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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

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Massiccio attacco su Kiev con missili e droni | A Ginevra colloqui tra ucraini e americani, per preparare un nuovo trilaterale

Raid combinati sulla capitale e altre città già bersaglio da giorni delle forze armate russe

26 Feb 2026 - 06:43
 © Afp

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Massiccio attacco, nella notte del 1464 giorno di guerra, su Kiev. La capitale ucraina è stata bersaglio di droni e missili russi insieme ad altre città, tra cui Kharkiv e Zaporizhzhia. Come riporta il sito di Kyiv Independent, le autorità locali segnalano danni a edifici residenziali e infrastrutture civili. Le prime esplosioni si sono verificate nella capitale ucraina intorno alle 4 del mattino, ora locale, mentre i sistemi di difesa aerea ucraini puntavano obiettivi in arrivo. A Ginevra, in Svizzera, intanto, è in programma un bilaterale tra ucraini e americani, con l'obiettivo di preparare un nuovo trilaterale Mosca-Kiev-Washington.


Nei pressi di Mosca sono stati abbattuti cinque droni ucraini. Lo ha scritto il sindaco della capitale russa, Sergej Sobjanin, sulla piattaforma Max. In seguito all'attacco, Rosaviatsija (l'Agenzia federale russa per il trasporto aereo) ha comunicato che negli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky sono state introdotte restrizioni per l'accoglienza e la partenza degli aerei.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il presidente di Israele Isaac Herzog per il suo sostegno, sottolineando come l'Ucraina sia in prima linea nella lotta contro il terrorismo, riferendosi all'Iran. "Il presidente (Herzog, ndr) ha sottolineato l'adozione di sanzioni contro il regime iraniano. La posizione dell'Ucraina è sempre chiara: nessun terrorista nel mondo deve rimanere impunito. Solo così è possibile ripristinare sicurezza e stabilità. Seguiamo con attenzione gli sviluppi riguardanti l'Iran e le azioni del regime che sostiene la guerra della Russia e ha fornito alla Russia i droni "Shahed" per il terrorismo contro gli ucraini". 


"È una questione molto sensibile, l'Ue deve trovare la strada per portare a termine il prestito per l'Ucraina, e stoppare questo tipo di atteggiamenti, che non sono accettabili per noi". Lo ha detto la premier della Lituania Inga Ruginienė in conferenza stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte.


Il capo delegazione ucraino Rustem Umerov ha comunicato i contenuti dell'incontro odierno con la delegazione americana a Ginevra, sottolineando che "i meccanismi di sostegno economico e di ricostruzione dell'Ucraina, gli strumenti per attrarre investimenti e la cooperazione a lungo termine" saranno al centro dell'incontro. "Oggi a Ginevra proseguiamo il lavoro nell'ambito del processo negoziale. È previsto un incontro bilaterale con la delegazione americana - Steve Witkoff e Jared Kushner", scrive Umerov su Telegram. "Insieme al team economico del Governo analizzeremo nel dettaglio il prosperity package: i meccanismi di sostegno economico e di ricostruzione dell'Ucraina, gli strumenti per attrarre investimenti e la cooperazione a lungo termine", ha osservato Umerov, aggiungendo che "inoltre, insieme a Davyd discuteremo della preparazione al prossimo round di negoziati trilaterali con la partecipazione della parte russa - è necessario sincronizzare le posizioni prima di questa fase".


Il porto di Anversa, in Belgio, riceverà un sistema antiaereo. Lo ha annunciato il primo ministro belga, Bart De Wever. Secondo la stampa locale si dovrebbe però trattare dei Nasams, sviluppati congiuntamente da Norvegia e Usa, che possono essere utilizzati per abbattere determinati velivoli, droni e missili a medio raggio. Il Porto di Anversa, uno dei più importanti in Europa, viene utilizzato per la fornitura di equipaggiamento militare statunitense all'Ucraina. Come spiegato dal dicastero della Difesa belga, il sistema antiaereo è stato ordinato in collaborazione con le forze armate olandesi.


"La guerra della Russia contro l'Ucraina è iniziata con l'occupazione della nostra Crimea, e il mondo di fatto ha chiuso gli occhi su questo", ha dichiarato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui propri social, accusando i leader di allora che "non furono interessati alle manifestazioni e alla resistenza in Crimea, né in generale ai sentimenti dell'Ucraina". "Il mondo consigliava all'Ucraina di tacere. Ed è proprio per questo che Vladimir Putin ha creduto di potersi permettere una guerra molto più ampia e uno scontro più duro con l'Occidente", ha osservato il leader ucraino. 


I "Paesi ostili" provocano tensioni intorno alla Bielorussia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. La Bielorussia fa i conti con un ambiente "chiaramente ostile" e "ci sono azioni volte a provocare tensioni intorno alla Bielorussia". "I nostri amici e alleati bielorussi stanno adottando misure appropriate per garantire la propria sicurezza, così come queste misure vengono adottate nell'ambito dell'Unione statale'', ha affermato.


La "retorica nucleare" sarà certamente discussa nel nuovo round di negoziati sulla risoluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "E' un fattore che non può essere ignorato", ha detto Peskov rispondendo a una domanda dei giornalisti.


Nove ex funzionari della regione separatista della Transnistria, tra cui l'ex ministro dell'Interno della regione, Ruslan Mova, hanno perso la cittadinanza della Moldavia in base a un decreto firmato dalla presidente Maia Sandu. Secondo quanto riferito dall'agenzia moldava d'informazione Deschide, tra le persone interessate dal provvedimento figura Ruslan Mova, nominato nel 2016 quando Vadim Krasnoselski si insediò alla guida dell'amministrazione separatista di Tiraspol. Considerato uno dei membri più influenti del cosiddetto esecutivo transnistriano, Mova è stato rimosso dall'incarico nel 2021. Nel decreto firmato da Sandu, compare anche Vladislav Juc, ex viceministro della Giustizia dell'entità separatista, oltre a un presunto deputato del "soviet supremo" di Tiraspol e ad altri ex e attuali parlamentari transnistriani.

La procedura di revoca della cittadinanza è stata avviata dall'Agenzia Servizi Pubblici, in base al compimento di atti che ledono gli interessi della Moldavia. Il consigliere presidenziale per la sicurezza nazionale, Stanislav Secrieru, ha spiegato che la revoca della cittadinanza rappresenta "una forma di sanzione per l'esercizio di funzioni nelle strutture non costituzionali della riva sinistra del Nistru, per azioni continuative di minaccia alla sovranità e all'integrità territoriale dello Stato e per gravi violazioni dei diritti dei cittadini moldavi". Secondo la Presidenza di Chisinau, tali azioni sarebbero state compiute nell'interesse di uno Stato straniero che viola la neutralità della Moldavia (la Russia) e conduce una guerra di aggressione contro l'Ucraina. Le autorità hanno ribadito che il rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale del Paese è un principio fondamentale e che continueranno ad agire nel pieno rispetto della legge per tutelare l'ordine costituzionale e l'interesse nazionale.


L'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe "finalizzare tutto il lavoro negoziale". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ai giornalisti. ''Se parliamo di un incontro al vertice, esso dovrebbe finalizzare i risultati del lavoro. Dovrebbe portare a termine tutto il lavoro e mettere un punto", ha detto Peskov ai giornalisti.


L'Ucraina deve riaprire immediatamente l'oleodotto Druzhba. Lo ha chiesto il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in una lettera aperta indirizzata al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Per quattro anni, non è stato in grado di accettare la posizione del governo sovrano ungherese e del popolo ungherese sulla guerra russo-ucraina. Per quattro anni, ha lavorato per costringere l'Ungheria a una guerra tra il suo Paese e la Russia. Negli ultimi quattro anni, ha ricevuto il sostegno di Bruxelles e ha convinto l'opposizione ungherese. Vediamo anche che lei, Bruxelles e l'opposizione ungherese state adottando misure coordinate per portare al potere un governo filo-ucraino in Ungheria", ha accusato Orban.

"Negli ultimi giorni ha bloccato l'oleodotto Druzhba, cruciale per l'approvvigionamento energetico dell'Ungheria. Le sue azioni sono contrarie agli interessi dell'Ungheria e mettono a repentaglio la sicurezza e l'accessibilità dell'approvvigionamento energetico delle famiglie ungheresi. Pertanto, la invito a cambiare la sua politica anti-ungherese", ha continuato il premier magiaro. "Noi ungheresi non possiamo farci niente se l'Ucraina si trova in questa situazione. Ci dispiace per il popolo ucraino, ma non vogliamo partecipare alla guerra. Non vogliamo finanziare i combattimenti e non vogliamo pagare di più per l'energia. Vi invito ad aprire immediatamente l'oleodotto Druzhba e ad astenervi da ulteriori attacchi alla sicurezza energetica dell'Ungheria. Più rispetto per l'Ungheria", conclude la lettera.


La Russia ha consegnato all'Ucraina i corpi di mille soldati caduti e ha ricevuto in cambio 35 corpi di russi. Lo ha scritto il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinskij sul proprio canale Telegram. L'ultimo scambio delle salme era stato effettuato il 29 gennaio. Allora, secondo il capo del gruppo negozial, l'Ucraina aveva ricevuto mille corpi di soldati caduti, mentre la Russia ne aveva ricevuti 38.


"La Russia non ha scadenze per la risoluzione del conflitto ucraino". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov parlando con la stampa. ''Noi non abbiamo scadenze, abbiamo obiettivi. Li stiamo realizzando", ha detto ai giornalisti.


A San Pietroburgo gli agenti del Servizio per la sicurezza federale della Russia (Fsb) hanno sventato un attentato terroristico contro un alto ufficiale del ministero della Difesa russo. Lo riferisce il servizio stampa dell'Fsb in una nota. "E' stata interrotta l'attività illegale di due cittadini russi che, su incarico dei servizi segreti ucraini, pianificavano di compiere un atto terroristico contro un alto ufficiale del ministero della Difesa utilizzando un ordigno esplosivo improvvisato", si legge nella nota. Come reso noto dall'Fsb, gli arrestati avrebbero comunicato con il loro curatore tramite Telegram. Poi, i criminali avrebbero prelevato l'ordigno da un nascondiglio, effettuato un sopralluogo dell'indirizzo di residenza della vittima e posizionato il dispositivo sotto il veicolo del militare russo. "A seguito di operazioni di ricerca operative, gli agenti dell'Fsb hanno scoperto e disinnescato l'ordigno esplosivo", ha comunicato il dicastero aggiungendo che i criminali sono stati arrestati e hanno confessato il crimine


La Cina ha ribadito la propria opposizione a qualsiasi escalation nucleare nel conflitto in Ucraina e ha invitato tutte le parti alla moderazione dopo le accuse russe secondo cui Gran Bretagna e Francia starebbero pianificando di fornire armi nucleari a Kiev. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning durante la conferenza stampa quotidiana a Pechino. "Invitiamo le parti interessate a mantenere la calma, esercitare moderazione ed evitare azioni che possano portare a incomprensioni, errori di calcolo o addirittura a un'escalation", ha affermato Mao, aggiungendo di non essere "a conoscenza dei dettagli specifici" delle accuse di Mosca. La portavoce ha tuttavia ribadito che "le armi nucleari non devono essere usate, una guerra nucleare non deve essere combattuta e gli obblighi internazionali di non proliferazione devono essere scrupolosamente rispettati".


Nella notte le Forze armate russe hanno attaccato l'Ucraina con 420 droni e 39 missili. Lo ha scritto il leader ucraino Volodymyr Zelensky in un post su Telegram, specificando che a causa dell'attacco ci sono distruzioni in otto regioni. Zelensky ha anche affermato che decine di persone sono rimaste ferite, tra cui bambini. ''(Le Forze armate russe) hanno colpito anche le infrastrutture del gas nella regione di Poltava, e le sottostazioni elettriche nelle regioni di Kiev e Dnipro. I soccorritori hanno operato nelle regioni di Chernihiv, Zaporizhzhia, Kharkiv, Kirovohrad, Vinnytsia, Kiev e nella capitale'', ha scritto. Il leader dell'Ucraino ha sottolineato che la maggior parte dei missili lanciati è stata intercettata grazie al fatto che i partner hanno inviato tempestivamente parte dei missili per la difesa aerea, concordati durante l'ultimo incontro in formato Ramstein. ''Ma, purtroppo, ci sono stati anche degli impatti. E questo significa che bisogna lavorare ancora più attivamente. Il freddo non è ancora passato del tutto, e i missili per la difesa aerea sono necessari ogni giorno, finché la Russia cerca di distruggere la nostra energia. Ringrazio tutti coloro che lo comprendono e ci aiutano'', ha concluso.


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La pazienza della Casa Bianca nel trovare una soluzione al conflitto ucraino "ha un limite": lo ha affermato il Segretario di Stato americano Marco Rubio. "Credo che la pazienza del Presidente sia infinita? Non ci credo. Ma non vi pronostico quando finirà o quando deciderà di non impegnarsi più. Ma credo che l'abbiate sentito esprimere una profonda frustrazione per il fatto che tutto questo non sia ancora finito", ha proseguito. Rubio ha sottolineato come rimangano ancora delle questioni "molto dificili" da dirimere fra Mosca e Kiev, ma che dall'inizio dei negoziati trilaterali il loro numero è diminuito.


Un bombardamento russo avvenuto durante la notte ha ferito 14 persone, tra cui un bambino, a Kharkiv, nell'Ucraina nordorientale, dove sono stati colpiti diversi condomini, hanno riferito i servizi di emergenza. Droni e missili hanno colpito quattro quartieri della città e un villaggio alla periferia, hanno aggiunto.


Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato nel polo tecnologico di Hangzhou, nella Cina orientale. Lo riferisce l'agenzia di stampa China News Service, ricordando che il cancelliere ha iniziato la sua prima missione ufficiale nel Paese asiatico, con una tappa a Pechino. Nella capitale cinese, Merz ha assistito alla firma di cinque documenti in materia di clima, commercio di carni e sport. Ha inoltre avuto colloqui con il primo ministro Li Qiang e il presidente Xi Jinping, con cui ha discusso le prospettive delle relazioni bilaterali e gli ultimi sviluppi in Ucraina. Merz è accompagnato da una delegazione di 30 imprenditori, che comprende rappresentanti di Bmw e Volkswagen.


Il consigliere di Vladimir Putin per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev, ha in programma di recarsi a Ginevra giovedì per incontrare i negoziatori statunitensi. Lo riporta l'agenza Tass. "Dmitriev prevede di arrivare a Ginevra per proseguire i negoziati con gli americani su questioni economiche", ha reso noto una fonte anonima all'agenzia russa. In Svizzera è in programma un bilaterale tra ucraini e americani, con l'obiettivo di preparare un nuovo trilaterale Mosca-Kiev-Washington.


L'Onu ha invitato Russia e Ucraina a cooperare con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) per garantire la sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia. "Esortiamo la Federazione Russa e l'Ucraina a collaborare strettamente con l'Aiea per garantire la sicurezza dell'impianto nucleare di Zaporizhia, a beneficio di tutti", ha concluso il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric.


Le prime esplosioni si sono verificate a Kiev intorno alle 4 del mattino, ora locale, mentre i sistemi di difesa aerea ucraini puntavano obiettivi in arrivo. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha confermato che le difese aeree sono state attivate in città e ha avvertito i residenti di rimanere in luoghi sicuri. I canali di monitoraggio hanno anche segnalato il possibile lancio di ulteriori missili da parte di aerei russi. Sono stati registrati incendi in una proprietà privata nel quartiere di Holosiivskyi, mentre un'abitazione a due piani ha preso fuoco nel quartiere di Pecherskyi in seguito all'attacco.

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