72ESIMO GIORNO DI GUERRA

Zelensky pone le condizioni per sedersi al tavolo con i russi | Kiev conferma: "Oggi 50 evacuati dalla Azovstal"

Il presidente ucraino: "Ok ai negoziati, ma Mosca ritiri prima le truppe". Kiev: "Rischio massicci bombardamenti in vista del 9 maggio". Il Cremlino: "Impossibili le celebrazioni della vittoria a Mariupol"

08 Mag 2022 - 21:07
LIVE
Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

Durante il 72esimo giorno di guerra , per la prima volta in maniera chiara e netta Zelensky apre alla pace alla Russia "se le forze di Mosca si ritireranno sulle posizioni del 23 febbraio". La Difesa ucraina mette in guardia i cittadini: "Gli occupanti russi possono organizzare massicci bombardamenti in vista del 9 maggio". Intanto il Cremlino definisce "impossibili" le celebrazioni a Mariupol per il giorno della vittoria. E Kiev conferma: "Oggi 50 evacuati dall'acciaieria Azovstal".


Per il 9 maggio è è stato annunciato il coprifuoco nella provincia di Odessa. Nel giorno in cui Mosca festeggia la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, c'è infatti un "alto rischio" che i russi bombardino la città. Il coprifuoco rimarrà in vigore dalle 17 di domenica 8 maggio alle 5 di martedì 10.


Alcune società hi-tech cinesisi stanno silenziosamente ritirando dal mercato russo sotto la pressione delle sanzioni e dei fornitori Usa, nonostante l'invito di Pechino a resistere alla coercizione occidentale. Lo scrive il Wall Street Journal. Tra queste compagnie ci sono il colosso dei pc Lenovo e il produttore di smartphone e gadget Xiaomi.


Sono cinquanta i civili evacuati oggi dall'acciaieria Azovstal di Mariupol: la conferma arriva dalle autorità ucraine, mentre i media russi hanno dato notizia di 51 evacuati in tutto, compresi alcuni bambini. I corridoi umanitari resteranno chiusi fino a domani mattina, nell'ultimo giorno del cessate il fuoco annunciato da Mosca.


Joe Biden firmerà lunedì 9 maggio, giorno in cui in Russia si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, la legge che velocizzerà la fornitura di armi all'Ucraina. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. Il provvedimento era stato approvato da Camera e Senato a fine aprile. La legge, che si chiama "Ukraine democracy defense lend-lease Act", si ispira alla misura del 1941 che permise agli Usa di armare l'esercito britannico contro Hitler e consente di prestare equipaggiamento militare a qualsiasi governo straniero "la cui difesa sia valutata vitale dal presidente Usa". 




La videochiamata tra i leader del G7 è stata programmata appositamente prima del 9 maggio, giorno in cui la Russia celebra la vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale e durante il quale Vladimir Putin potrebbe dichiarare la vittoria in Ucraina. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. "Penso che tutti debbano dare la giusta importanza al significato della data di questo incontro, 24 ore prima del Giorno della vittoria in Russia. E' un modo per dimostrare non solo quanto sia unito l'Occidente ma anche che l'unità richiede sforzo, lavoro, lacrime e sangue". 


Il premier Mario Draghi "è in partenza per gli Stati Uniti, ora i tempi sono stretti": lo dicono fonti di Palazzo Chigi a proposito della possibilità che il presidente del Consiglio riferisca in Parlamento sulla guerra in Ucraina prima del viaggio a Washington previsto all'inizio della prossima settimana. Occasioni di confronto comunque ci saranno, osservano le stesse fonti, a partire dal question time con Draghi "già in calendario per il 19 maggio". 


Un altro gruppo di 23 civili è riuscito a lasciare l'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo riferisce la Tass dopo che media russi avevano parlato di un'evacuazione di 12 persone, tra cui 4 bambini. Le notizie non sono finora state confermate da fonti ucraine. 


"L'Italia è pronta a diventare uno Stato garante nel quadro di un possibile trattato russo-ucraino che prevede la neutralità di Kiev". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a conclusione di The State of the Union a Firenze.


L'ambasciatore britannico è stato convocato al ministero degli Esteri di Mosca, dove gli è stata espressa una "decisa protesta contro l'adozione di un altro pacchetto di sanzioni" contro la Russia. "Londra ha scelto in modo definitivo il confronto aperto con la Russia", ha dichiarato Mosca, avvertendo che "continuare su questa linea porterà alla distruzione definitiva delle relazioni bilaterali". Lo riporta la Tass.


Vladimir Putin, in occasione delle celebrazioni per la vittoria sovietica sul nazismo il 9 maggio, invierà un messaggio da "giorno del giudizio" all'Occidente. Lo riferisce Reuters. Alla parata sulla Piazza Rossa, i caccia supersonici e i bombardieri strategici Tu-160 effettueranno un sorvolo sulla Cattedrale di San Basilio. E, per la prima volta dal 2010, sarà schierato l'aereo Il-80 "Doomsday", che trasporterebbe i vertici russi in caso di guerra nucleare, diventando il centro di comando di Putin.


Il Cremlino non ha informazioni su navi russe colpite nel Mar Nero. Lo afferma il portavoce Dmitry Peskov sottolineando come la notizia del missile che avrebbe centrato la fregata Admiral Makarov provenga da fonti ucraine. 


La Russia resterà "per sempre" nel sud dell'Ucraina. Lo ha affermato un importante esponente del Parlamento di Mosca, Andrei Turchak, durante una visita a Kherson, la città nel sud dell'Ucraina sotto controllo russo da marzo.


In Ucraina 1,6 milioni di citttadini "vivono in stato di guerra e non hanno accesso all'acqua potabile, mentre 4,7 milioni si stanno avvicinando a questa condizione". Lo ha detto Lyudmila Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, aggiungendo: "Dove ci sono le ostilità la situazione è molto pericolosa" e "il diritto alla vita è minacciato. A Popasna, Berezhna e in tutte le regioni di Donetsk e Lugansk non ci sono più scorte di cibo, distrutte o sequestrate dai russi. Queste regioni hanno bisogno di assistenza umanitaria sotto forma di alimenti e medicine".


L'Ucraina sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso con la Russia se le forze di Mosca si ritirassero "sulle posizioni del 23 febbraio". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, intervenendo in video alla Chatham House, think tank britannico con sede a Londra, e lasciando intendere che almeno per ora Kiev non pretenderebbe la restituzione della Crimea, annessa dai russi nel 2014. "Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati", ha poi precisato, evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass fra Donetsk e Lugansk sottratta a sua volta al controllo di Kiev dal 2014.


I russi credono di poter restare "impuniti" rispetto "ai loro crimini di guerra, poiché hanno il potere di uno Stato nucleare". Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendo l'assalto russo all'Azovstal di Mariupol come un qualcosa che "non è un'azione militare", bensì "una tortura" mediante il tentativo di prendere "per fame" gli assediati. Una strategia, ha rincarato, frutto "dell'atteggiamento bestiale" dei militari russi "alimentato da decenni di odio e di propaganda anti-ucraina".

L'Ucraina è aperta ai negoziati per mettere fine alla guerra, ma a patto che la Russia ritiri prima le sue truppe dal Paese. È quanto afferma il presidente ucraino Zelensky.


La Polonia potrebbe rappresentare una minaccia per l'integrità territoriale dell'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il fatto che negli ultimi mesi ci sia stata una retorica molto ostile dalla Polonia è ovvio, così come il fatto che una minaccia per l'integrità territoriale dell'Ucraina possa provenire dalla Polonia", ha dichiarato.


"Il governo sta lavorando a sostegno dell'Ucraina secondo le indicazioni che sono state date dal Parlamento con una risoluzione che è stata votata a larghissima maggioranza, quasi all'unanimità, in quella risoluzione si impegnava il governo, tra le altre cose, a sostenere tramite l'invio di materiale militare, la resistenza ucraina, con sistemi d'arma difensivi: è quello che stiamo facendo, con gli invii che abbiamo fatto finora, insieme agli altri Paesi europei, insieme ai Paesi alleati e sulla base, appunto, del mandato che abbiamo ricevuto da Parlamento". E' quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a Lodi.


Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito che Mosca non terrà una parata ufficiale a Mariupol per il 9 maggio, data in cui la Russia celebra la vittoria sui nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Lo riporta la Tass. Nei giorni scorsi era circolata sui media ucraini la notizia che Mosca si stava preparando a tenere celebrazioni a Mariupol per la 'Giornata della vittoria'.


"I cittadini ucraini dovrebbero prestare particolare attenzione agli allarmi dell'8 e 9 maggio: in questi giorni, gli occupanti russi possono organizzare massicci bombardamenti di vari insediamenti per aumentare il terrore della popolazione civile". E' l'allerta lanciata dal Consiglio nazionale di sicurezza e Difesa ucraino. "Le truppe russe non possono vantare risultati significativi al fronte prima del Giorno della Vittoria e il rischio di massicci bombardamenti delle città è in aumento. Durante questi due giorni, le forze dell'ordine lavoreranno in modalità intensificata", aggiunge.


"Durante il cessate il fuoco nel territorio dell'acciaieria Azovstal le truppe russe hanno sparato su un'auto che stava trasportando dei civili per evacuarli dalla fabbrica. Un soldato è stato ucciso e ci sono 6 feriti". Lo fa sapere il battaglione Azov su Telegram, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda. "Il nemico continua a violare tutti gli accordi e a non attenersi alle garanzie di sicurezza per l'evacuazione dei civili", afferma il battaglione Azov.


"Non abbiamo fornito nessuna informazione specifica all'Ucraina per colpire l'incrociatore russo Moskva". Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, smentendo le notizie rivelate a fonti informate alla Cnn.








La situazione nell'acciaieria di Mariupol "è critica e sta peggiorando". Lo ha detto Mykhailo Vershynin, uno dei soldati ucraini che sta difendendo la Azovstal. "La cosa peggiore è che abbiamo ancora civili nei rifugi antiaerei. Dopo un pesante bombardamento sono morti almeno due civili. Ora non abbiamo informazioni su quanti civili sono stati uccisi, perché non riusciamo a uscire e raggiungere i bunker in cui si trovano".


L'operazione russa in Ucraina procede come previsto. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "L'operazione sta procedendo secondo i piani", ha detto, interpellato sulle affermazioni del presidente bielorusso Lukashenko secondo cui l'operazione starebbe durando troppo. 


"Putin ha mobilitato le sue forze armate per cancellare l'Ucraina dalla mappa. Noi abbiamo mobilitato il nostro potere economico unico per difendere l'Ucraina. Questo è anche un nuovo capitolo nella storia della nostra Unione, un nuovo modo di mettere il potere economico per contrastare l'aggressione militare e per difendere i nostri valori europei più cari". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.


I leader del G7 terranno una videoconferenza domenica sull'Ucraina, con la partecipazione del presidente Volodymyr Zelensky. Lo annuncia Berlino. L'8 maggio, ha spiegato una portavoce del governo tedesco, è una "data storica che segna la fine della seconda guerra  mondiale in Europa". La videoconferenza "coprirà i temi di attualità, in particolare la situazione in Ucraina. Il presidente Zelensky vi prenderà parte e riferirà sull'attuale situazione del Paese". 


Una fregata russa sta bruciando vicino a Snake Island, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Lo conferma il deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini. Un'esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell'area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata. Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino, "i russi hanno perso una nave".


"Tra il 24 febbraio e il 6 maggio il nemico" russo "ha perso 24.900 soldati, 1.110 carri armati e 199 aerei". Lo ha annunciato lo stato maggiore delle forze armate ucraine secondo Ukrinform. Mosca ha anche perso dall'inizio dell'invasione in Ucraina "2.686 veicoli corazzati da combattimento, 502 sistemi di artiglieria, 171 sistemi di lancio multiplo di razzi, 83 sistemi di guerra antiaerea, 155 elicotteri, 1.926 autoveicoli e autocisterne, 324 velivoli senza pilota, 38 squadre di unità speciali e 90 missili da crociera". Secondo la nota dello stato maggiore "il nemico ha subito le maggiori perdite nell'ultimo giorno nelle aree di Lyman e Kurakhove". 


"Prima ancora che l'emergenza sanitaria finisse, il mondo intero si è trovato ad affrontare una nuova tragica sfida, la guerra attualmente in corso in Ucraina. Dopo la fine della seconda guerra mondiale non sono mai mancate guerre regionali, tanto che io ho spesso parlato di una terza guerra mondiale a pezzetti, sparsa un po' ovunque. Tuttavia, questa guerra, crudele e insensata come ogni guerra, ha una dimensione maggiore e minaccia il mondo intero, e non può non interpellare la coscienza di ogni cristiano e di ciascuna Chiesa". Così il Papa durante l'udienza alla plenaria del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani.


"Putin non deve vincere la sua guerra contro l'Ucraina e non vincerà". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Schoz in un discorso pronunciato ad Amburgo. "Ne va della sovranità dell'Ucraina, della libertà del suo popolo, ma anche del futuro di qualsiasi ordine mondiale basato sulle regole", ha aggiunto.


"La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina". Lo afferma il ministero degli Esteri russo, citato dalla agenzia russa Tass.


"I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono in fase di stallo". Lo affermato Alexey Zaitsev, vicedirettore del dipartimento di informazione e stampa del ministero degli Esteri russo, stando a quanto scrive l'agenzia russa Tass. "Le dichiarazioni dei politici ucraini sono la prova più evidente della loro riluttanza a proseguire" i colloqui, ha aggiunto. "Ad esempio, il 4 maggio Zelensky ha dichiarato di non vedere una prospettiva per i colloqui, mentre il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov "ha respinto ogni possibilità di un accordo di pace con la Russia", ha proseguito.


"Stiamo lavorando per arrivare ad un accordo tra tutti i Paesi europei, per fermare l'importazione di petrolio dalla Russia. Si farà. E se non si fa presto, cioè entro questo fine settimana, dovrò far riunire il Consiglio dei ministri degli Affari esteri per avere un accordo politico". Lo ha detto l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell a margine di un incontro con gli studenti a Firenze nell'ambito della Giornata dell'Europa.


"Sappiamo che i crimini commessi dalle forze russe nelle aree attorno a Kiev non sono incidentali né collaterali. Ma sono parte di uno schema". Lo ha detto Agnes Kallamar, segretario generale di Amnesty International, in una conferenza stampa a Kiev, citando le esecuzioni extragiudiziarie, l'uso di bombe a grappolo, bombardamenti su insediamenti civili.


"Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza. Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa". Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. "Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas - ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all'Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla".


"Oggi ci concentriamo sull'acciaieria Azovstal". Lo ha detto la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk. "Siamo riusciti a evacuare quasi 500 civili", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione presidenziale Andriy Yermak. Dopo le ultime evacuazioni, il sindaco di Mariupol stima che dentro l'acciaieria Azovstal di Mariupol restino circa 200 civili.


Un ragazzo di 15 anni è rimasto ucciso ieri nel bombardamento dell'esercito russo sull'ecoparco Feldman a Lisne, nella regione orientale di Kharkiv. Il giovane volontario stava aiutando a dar da mangiare agli animali dallo zoo del parco quando sono arrivate le bombe. Lo ha reso noto l'ufficio del procuratore generale ucraino citato da Ukrinform.


La presidenza ucraina ha reso noto che "circa 500 civili sono già stati evacuati dalla città di Mariupol". Al contempo è stato precisato che l'operazione di evacuazione nel sud del Paese prosegue.


Bombardamenti sono in corso sulla regione settentrionale ucraina di Kherson e su quella di Mykolaiv, nel Sud del Paese, dove sono stati presi di mira gli insediamenti da dove l'esercito russo si era ritirato. A partire dalle 6 del mattino, razzi e artiglieria stanno colpendo le aree residenziali e i sobborghi della città orientale di Kharkiv. Sempre nell'Est del Paese sono continuate le operazioni offensive di Mosca nelle regioni di Donetsk e Lugansk.




Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un "inferno". L'Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall'area dell'acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell'Onu per l'evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore.


L'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachele, ha fatto sapere che l'Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell'esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell'Ucraina controllate da Mosca. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall'Ucraina.


L'ambasciatrice Usa all'Onu, Linda Thomas-Greenfield, in un tweet ha confermato "la presenza di fosse comuni a Bucha". "E questa non è solo un'accusa non verificata sui social - ha scritto -. E' un fatto orribile con il quale il mondo deve fare i conti". 


La maggior parte delle forze russe, le forze di terra dedicate a Mariupol, "se ne sono andate e si sono spostate a nord, lontano dalla città". Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, secondo il quale "un piccolo numero, più o meno l'equivalente di un paio di gruppi tattici di battaglione, sono ancora dentro e intorno a Mariupol in questo momento. Prevalentemente l'attività è in gran parte attraverso attacchi aerei, diretti anche sullo stabilimento di Azovstal".


Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l'Ucraina a colpire l'incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l'incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione. Non è chiaro se gli Usa sapessero che l'Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti.


Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, le truppe russe hanno lanciato oltre duemila missili sul Paese e i loro caccia hanno effettuato quasi 2.700 sortite nel Paese. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo: "Ognuna di queste sortite è la morte del nostro popolo, la distruzione delle nostre infrastrutture".


"È importante che molti Paesi hanno preso decisioni dure con la Russia, l'Italia è uno di questi". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, a proposito della visita di Mario Draghi a Washington la prossima settimana. "Abbiamo apprezzato la leadership di Roma e i passi che ha compiuto contro Putin. Joe Biden e il premier italiano ne parleranno sicuramente nel loro incontro", ha aggiunto.


Nei prossimi giorni ci sarà una telefonata tra Joe Biden e i leader del G7. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. "Quanto al 9 maggio", il giorno in cui la Russia celebra la vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale e che, secondo l'intelligence occidentale, potrebbe essere il giorno in cui Vladimir Putin intende dichiarare la vittoria in Ucraina, "non abbiamo piani specifici".


La Russia "ha mentito ripetutamente al Consiglio di Sicurezza Onu con una sfrenata serie di teorie del complotto e disinformazione, con falsità una più ridicola dell'altra". Lo ha detto l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, aggiungendo: "Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l'Ucraina si stia attenuando. Mosca ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ha ignorato i nostri appelli globali e unificati per porre fine a questa guerra".


Il 6 maggio avrà luogo un'altra evacuazione da Mariupol. Lo ha annunciato la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, dando appuntamento ai cittadini interessati "nei pressi del centro commerciale Port City alle 12 locali" (le 11 in Italia).


"Credo che tutto verrà risolto sul campo perché dopo il summit a Istanbul abbiamo raggiunto alcuni accordi che sembrano validi ed essere una base per il cessate il fuoco e per arrivare alla risoluzione dei problemi con i negoziati". Lo ha detto Oleksiy Arestovych, consigliere militare del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che i russi "continuano ad attaccarci e quindi noi non vediamo nessuna volontà da parte di loro di continuare a negoziare perché stanno utilizzando tutte le risorse che hanno per attaccarci".


La guerra all'Ucraina "è insensata nella sua portata, spietata nelle sue dimensioni e illimitata nel suo potenziale di danno globale". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ribadendo di aver riaffermato anche a Mosca e a Kiev che "l'invasione russa dell'Ucraina è una violazione della sua integrità territoriale e della Carta delle Nazioni Unite. Il ciclo di morte e distruzione deve fermarsi. È giunto il momento di unirsi e porre fine a questa guerra".


Gli Stati Uniti "monitorano la minaccia nucleare da parte della Russia tutti i giorni e le sue esercitazioni ci preoccupano, ma non prevediamo un aumento delle forze armate sul fianco orientale della Nato". Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, ribadendo che "la retorica della Russia sul nucleare è da irresponsabili" e che l'America "è in grado di difendere se stessa e i suoi alleati".


Gli Stati Uniti forniscono intelligence all'Ucraina, ma non decidono insieme a Kiev i target. Lo precisa il portavoce del Pentagono, John Kirby, sottolineando che il Paese invaso unisce tutte le informazioni a sua disposizione e "prende le sue decisioni e agisce". Il New York Times riferisce invece che gli Stati Uniti "hanno aiutato l'Ucraina a uccidere generali russi".

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri