luogo più sicuro", ha aggiunto.


"Non è un conflitto, è una guerra. Non è un affare europeo, ma mondiale. E lo dimostra una possibile crisi alimentare globale. L'Ue si aspetta che la Cina si prenda le sue responsabilità come membro del Consiglio di Sicurezza dell'Onu ed eserciti la sua influenza sulla Russia. Siamo stati chiari che, se la Cina non intende sostenere le sanzioni su Mosca, come minimo non interferisca. Per Pechino sarebbe un danno di reputazione, che intacca fiducia e affidabilità. Le imprese stanno seguendo con attenzione la questione". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine del summit Ue-Cina.


"Sono a Kiev per dare un messaggio di speranza". Lo scrive su twitter la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. "La resistenza e il coraggio degli ucraini hanno ispirato il mondo. Siamo con voi. Grazie a Ruslan Stefanchuk per l'invito", conclude ringraziando il presidente della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino.


Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, durante un colloquio telefonico con Vladimir Putin, ha ribadito l'offerta di ospitare un incontro tra il leader russo ed il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta l'agenzia Anadolou su Twitter.


"Questa guerra minaccia la sicurezza ed economia globale, non è nell'interesse né dell'Ue né della Cina, abbiamo responsabilità come attori globali per la pace e la stabilità. Abbiamo chiesto alla Cina di contribuire alla fine della guerra e non chiudere gli occhi davanti alle azioni della Russia". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel al termine del summit Ue-Cina.


Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha affermato che si stanno combattendo "enormi" battaglie a nord e ad est della capitale ucraina. Lo riferisce il Guardian. Klitschko ha lanciato un avvertimento ai residenti che sono fuggiti dalla città. Il governatore regionale di Kiev aveva affermato oggi che le forze russe si stavano ritirando in alcune aree intorno alla capitale ma rafforzando le loro posizioni in altre. 


Gazprom interrompe le spedizioni di gas russo in Germania attraverso il gasdotto Yamal-Europe. Lo riporta Bloomberg citando l'operatore di rete Gascade.


Il Gruppo Gazprom ha annunciato la cessazione della sua partecipazione nella controllata tedesca Gazprom Germania GmbH, cosi' come in tutte le sue attivita', tra cui Gazprom Marketing & Trading LTD. Lo annunciano i media russi.


Il sindaco di Chernihiv, città dell'Ucraina settentrionale, ha affermato che i bombardamenti russi hanno distrutto il reparto di oncologia di un ospedale. "Alcuni proiettili hanno colpito direttamente l'ospedale regionale e uno degli edifici, l'unità oncologica, è stata completamente distrutta. Tre persone hanno riportato gravi ferite", ha detto il primo cittadino Vladyslav Atroshenko alla Cnn.




E' in corso l'evacuazione di circa 2mila civili dalla citta' assediata di Mariupol. Lo riferisce il Guardian citando il consiglio comunale cittadino. Molte auto private si sono unite ai 42 bus scortati dai veicoli della Croce rossa e del Servizio di emergenza ucraino dalla vicina Berdyansk e diretti verso Zaporizhzhia, afferma il consiglio comunale di Mariupol su Telegram, postando un video del convoglio.


Il presidente russo Vladimir Putin ha approvato un meccanismo in base al quale le transazioni tra vettori aerei russi e società di leasing di Paesi ostili avverranno in rubli tramite conti presso banche russe. Lo riporta l'agenzia russa Interfax, sottolineando che il decreto in tal senso è consultabile sul portale Internet delle informazioni legali.


Sulla questione dell'Ucraina, il premier cinese Li Keqiang "ha affermato che la Cina si oppone sia a una guerra calda sia a una guerra fredda; si oppone alla divisione in blocchi e alla presa di posizione". Lo scrive su Twitter il direttore generale per gli Affari europei del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Lutong, postando anche una foto di Li durante il collegamento video con i presidenti del Consiglio e della Commissione Ue, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen, nell'ambito del 23esimo summit Cina-Ue. Il vertice, ha aggiunto Wang, "si è svolto con successo".


Sono iniziati i nuovi colloqui tra Russia e Ucraina, questa volta in video collegamento. Lo riferisce un negoziatore russo. 


La Cina chiede all'Ue di evitare pressioni sulla scelta "da che parte stare" e di evitare la "mentalità da Guerra Fredda" sulla crisi in Ucraina. "Tutti i Paesi hanno il diritto di scegliere autonomamente le proprie politiche estere, non dovrebbero costringere gli altri a scegliere da che parte stare e non dovrebbero adottare un approccio semplicistico di essere amico o nemico", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, sulla richiesta che Bruxelles farà oggi nel vertice Ue-Cina di non dare sostegno economico e militare alla Russia. La Cina chiede di "resistere alla mentalità da Guerra Fredda e allo scontro".


Il presidente russo, Vladimir Putin, avrà oggi un colloquio telefonico con il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.


Il Cremlino afferma che l'attacco ucraino all'alba ad un deposito di petrolio sul suolo russo peserà sui colloqui.


I colloqui di pace devono continuare. L'Ucraina ha mostrato "molta più comprensione" sulla Crimea e il Donbass. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov incontrando questa mattina il suo omologo indiano, stando al Guardian.


La Croce Rossa internazionale "non è certa" che l'evacuazione a Mariupol possa avvenire oggi.


Un piccolo convoglio del Comitato Internazionale della Croce Rossa, di soli tre veicoli, ha lasciato Zaporizhzhia, viaggiando verso Mariupol con lo scopo di cercare di facilitare l'evacuazione dei civili dalla città assediata. Lo afferma l'inviato della Bbc che prima aveva denunciato l'impossibilità per i bus di partire alla volta della città assediata. La squadra ha ricevuto un po' prima le garanzie di sicurezza richieste, precisa la Bbc aggiungendo che l'obiettivo è completare l'operazione in giornata, sperando di incontrarsi con gli altri autobus per l'evacuazione più avanti lungo la strada.


"Come ho avuto modo di confermare alla ministra Baerbock in occasione del nostro incontro martedì, l'Italia è disponibile a contribuire agli sforzi negoziali in atto, nel ruolo di garante in possibili soluzioni di neutralità per l'Ucraina e offrendo la propria esperienza in tema di modelli di tutela delle minoranze". Lo afferma il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in una intervista a Bild. "Come la Germania, anche l'Italia, ha sempre sostenuto e continuerà a favorire una soluzione diplomatica della crisi in Ucraina, che riteniamo l'unica via per una pace sostenibile ma che purtroppo non ha finora trovato spazio", aggiunge.


"E' molto pericoloso" per chiunque cercare di lasciare Mariupol. Lo ha detto un assistente del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, citato dai media internazionali. "La città rimane chiusa all'ingresso ed è molto pericoloso uscire con i trasporti personali", ha detto Andryushchenko. Andryushchenko ha detto che le forze russe hanno impedito da giovedì che anche la più piccola quantità di forniture umanitarie raggiungesse i residenti intrappolati, chiarendo che un "corridoio umanitario" pianificato non è stato aperto.


Il gigante russo del gas Gazprom ha dichiarato oggi che continuerà a fornire gas all'Europa attraverso i gasdotti che passano per l'Ucraina. Lo segnala l'agenzia di stampa France Presse.


Sono complessivamente "quasi 400 bambini" tra feriti e uccisi in Ucraina dall'inizio dell'aggressione armata della Federazione Russa. Lo riferisce la Procura generale ucraina su Telegram. "Di questi, 153 sono stati uccisi e più di 245 feriti", precisa l'Ufficio del procuratore.


Un convoglio della Croce Rossa che trasportava aiuti umanitari e medici a Mariupol è bloccato a Zaporizhzhia perché le garanzie di sicurezza richieste per la squadra non sono ancora state ricevute. Lo sostiene l'inviato della Bbc. Altri autobus, più di 40, hanno viaggiato giovedì ma, secondo fonti ucraine, sono stati fermati nella città di Berdyansk, in territorio controllato dai russi. Secondo i rapporti, sostiene ancora Bbc, alcuni degli autobus sono stati depredati dai soldati russi di parte degli aiuti che trasportavano. Un piccolo numero di autobus è stato in grado di tornare autonomamente a Zaporizhzhia con civili a bordo.


Nuovo tentativo oggi di evacuare i civili dalla città di Mariupol, nel sud dell'Ucraina, assediata dalle forze russe: secondo quanto precisato dal vice premier ucraino, Iryna Vereshchuk, 45 autobus sono diretti verso la vicina città costiera di Berdyansk, insieme a una squadra del Comitato internazionale della Croce Rossa. Nei giorni scorsi la Croce rossa aveva lanciato l'allarme sulla fine delle scorte a disposizione delle circa 170.000 persone ancora presenti in città. 


Sarebbero 8 i serbatoi di carburante in fiamme nel deposito petrolifero di Belgorod, in Russia, dopo un attacco sferrato da elicotteri ucraini. Lo scrive l'agenzia Tass. Intanto il ministero russo per le emergenze ha inviato sul posto almeno 170 vigili del fuoco coadiuvati da 50 mezzi per spegnere il rogo, che viene descritto di notevoli dimensioni. Gli abitanti delle case vicine al deposito in fiamme sono stati sgomberati dalle loro abitazioni.


Le forze russe hanno confiscato 14 tonnellate di cibo e medicinali destinati ai civili di Melitopol, a metà fra Mariupol e la Crimea. È quanto afferma la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk. Gli aiuti erano stati trasportati da diversi pullman, messi a disposizione per evacuare i civili verso Zaporizhzhia.


Le forze russe hanno lasciato Chernobyl che avevano occupato dal 24 febbraio, primo giorno dell'invasione dell'Ucraina. Lo rende noto l'agenzia ufficiale ucraina per la gestione della zona della centrale. "Non ci sono più stranieri all'interno della centrale nucleare", si legge in un comunicato ufficiale.


Le forze russe si stanno ammassando nei pressi di Mariupol. Lo ha dichiarato Volodymyr Zelensky, parlando di situazione "estremamente difficile". "Ci saranno battaglie e noi dobbiamo ancora percorrere un sentiero molto arduo per ottenere ciò che vogliamo", ha commentato il presidente ucraino.


Dopo cinque settimane di guerra, oltre quattro milioni di rifugiati sono fuggiti dall'Ucraina. A questi bisogna aggiungere ben 6,5 milioni di civili che sono sfollati interni, il 90% dei quali sono donne e bambini. Lo ha denunciato l'Unhcr, che ricorda come quella in corso sia la peggior crisi umanitaria registrata in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. "Siamo di fronte a una crisi umanitaria gigantesca, che cresce ogni secondo", ha riferito l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati.


Un Comitato investigativo russo ha accusato l'ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l'ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri 20 ufficiali militari ucraini di genocidio in contumacia. Lo ha riferito l'ufficio stampa della commissione alla Tass dopo una riunione tenuta dal capo della commissione, Alexander Bastrykin. "Sulla base delle prove, 22 persone sono state accusate di genocidio della popolazione civile di lingua russa. Tra gli imputati, l'ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l'ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri funzionari del comando superiore", ha affermato il Comitato.


Le forze russe si stanno raggruppando e sono pronte a sferrare "possenti attacchi" contro il Donbass e il sud dell'Ucraina, compresa Mariupol. E' l'Sos lanciato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video rilasciato durante la notte. "Fa parte della loro tattica. Sappiamo che si allontanano dalle zone dove li stiamo battendo per concentrarsi su altre molto importanti...dove per noi può essere più difficile", ha detto Zelensky.


La Germania sta valutando l'eventualità di nazionalizzare gli asset di Gazprom e Rosfnet presenti nel suo territorio. Lo scrive il giornale tedesco Handelsblatt, citando fonti governative. Il governo federale intenderebbe prevenire un massiccio deterioramento dell'approvvigionamento energetico, da parte delle due aziende russe, d'importanza vitale per il sistema industriale della Germania.



L'invasione dell'Ucraina "è stato un fallimento per Putin e per la Russia, un disastro strategico". Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca, Kate Bedingfield.


Gli Stati Uniti vogliono che la sovranità dell'Ucraina e i suoi confini "siano rispettati come prima della fine di febbraio", quando Mosca ha lanciato la sua invasione. Lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby.


Il ministero della Difesa russo ha annunciato per venerdì mattina nuovi corridoi umanitari per le evacuazioni da Mariupol, spiegando che sono stati decisi dopo un "appello personale" a Putin dei leader di Francia e Germania, Macron e Scholz. Le evacuazioni "devono coinvolgere l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati e la Croce Rossa internazionale".


Il Dipartimento di Stato americano ha rinnovato l'invito ai cittadini americani di lasciare subito la Russia e la Bielorussia. "C'è il rischio che siano fermati dalle autorità per via della loro nazionalità", ha detto il portavoce Ned Price.

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