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Ucraina, si dimette il ministro della Difesa | La Germania autorizza l'invio di centinaia di Leopard 1

La maggior parte dei panzer tedeschi non arriverà però prima del 2024. Zelensky: "Attenzione speciale a Bakhmut". Onu: "Verso guerra più vasta, le prospettive di pace diminuiscono"

di Redazione online
08 Feb 2023 - 00:10
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Ultimo aggiornamento: un anno fa

La guerra in Ucraina giunge al 349esimo giorno. Il presidente Zelensky sottolinea grandi operazioni dell'esercito nel difendere Bakhmut, opponendosi "ai tentativi dei russi di circondare la città". Secondo il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, "le prospettive di pace continuano a diminuire" e "il mondo rischia di avviarsi verso una guerra più ampia". Dopo che nelle scorse settimane sono stati rimossi molti funzionari del ministero ucraino della Difesa con le accuse di corruzione, lascia anche il titolare Oleksi Reznikov: "Grazie per il sostegno". Per Mosca, l'Occidente sta spingendo Kiev a conquistare territori russi. Intanto la Germania autorizza la consegna di centinaia di Leopard 1 all'Ucraina, secondo due modalità. Per il der Spiegel, 178 panzer sono stati autorizzati da Berlino, mentre secondo la Bild oltre 100 tank del tipo Leopard 1A5 saranno inviati da diversi Stati Ue.


I carri armati Leopard 2A6 che la Germania fornirà all'Ucraina saranno disponibili "da marzo". E' quanto comunica il ministero della Difesa tedesco con un messaggio su Twitter, pubblicato in occasione della visita non annunciata del titolare del dicastero, Boris Pistorius, a Kiev. In precedenza, il governo federale aveva annunciato il trasferimento all'Ucraina di 14 Leopard 2A6, provenienti dal 203mo battaglione corazzato dell'esercito tedesco. 


Il governo tedesco ha dato una nuova autorizzazione per la consegna di 178 Leopard 1 all'Ucraina. Il via libero è stato dato dal Comitato di sicurezza federale. L'auspicio è che i primi panzer di questo pacchetto, mezzi di cui dispone l'industria tedesca, possano essere consegnati già entro questa estate. La maggior parte però non arriverà prima del 2024.


Le forze russe hanno sofferto "le 24 ore più sanguinose dall'inizio della guerra", con oltre un migliaio di morti: lo ha reso noto lo stato maggiore delle forze armate ucraine, secondo il quale il totale dei soldati russi caduti sul campo è di 133.190. Anche la Russia sostiene di aver inflitto oltre 6.500 perdite alle forze ucraine nel mese di gennaio; cifre che in nessun caso possono essere verificate ma che testimoniano l'escalation della campagna militare specie nella zona del Donbass.


La guerra in Ucraina terminerà "entro la fine dell'anno", l'Occidente "si inginocchierà" e gli Stati europei "si pentiranno per le loro politiche e torneranno a cooperare con la Russia". Lo ha detto il comandante ceceno Ramzan Kadyrov, prevedendo di fatto la fine dell'operazione speciale nel 2023.


Il bando imposto dall'Ue ai media russi, giudicati strumenti della propaganda, "ricorda quanto fatto dal Terzo Reich, quando vennero vietati i libri di 300 autori". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, criticando Josep Borrell, motivando le restrizioni con la necessità di "proteggere la libertà d'espressione". "Anche i nazisti giustificarono le proibizioni con le esigenze di protezione, aggiunge la portavoce, affermando che tutto cominciò con le proibizioni, con gli incendi dei libri, e finì con gli incendi dei corpi".


L'Ucraina dispone di armi di propria fabbricazione che potrebbero colpire obiettivi sul territorio russo. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina, Oleksij Danilov, intervistato dalla Cnn. "Per quanto riguarda il territorio russo - ha affermato -, nessuno ci proibisce di distruggere obiettivi con armi di fabbricazione ucraina. Abbiamo armi del genere? Sì, ne abbiamo". 


"L'Ucraina ha bisogno anche dei caccia". È quello che ha ribadito anche oggi il viceministro degli Esteri ucraino, Andrij Melnyk, in un'intervista alla ZDF, tornando a fare pressione su Berlino. "Sarebbe ora che la Germania facesse quello che ha annunciato e assumesse effettivamente un ruolo guida", ha aggiunto. "Dobbiamo aprire gli occhi sulla dimensione di questa guerra", continua Melnyk, sottolineando che contro l'aggressione russa non si vince solo sul terreno: "Abbiamo bisogno dell'aeronautica militare e della marina", ha incalzato l'ex ambasciatore a Berlino.


L'offensiva russa prosegue "con successo" nelle aree di Ugledar e Bakhmut, nella provincia orientale ucraina del Donetsk, secondo quanto afferma il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu, che ha parlato di successi delle truppe russe anche nella provincia meridionale di Zaporizhzhia. Nel solo mese di gennaio, ha aggiunto Shoigu, citato dall'agenzia Ria Novosti, le forze ucraine hanno perso "oltre 6.500 uomini". 


Le forze di Kiev conducono azioni volte a intimidire i cittadini delle regioni ucraine annesse dalla Russia, bombardando aree residenziali e ospedali. Lo ha affermato il ministro della Difesa russo, Sergej, Shoigu, citato dalla Tass.


Le azioni degli Usa e dei loro alleati stanno trascinando i Paesi Nato in un conflitto nell'area russa e potrebbero portare a un livello imprevedibile di escalation. Lo afferma il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu aggiungendo che gli Stati Uniti e i loro alleati invitano apertamente a conquistare i territori russi. 


Il ministro della Difesa ucraino Oleksi Reznikov lascia il suo incarico. Dopo che nelle scorse settimane sono stati rimossi molti funzionari del ministero con le accuse di corruzione, anche il titolare del dicastero, cruciale per la guerra, viene dunque sostituito. "Manteniamo la posizione - scrive Reznikov su Twitter -. Grazie a tutti per il supporto e per le critiche costruttive. Traiamo le conclusioni. Continuiamo le riforme. Anche durante la guerra. Stiamo rafforzando la difesa e lavorando per la vittoria. Gloria all'Ucraina!". 


Secondo il ministero della Difesa britannico, la Russia non dispone quasi certamente delle munizioni e delle unità di manovra necessarie per un'offensiva di successo. "Le forze russe sono riuscite a guadagnare solo alcune centinaia di metri di territorio a settimana. Qeusto è quasi sicuramente dovuto al fatto che la Russia non dispone" del necessario "per un'offensiva di successo - sostiene l'intelligence di Londra -. E' probabile che i comandanti di alto livello facciano piani che richiedono unità sotto organico e inesperte per raggiungere obiettivi irrealistici, a causa delle pressioni politiche e professionali". Secondo l'aggiornamento, è molto probabile che la Russia stia tentando di ricominciare le operazioni offensive in Ucraina dall'inizio di gennaio, quasi certamente con l'obiettivo di catturare le restanti parti dell'oblast di Donetsk in mano agli ucraini. 


Volodymyr Zelensky potrebbe tenere giovedì un discorso al Parlamento europeo, nell'ambito di una visita di cui si parla da tempo e ora al vaglio delle autorità ucraine e dei vertici europei. Del viaggio a Bruxelles, che sarebbe il secondo fuori dai confini del paese dall'inizio della guerra, dopo la trasferta a Washington a dicembre, circolano voci da giorni. Il New York Times riferisce ora di aver preso visione di una e-mail del segretario generale del Parlamento in cui si parla del discorso del presidente di Kiev, indirizzata ai deputati europei. Lunedì sera il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha detto che il suo dicastero sta lavorando a una serie di possibili visite all'estero del presidente Zelensky. "Ma quando e dove avranno luogo, lo scoprirete dallo stesso presidente e dal suo ufficio", ha detto il capo della diplomazia ucraina secondo l'agenzia di stampa Ukrinform.


I bombardamenti russi nella regione di Mykolaiv hanno causato carenze di elettricità. E' quanto riferito dal governatore Vitalij Kim, secondo cui non ci sarebbero vittime o feriti. Il governatore ha precisato che gli attacchi di lanciarazzi multipli hanno anche danneggiato un'infrastruttura nel distretto di Chornomorsk.


In Russia è aumentata la produzione di proiettili di artiglieria ad alta precisione Krasnopol, di calibro 152 mm, che diventeranno una delle armi per contrastare efficacemente i carri armati Abrams e Leopard.


"Attenzione speciale a Bakhmut". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che il Paese "si sta opponendo ai tentativi dei russi di circondare la città e spezzare la nostra difesa. E ringrazio ogni soldato che della sua resistenza".



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