LA GIORNATA IN TEMPO REALE
Ucraina, Zelensky: "La guerra può arrivare in Europa, nessuno sarà pronto" | "Sul terreno c'è stallo, ci servono mezzi moderni"
Il Cremlino: almeno 28 vittime civili in un raid di Kiev su una panetteria nel Lugansk
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 710. "La guerra può arrivare da voi perché abbiamo a che fare con Putin e quando la guerra arriverà nessuno sarà pronto". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Tg1. "Gli eserciti europei non sono pronti, sarà uno shock - ha aggiunto -. Dov'è la garanzia che la Nato reagirà prontamente? Chi ne parla? Nessuno". Zelensky ha quindi aggiunto: "Per quanto riguarda la guerra, sul terreno c'è stallo. Ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori. Noi combattiamo contro terroristi servono mezzi tecnici moderni per fronteggiare uno dei più grandi eserciti del mondo". Intanto, secondo il Cremlino ci sarebbero state almeno 28 vittime civili in un raid di Kiev su una panetteria nel Lugansk.
"A distanza di due anni è importante che siamo riusciti a difendere il nostro Stato. Circa il 26% del territorio nazionale è ancora sotto l'occupazione ma vediamo che l'esercito russo non riesce ad avanzare in maniera significativa. Li abbiamo fermati". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Tg1.
"No, non ho mai pensato di mollare. Sono ucraino amo e difendo l'Ucraina. Questo è il mio dovere, lo devo fare altrimenti non riusciremo a resistere. Per questo non ho mai pensato di mollare. Non si può credere alla vittoria del male. So che noi vinceremo". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Tg1.
L'Ucraina "oggi è diversa, più vicina all'Europa. Oggi l'Ucraina ha un esercito più forte, è dotata di mezzi occidentali. Siamo più esperti. A volte siamo un po' stanchi, a volte forse arroganti, ma non possiamo concedere alla Russia la possibilità di prevalere grazie ai suoi strumenti". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Tg1.
"La guerra può arrivare da voi perché abbiamo a che fare con Putin e quando la guerra arriverà nessuno sarà pronto. Gli eserciti europei non sono pronti, sarà uno shock. Dov'è la garanzia che la Nato reagirà prontamente? Chi ne parla? Nessuno". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Tg1.
Mentre la presidenza ucraina mantiene il silenzio sul futuro del comandante in capo delle Forze armate Valery Zaluzhny, il comandante delle forze di terra e possibile suo successore, Oleksandr Syrsky, sottolinea che "la situazione operativa resta tesa" sul campo di battaglia e "pesanti combattimenti si svolgono su tutte le zone del fronte".
E' salito ad almeno 28 vittime il bilancio del bombardamento missilistico ucraino di ieri su una panetteria a Lisichansk, nella regione separatista filorussa di Lugansk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto all'agenzia di stampa Tass il ministero russo delle Emergenze. "Gli operatori del ministero russo delle Emergenze hanno tratto in salvo 10 persone. Sfortunatamente, 28 persone, incluso un bambino, sono morte", si legge in un comunicato.
