35ESIMO GIORNO DI GUERRA

Usa: "Putin male informato dai suoi, truppe spostate da Kiev e Chernobyl in Bielorussia" | Mosca propone tregua a Mariupol | Putin a Scholz: "Per ora il gas si può pagare in euro"

Russia e Cina condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca: sono "illegali e controproducenti". Onu: "Oltre 4 milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina"

01 Apr 2022 - 13:08
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa
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Il conflitto russo-ucraino è arrivato al trentacinquesimo giorno. Dopo il nuovo round di colloqui negoziali di martedì in Turchia, il ministro Lavrov dice che la Russia considera i risultati dei negoziati sullo status neutrale e non nucleare dell'Ucraina come un significativo progresso. Secondo il Pentagono nel Cremlino si avverte una certa tensione e Putin sarebbe male informato dai suoi consiglieri. Mosca propone una tregua condizionata per permettere i corridoi umanitari a Mariupol. Gli Stati Uniti segnalano che le truppe russe si stanno spostando da Kiev e da Chernobyl in Bielorussia. Putin telefona a Scholz: "Per ora il gas si può pagare in euro".


I colloqui di pace con la Russia continuano "ma per il momento ci sono solo parole, niente di concreto". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, in un discorso televisivo.


"Non crediamo a nessuno": lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito agli annunci russi in merito ad una de-escalation del conflitto in alcune regioni del Paese. "Non crediamo a nessuno, a nemmeno una di queste belle frasi", ha affermato Zelensky in un messaggio video alla nazione, aggiungendo che le truppe russe si stanno riorganizzando solo per attaccare nella regione orientale del Donbass. "Non concederemo niente - ha aggiunto - combatteremo per ogni metro del nostro territorio".


Non è il momento di complottare con Vladimir Putin: così la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield ha risposto a una domanda sulla richiesta di Donald Trump al presidente russo di divulgare qualsiasi informazione dannosa abbia contro Hunter Biden, il figlio del presidente Usa.


Le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl. Lo ha detto il Pentagono. Secondo fonti della difesa americana, "l'area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia". "Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti", ha precisato il funzionario del Pentagono.


La Russia è pronta a dichiarare una tregua a Mariupol per permettere un corridoio umanitario verso Zaporizhzhya, a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni e confermi l'effettivo cessate il fuoco. "Le forze armate russe sono pronte a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a partire dalle 10 del 31 marzo 2022, esclusivamente per scopi umanitari", ha dichiarato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale. 


"Crediamo che Vladimir Putin sia stato mal informato" sull'offensiva russa in Ucraina dai capi delle forze armate e che abbia delle "tensioni" con alcuni suoi consiglieri: lo ha detto, confermando le indiscrezioni di stampa, la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo cui le informazioni a disposizione dell'amministrazione evidenziano invece i problemi della campagna russa in Ucraina.


Il Pentagono non ha constatato "nessun riposizionamento delle truppe russe in Donbass". Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa americana, John Kirby, in un briefing con la stampa. Il dipartimento della Difesa ha anche ribadito di non aver visto nessun "segno di de-escalation militare" da parte di Mosca.


L'amministrazione Biden continua a valutare opzioni per ulteriori sanzioni contro la Russia: lo ha detto la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, preannunciando novità nei prossimi giorni.


"Abbiamo visto nelle ultime 24 ore un riposizionamento di una piccola percentuale delle truppe russe nella zona di Kiev, crediamo che alcune di quelle, meno del 20%, si stiano riposizionando in Bielorussia". Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. "Ma soltanto una parte e questo e' un punto importante, perché se i russi si stessero veramente ritirando le avrebbero spostate tutte", ha sottolineato.


Il tasso di approvazione dei russi per il presidente Vladimir Putin e' balzato all'83%, ai massimi degli ultimi anni, dopo l'inizio della guerra in Ucraina, mentre sono il 69% coloro che ritengono che Mosca stia andando nella giusta direzione con la cosiddetta 'operazione speciale militare' nel Paese vicino. Lo rileva un sondaggio dell'istituto di statistica indipendente Levada, peraltro designato dalle autorita' russe come "agente straniero". In febbraio il tasso di gradimento per Putin era al 71% e coloro che ritenevano che il Paese si muovesse nella giusta direzione erano il 52%.


Sono continuati i combattimenti nella periferia di Kiev, nonostante l'annunciato ritiro delle forze russe intorno alla capitale ucraina. Lo riferisce una squadra della Cnn che, vicino al sobborgo di Irpin, ha sentito continui bombardamenti in entrata e in uscita. Diversi sistemi di lancio di razzi, hanno aggiunto, si sono sentiti a intermittenza vicino all'ultimo posto di blocco tra Kiev e Irpin, così come sporadici colpi di armi di piccolo calibro in uscita.


Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al cancelliere tedesco Olaf Scholz che si potrà continuare per il momento a pagare il gas in euro. Lo riferisce il governo di Berlino.


La Francia non vede "nessuna svolta" nei negoziati tra Russia e Ucraina. Lo ha detto il suo ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian. 







"La Russia sta trasferendo parte delle sue forze militari dall'area di Kiev e Chernihiv all'Ucraina orientale". Lo ha affermato il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraina, Alexei Danilov, secondo quanto riporta Ukrinform. Secondo Danilov, "i militari russi stanno andando in direzione di Kharkiv e Donetsk. Lì, il nemico sta ora rafforzando le sue truppe per cercare di aumentare la pressione sui nostri ragazzi che stanno difendendo l'Ucraina nelle regioni di Kharkiv, Donetsk e Lugansk". 


"Le questioni della Crimea occupata e del Donbass saranno definitamente chiuse dopo il ripristino della sovranità ucraina in questi territori". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko, secondo quanto riporta Unian, rispondendo al ministro degli Esteri russo Lavrov.


"Presidente Putin, la chiamo per parlare di pace". Con queste parole ha esordito il premier Mario Draghi parlando con Putin, secondo quanto riferisce Palazzo Chigi. 


Mario Draghi nella telefonata con Vladimir Putin ha "sottolineato l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale". Draghi ha ribadito la "disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia". "Il Presidente Putin - si legge nel comunicato diramato da Palazzo Chigi - ha descritto il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli. I due leader hanno concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto".


La Russia considera i risultati dei colloqui russo-ucraini a Istanbul sullo status neutrale e non nucleare dell'Ucraina come un significativo progresso. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalla Tass.


Nuova telefonata tra Vladimir Putin e Olaf Scholz. Il presidente russo ha discusso con il cancelliere tedesco della richiesta di Mosca sul pagamento del gas in rubli. I due leader hanno concordato di proseguire il confronto al riguardo tra i rispettivi esperti, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato da Interfax. Putin ha inoltre informato Scholz sugli sviluppi dei colloqui a Istanbul tra le delegazioni di Mosca e Kiev.


Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato al premier Mario Draghi le ragioni collegate alla decisione di Mosca di modificare i pagamenti per le forniture di gas russo in rubli. Lo riferisce il Cremlino.


La Slovacchia ha espulso 35 diplomatici russi sullo sfondo della guerra in Ucraina. Lo hanno reso noto fonti ufficiali di Bratislava. 


Il "raggruppamento delle truppe russe in direzione di Kiev e Chernihiv è in corso", con l'obiettivo di "raddoppiare gli sforzi nelle aree prioritarie e principalmente per completare la liberazione del Donbass". Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass, aggiungendo che "i principali obiettivi delle forze armate a Kiev e Chernihiv sono stati raggiunti". 

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Gli alleati occidentali devono mantenere in vigore le sanzioni contro Mosca, e anzi "rafforzarle" ulteriormente, fino a quando anche "l'ultimo singolo militare russo" avrà lasciato l'Ucraina. Lo ha affermato Boris Johnson durante un'audizione a Westminster. 


Colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente russo Vladimir Putin. La telefonata è durata circa un'ora.


Sono almeno 200 le persone uccise dall'inizio del conflitto a Irpin, sobborgo nordoccidentale di Kiev. Lo ha riferito il sindaco Oleksandr Markushin, precisando che il bilancio reale potrebbe essere anche peggiore. Metà della città è stata distrutta, ha aggiunto. Lo riporta Ukrinform. Due giorni fa, il primo cittadino aveva annunciato la ripresa della città da parte delle forze ucraine.


Roman Abramovich "è un mediatore estremamente efficace tra le delegazioni" di Ucraina e Russia. Lo ha detto il negoziatore di Kiev e consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Mikhailo Podolyak, citato da Ukrinform. Abramovich "modera in parte il processo, in modo che non ci siano malintesi all'ingresso", come può accadere "quando una parte dice qualcosa e l'altra parte non è così chiara, in termini di organizzazione del processo negoziale", ha spiegato Podolyak, esprimendo poi dubbi sul sospetto avvelenamento dell'oligarca, che sarebbe stato denunciato per esercitare pressione sulle delegazioni e impedire loro di concentrarsi sul merito dei colloqui. 


Vladimir Putin "è male informato dai suoi" sull'andamento della guerra in Ucraina. Lo riferisce un funzionario americano, sostenendo che i capi militari russi "hanno paura" di riferire al loro presidente quanto "male stiano facendo le forze armate di Mosca" nell'offensiva contro gli ucraini. Il funzionario ha parlato anche di "tensione continua" tra Putin e il ministero della Difesa perché il primo "non si fida" dei capi militari.


Non si registra alcun ritiro di truppe russe su vasta scala dalle aree di Kiev e Chernihiv, ma solo movimenti limitati. Lo ha comunicato un portavoce del ministero della Difesa ucraino. "Il nemico ha ritirato le unità che hanno subito le perdite maggiori per rifornirle", ha reso noto Oleksandr Motuzyanyk, aggiungendo che "l'assedio di Chernihiv continua, come missili e colpi di artiglieria lanciati dalle forze russe".


La questione dello status del Donbass "è la più difficile". Lo ha sottolineato il negoziatore ucraino David Arahamiya in un'intervista all'indomani del round di colloqui con la Russia in Turchia.


"Possiamo confermare che le immagini che circolano di un edificio bombardato dalle forze russe a Mariupol, porto strategico nel sud-est dell'Ucraina, mostrano il magazzino della Croce Rossa" in città. Lo ha confermato un portavoce della Croce Rossa internazionale al Guardian.


"Ieri durante i colloqui a Istanbul l'Ucraina per la prima volta ha mostrato di essere pronta a soddisfare le condizioni per costruire relazioni di buon vicinato con la Russia e discuterne le richieste di principio". Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalle agenzie russe.


La questione dei garanti del trattato èperto, "tutti possono partecipare. E l'Italia è interessata a parteciparvi. Saremmo molto grati all'Italia se lo facesse". E' un trattato che potrebbe costruire una nuova architettura della sicurezza globale". Lo ha detto, incontrando i media internazionali a Leopoli in videocollegamento, il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak.


Le garanzie di sicurezza chieste dall'Ucraina ad una serie di Paesi prevedono un intervento automatico in caso di un "attacco in qualsiasi forma". Lo afferma il capo della delegazione negoziale ucraina, David Arakhamia, in un'intervista a Rbc.


Volodymyr Zelensky ha fatto appello alla Norvegia, secondo fornitore di gas naturale dell'Ue dopo la Russia, affinché fornisca più energia al suo Paese e all'Ue. Durante un discorso in videomessaggio davanti al Parlamento norvegese, il presidente ucraino ha detto: "Potete dare un contributo decisivo alla sicurezza energetica dell'Europa, fornendo le risorse necessarie, sia per i Paesi dell'Ue sia per l'Ucraina". Zelensky ha poi sottolineato che le navi russe "non dovrebbero avere il diritto di usare i porti del mondo libero".





Il numero totale di alunni accolti attualmente dall'Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell'infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado. "Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado. Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Basilicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica". Così il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, sull'accoglienza scolastica degli studenti ucraini.


I bombardamenti russi hanno colpito un edificio della Croce Rossa a Mariupol. Lo fa sapere una responsabile ucraina. 


Russia e Cina condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca per la sua aggressione militare all'Ucraina, definendole "illegali e controproducenti": lo riferisce una nota del ministero degli Esteri russo diffusa dopo il bilaterale tra i capi delle rispettive diplomazie, Serghei Lavrov e Wang Yi tenuto a Tunxi, nella provincia di Anhui, dove la Cina ospita una due giorni di incontri dedicati all'Afghanistan. "Le parti - si legge - hanno notato la natura controproducente delle sanzioni unilaterali illegali imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai suoi satelliti". 


Il processo necessario per cambiare in rubli la valuta di pagamento del gas russo richiederà tempo e non inizierà già questa settimana, a dispetto di quanto previsto dalle disposizioni del presidente Putin, un cui decreto indicava nel 31 marzo la deadline per il cambio nelle modalità di pagamento. Lo ha affermato il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, in una conference call con i giornalisti, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. 


L'idea di ampliare la lista dei beni esportati dalla Russia in rubli può essere presa in considerazione. Lo afferma il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. In mattinata il portavoce della Duma Vyacheslav Volodin aveva indicato la proposta di ampliare la lista di prodotti esportati in rubli, includendo tra gli altri anche grano e greggio. 


Niente di "promettente" né alcuna "svolta" nei colloqui russo-ucraini. E' il commento del Cremlino all'indomani dei negoziati tenuti in Turchia dalle delegazioni di Mosca e Kiev.


Nella regione di Kiev la scorsa notte le truppe russe hanno effettuato più di 30 bombardamenti contro complessi residenziali e infrastrutture sociali. Lo ha riferito l'amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato da Unian. "L'esercito russo ha lanciato missili e bombe cercando di distruggere le infrastrutture e le aree residenziali in violazione del diritto umanitario internazionale. Gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale", ha aggiunto l'amministrazione militare.


La Cina "ha fatto del suo meglio per la pace e continuerà a svolgere un ruolo costruttivo nel promuovere a modo suo l'attenzione sulla situazione in Ucraina ed è felice di vedere il dialogo e il negoziato tra Russia e Ucraina". Così il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin sulla disponibilità di Pechino ad avere un ruolo di garante di una ipotetica tregua all'indomani del round di colloqui tenuto dalle parti a Istanbul. 


"Nelle prossime ore il premier Mario Draghi sentirà il presidente Putin". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Berlino. Prendiamo atto dei passi diplomatici compiuti. Valuteremo gli annunci russi dai fatti", ha aggiunto.


Le forze armate russe hanno colpito l'Oblast di Kharkiv 180 volte nella giornata di oggi con il sistema lanciarazzi multiplo grad. Lo riporta il Kyiv Independent, citando le autorità locali. Il governatore Oleh Synehubov ha detto che i russi hanno anche bombardato la regione di Kharkiv con artiglieria e mortai, danneggiando edifici e infrastrutture civili. 


L'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati ha riferito che oltre 4 milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio, nella più grande crisi di profughi in Europa dalla seconda guerra mondiale. L'Onu ha stimato che delle persone fuggite, 2,3 milioni sono entrate in Polonia. Gli operatori umanitari affermano che il flusso sia diminuito negli ultimi giorni, mentre molte persone attendono gli sviluppi della guerra. Si stima che 6,5 milioni di persone siano sfollate dalle loro case all'interno del Paese.


La Polonia "farà di tutto" per interrompere l'importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest'anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un "completo abbandono" del carbone russo in quello che rappresenta il "più radicale piano" di indipendenza energetica dalla Russia in Europa. Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali. 


La cooperazione tra Cina e Russia "non ha limiti". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito allo stato dei rapporti tra Pechino e Mosca dopo il bilaterale tenuto a Tunxi dai ministri degli Esteri Wang Yi e Serghei Lavrov. "Ci sforziamo per la pace senza limiti, salvaguardando la sicurezza e opponendoci all'egemonia", ha aggiunto Wang, per il quale le relazioni bilaterali "non sono conflittuali e non sono mirate verso terzi", e continueranno a essere orientate verso l'esercizio del "vero multilateralismo". 


La città di Mariupol ha denunciato l'evacuazione forzata in Russia dell'intero reparto maternità di un ospedale della città, dove un'altra struttura analoga è stata bombardata il 9 marzo. Lo scrive il sindaco della città assediata su Telegram. "Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto maternità numero due del distretto della riva sinistra di Mariupol, sono stati presi con la forza dagli occupanti", ha fatto sapere l'ufficio del sindaco. 


Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l'annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città. Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali. "Ci crediamo alle promesse? Certo che no", scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto "attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv". 


Papa Francesco, al termine dell'udienza generale, ha rivolto "un saluto particolarmente affettuoso" ai bambini ucraini, ospitati dalla Fondazione "Aiutiamoli a vivere", dall'associazione "Puer" e dall'ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede. "E con questo saluto ai bambini torniamo a pensare a questa mostruosità della guerra e rinnoviamo le preghiere perché si fermi questa crudeltà selvaggia che è la guerra", ha aggiunto il Pontefice.


Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo cinese Wang Yi hanno concordato di "rafforzare il coordinamento politico estero" bilaterale e di "ampliare i contatti bilaterali e multilaterali". Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato dopo l'incontro odierno tra i due ministri a Tunxi, in Cina. Lo riporta Interfax. "Sullo sfondo di una complicata situazione internazionale, Russia e Cina continuano a rafforzare i partner strategici e a parlare con una sola voce negli affari globali", si legge inoltre nella nota.


La navetta russa Soyuz si è sganciata dalla Stazione Spaziale Internazionale per cominciare il viaggio di rientro a Terra. A bordo l'astronauta Mark Vande Hei della Nasa e i cosmonauti Anton Shkaplerov e Pyotr Dubrov, entrambi dell'agenzia spaziale russa Roscosmos.


Il governo tedesco ha attivato l'allerta preventiva del piano di emergenza sul gas in Germania. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia e del Clima Robert Habeck a Berlino, in una conferenza stampa al ministero, spiegando che a causa della guerra in Ucraina la Germania si prepara a un peggioramento dell'approvvigionamento del gas, attualmente comunque garantito.


Dall'inizio della guerra, in Italia sono giunti 75.115 profughi dall'Ucraina: un numero che segna un calo degli arrivi. Lo riferisce il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando che 5.600 delle persone giunte nel nostro Paese sono stati sistemati nei centri di accoglienza. Sono invece 73 le domande di protezione internazionale.


Nuove esplosioni si sono sentite questa mattina vicino a Kiev. Lo riferisce una corrispondente della Bbc, secondo la quale la giornata è iniziata con il suono delle sirene anti-aeree, seguito da forti esplosioni provenienti dai sobborghi della città che si sono sentiti anche nel centro della capitale. Anche un altro reporter britannico, sempre a Kiev, su Twitter parla di "molti colpi di artiglieria che rimbombano dai margini della città udibili fino al centro".


La città orientale di Lysychansk, nel Lugansk, è stata bombardata questa mattina dall'artiglieria pesante russa e ci sono delle vittime. L'attacco ha provocato ampi danni sulle aree residenziali, riporta il Guardian citando le autorita' locali. "Si sono avuti gravi danni su edifici con molti piani", scrive su Telegram il governatore della regione di Lugansk, Serhiy Gaidai.


Il ritiro delle truppe russe sarebbe stato annunciato in modo "ingannevole", secondo l'esercito ucraino, e in realtà sarebbe in atto una semplice "rotazione di singole unita'" con l'obiettivo di "fuorviare la leadership militare" ucraina. Un rapporto pubblicato dal ministero della Difesa afferma che "secondo alcune indicazioni, il nemico russo sta raggruppando le unità per concentrare i suoi sforzi principali sull'est".


Le forze russe in Ucraina hanno utilizzato mine antiuomo nella regione orientale di Kharkiv. La denuncia è di Human Rights Watch, secondo cui gli ordigni esplosivi bellici vietati sono stati localizzati da tecnici ucraini il 28 marzo 2022. La Russia è nota per possedere le mine che possono uccidere e mutilare indiscriminatamente persone entro un raggio di 16 metri, mentre l'Ucraina non possiede questo tipo di armi o il suo sistema di utilizzo.


Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso di viaggio avvertendo che Mosca "potrebbe individuare e detenere cittadini statunitensi in Russia", ribadendo con l'occasione i precedenti inviti ai connazionali a non recarsi nel Paese. L'avvertimento è legato, precisa il Dipartimento, "all'invasione non provocata e ingiustificata dell'Ucraina da parte delle forze militari russe", nonché alla potenziale vessazione dei cittadini statunitensi da parte delle autorità russe".


Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, a capo anche dell'Associazione delle città ucraine, ha affermato che l'esercito russo continua a rapire sindaci e funzionari cittadini nei territori ucraini temporaneamente occupati. "Durante la guerra, dal 24 febbraio, gli occupanti hanno rapito 11 sindaci e altri otto funzionari comunali", ha detto Klitschko.


Il vice rappresentante permanente della Cina all'Onu, Dai Bing, nel corso della riunione del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina ha affermato che "le sanzioni e i blocchi economici esacerberanno artificialmente la mancanza di cibo e l'alterazione dei prezzi". Secondo Pechino in questo modo verrà sconvolta "ulteriormente la produzione alimentare e la catena di distribuzione nel mondo, facendo salire i prezzi e ponendo un onere sui paesi in via di sviluppo che non meritano".


Secondo Human Rights Watch le forze russe che combattono in Ucraina hanno utilizzato mine antiuomo vietate nella regione orientale di Kharkiv. "Le mine antiuomo - spiega l'organizzazione - sono state localizzate da tecnici ucraini per l'eliminazione degli ordigni il 28 marzo. Notoriamente la Russia possiede queste mine che possono uccidere e mutilare indiscriminatamente persone entro un raggio di circa 16 metri. L'Ucraina viceversa non possiede questo tipo di arma".


Nonostante i russi abbiano annunciato la riduzione delle operazioni militari sul fronte della capitale, nuovi bombardamenti sono stati segnalati nel nord-ovest di Kiev. Lo riporta la Bbc secondo la quale sarebbe state avvertite esplosioni a circa 20 km dalla capitale, senza essere in grado di chiarire se a sparare siano i russi o gli ucraini. In precedenza anche la Cnn aveva dato conto di pesanti colpi di artiglieria e razzi nell'area di Kiev.


Secondo quanto riferito da una squadra della Cnn sul campo, poco dopo la mezzanotte a Kiev sono stati sentiti forti colpi di artiglieria e razzi.  L'emittente ha riferito in precedenza che i combattimenti sono continuati nel pomeriggio di martedì nella periferia della capitale, specialmente nel nord-ovest e nel nord-est della città, nonostante i funzionari russi abbiano affermato che Mosca stava allontanando alcune unita' dalla capitale e da Chernihiv.


La Russia è stata accusata all'Onu di aver provocato una "crisi alimentare mondiale" e di far correre il rischio di una carestia in vari Paesi scatenando una guerra contro l'Ucraina, considerata il "granaio d'Europa". Il presidente "Vladimir Putin ha iniziato questa guerra, ha creato questa crisi alimentare globale, ed è lui che può fermarla", ha denunciato la vice segretaria di Stato Usa Wendy Sherman in una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu dedicato alla situazione umanitaria in Ucraina.

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