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Putin: "La Russia svilupperà ulteriormente la triade nucleare" | Seul valuta di fornire armi a Kiev

Mosca: "Vanno riviste le sanzioni Onu contro Pyongyang"

di Redazione online
21 Giu 2024 - 15:01
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Ultimo aggiornamento: un mese fa

La guerra in Ucraina giunge al giorno 849. La Russia intende sviluppare ulteriormente le proprie forze nucleari strategiche. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "I nostri piani comprendono ulteriore sviluppo della triade nucleare come garanzia della deterrenza strategica e del mantenimento dell'equilibrio di potere nel mondo", ha concluso. Intanto la Corea del Sud ha affermato che prenderà in considerazione l'invio di armi all'Ucraina dopo che Russia e Corea del Nord hanno firmato un patto per difendersi a vicenda in caso di guerra. Immediata la reazione di Putin: "Se Seul dovesse decidere di fornire armi a Kiev, commetterebbe un grave erorre".


Fonti militari israeliane hanno confermato che "due palestinesi ricercati" sono stati uccisi da un'unità speciale di polizia nella città di Qalqilya, in Cisgiordania. L'operazione - secondo le stesse fonti, citate dai media - è stata condotta dalla polizia insieme all'Idf e allo Shin Bet, il Servizio di sicurezza interna.


La Russia intende sviluppare ulteriormente le proprie forze nucleari strategiche. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "I nostri piani comprendono ulteriore sviluppo della triade nucleare come garanzia della deterrenza strategica e del mantenimento dell'equilibrio di potere nel mondo", ha concluso.



La Corea del Sud ha esortato la Russia a "interrompere immediatamente" la sua cooperazione militare con Pyongyang e ad "agire in modo responsabile" dopo che Mosca ha firmato un nuovo trattato con il Nord sulla reciproca assistenza militare (secondo cui una parte deve dare all'altra "tutti i mezzi" a disposizione e "senza indugio" in caso stato di guerra). Il primo vice ministro degli Esteri Kim Hong-kyun ha esposto la posizione di Seul all'ambasciatore russo Georgy Zinoviev, al quale ha consegnato una protesta contro il trattato siglato mercoledì a Pyongyang dal presidente Vladimir Putin e dal leader nordcoreano Kim Jong-un.


Lo Stato maggiore ucraino ha confermato che nella notte sono state attaccate sul territorio russo le raffinerie di petrolio Afip, Ilya, Krasnodar e Astrakhan e le stazioni radar e i centri di intelligence elettronica nella regione di Bryansk e in Crimea. L'esercito di Kiev ha inoltre dichiarato di avere colpito siti di stoccaggio e di preparazione per l'uso di droni, edifici di addestramento, punti di controllo e di comunicazione per i droni che vengono lanciati da Krasnodar. Segnalate esplosioni e un incendio.


Durante la notte una potente salva di droni ucraini ha attaccato l'aeroporto di Ejsk, città della Russia meridionale, a 247 chilometri da Krasnodar, diversi incendi sono scoppiati nell'area degli edifici vicino all'estremità orientale della pista. Lo ha riferito il gruppo di monitoraggio Crimean Wind che ha avuto accesso alle rilevazioni satellitari, come riporta Unian. Attaccate anche la raffineria Illinsky nel territorio di Krasnodar e la raffineria di petrolio di Volgograd, che appartiene alla Pjsc Lukoil-Volgogradnaftoperobka. Secondo i residenti locali, nella notte a Volgograd si sono udite circa 40 esplosioni. 


Gli Stati Uniti reputano "estremamente preoccupante" la proposta russa di fornire armi alla Corea del Nord. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller, sottolineando che la fornitura "destabilizzerebbe la penisola coreana e potrebbe violare le risoluzioni del consiglio di sicurezza dell'Onu che la Russia ha sostenuto".

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