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Ucraina, Zelensky a Parigi incontra Macron e Scholz: "Servono i caccia il prima possibile" | Bilaterale con Meloni a Bruxelles

Sunak promette a Kiev altri missili. Russia: "Rischio di scontro diretto con gli Usa". Mosca accusa l'ambasciata degli Stati Uniti: "Notizie false sull'Ucraina". L'Onu: "Le prospettive di pace diminuiscono"

di Redazione online
08 Feb 2023 - 22:56
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Ultimo aggiornamento: un anno fa

La guerra in Ucraina giunge al 350esimo giorno. Zelensky a Londra è stato ricevuto dal primo ministro britannico Rishi Sunak e poi da Re Carlo III. In serata il presidente ucraino è giunto a Parigi per incontrare Scholz e Macron. Sarà quindi giovedì a Bruxelles alla plenaria del Parlamento europeo e, successivamente, avrà un incontro bilaterale con il premier italiano Giorgia Meloni.  La Gran Bretagna è pronta a "offrire a Kiev" anche missili "a più lunga gittata". Il presidente ucraino sottolinea le grandi operazioni dell'esercito nel difendere Bakhmut, opponendosi "ai tentativi dei russi di circondare la città". Mosca afferma che gli Usa hanno dato il via a "una guerra ibrida totale contro la Russia, che porta con sé il rischio reale di uno scontro militare diretto tra le due potenze nucleari". Secondo il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, "le prospettive di pace continuano a diminuire" e "il mondo rischia di avviarsi verso una guerra più ampia". Joe Biden ribadisce: "Al fianco dell'Ucraina finché sarà necessario".


Parlando a Parigi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto all'omologo francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Olaf Scholz aerei e armi pesanti "il prima possibile". "Prima l'Ucraina otterrà le armi pesanti - ha detto -, prima i nostri piloti otterranno aerei moderni, prima il nostro esercito sarà forte con i carri armati, prima potremo tornare alla pace in Europa".


Il presidente francese Emmanuel Macron, in occasione della dichiarazione congiunta all'Eliseo di Parigi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha espresso al leader di Kiev "la solidarietà, il sostegno e la volontà di accompagnare l'Ucraina verso la vittoria, verso la pace, e verso l'Europa". L'Ucraina può contare sui suoi partner europei e internazionali per "vincere la guerra", ha assicurato Macron, esprimendo la sua volontà di continuare lo "sforzo" per consegnare le armi a Kiev.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atterrato a Parigi a bordo di un volo proveniente da Londra. Al suo arrivo sulla pista dell'aeroporto parigino di Orly, il leader di Kiev è stato accolto dal saluto della Guardia Repubblicana francese. E' ora atteso all'Eliseo per una cena di lavoro con il presidente francese, Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz alla vigilia del vertice Ue. I tre leader faranno una dichiarazione congiunta alla stampa riunita nei saloni dell'Eliseo.


Il G7 sta valutando sanzioni nei confronti delle aziende in Cina, Corea del Nord e Iran che ritengono responsabili di fornire alla Russia componenti e tecnologia a scopo militare. Lo riporta l'agenza Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali le valutazioni si inseriscono nell'ambito di un pacchetto di misure allo studio da varare entro il 24 febbraio, l'anniversario dell'invasione dell'Ucraina.


E' cruciale mantenere e aumentare il sostegno all'Ucraina: lo ha detto il Segretario di Stato Usa Antony Blinken in una conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in visita a Washington.


Mosca sta preparando una nuova offensiva militare in Ucraina: lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in visita a Washington. Stoltenberg ha riferito di non vedere alcun segno che Mosca si stia preparando per la pace.


La fornitura di caccia da parte del Regno Unito a Kiev porterà a "una risposta" di Mosca e a "conseguenze politico-militari per il mondo intero". Lo afferma l'ambasciata russa a Londra in una nota citata dalla Tass. "Londra dovrebbe ricordare che in uno scenario del genere mieterà il 'raccolto sanguinoso' del  prossimo round di escalation" e "le conseguenze politico-militari che ne deriveranno per il continente europeo e per il mondo intero resteranno sulla loro coscienza. La Russia troverà i mezzi adeguati per rispondere a qualsiasi misura ostile intrapresa dalla parte britannica", ha affermato l'ambasciata. 


"La priorità dell'Ucraina, nelle richieste di nuovi aiuti militari rivolte al Regno Unito e ai leader dei Paesi Ue, è ottenere missili a lungo raggio e jet" da combattimento. Lo ha ribadito Volodymyr Zelensky in una conferenza stampa con Rishi Sunak in una base del Dorset.


Il prezzo del gas chiude in calo con l'arrivo di temperature meno fredde e con il livello degli stoccaggi. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 3,1% a 53,7 euro al megawattora, portandosi ai livelli di metà dicembre 2021. Da inizio anno il prezzo del gas segna un calo del 29%.


Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha affermato che gli alleati occidentali potrebbero consegnare il primo battaglione di carri armati Leopard 2 all'Ucraina entro marzo o aprile. Lo riporta il Guardian. Parlando durante una visita a Varsavia, Pistorius ha detto che il battaglione sarebbe composto da circa 31 carri armati. "Potremmo consegnare almeno un battaglione nei primi quattro mesi di quest'anno - tre mesi forse - e poi dobbiamo procedere il più velocemente possibile, naturalmente", ha affermato.


Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrà giovedì un incontro bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del Consiglio europeo di Bruxelles. 


Anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz è atteso all'incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky questa sera a Parigi. Lo riferisce l'Eliseo.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso a Parigi questa sera, dopo la sua visita a Londra. Lo ha confermato l'Eliseo all'Afp, dopo l'informazione diffusa dal canale Bfmtv. Il capo di Stato ucraino è poi atteso giovedì a Bruxelles per un vertice dell'Unione europea.


Volodymyr Zelensky si recherà in serata a Parigi dopo la tappa a Londra. Lo riferisce l'emittente francese Bfm Tv. Al momento l'Eliseo non ha annunciato nulla. Giovedì il presidente ucraino sarà invece a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo e parlare al Parlamento Ue.


L'obiettivo della Gran Bretagna resta quello di assicurare "una vittoria militare decisiva all'Ucraina" contro la Russia e che "Vladimir Putin sia sconfitto". Lo ha detto il premier britannico Tory Rishi Sunak, rivendicando il ruolo guida di Londra nella fornitura di tank pesanti (Challenger-2) a Kiev e gli ulteriori aiuti bellici promessi.


L'Eurocamera ha convocato la plenaria straordinaria per giovedì mattina alle 10, ma senza specificare, in via ufficiale, chi sarà l'ospite. Fonti interne al Parlamento europeo confermano che sarà questa sessione a ospitare il discorso di Volodymyr Zelensky, atteso a Bruxelles nelle prossime ore. 


Vi parlo "a nome dei coraggiosi" che combattono nelle trincee o per difendere i cieli dalla Russia e per "ripristinare la sovranità dell'Ucraina" sul suo territorio. Così Volodymyr Zelensky ha aperto il suo intervento in inglese, fra gli applausi, dinanzi al Parlamento britannico riunito al gran completo nella storica Westminster Hall in occasione della visita odierna a sorpresa del presidente ucraino.


Volodymyr Zelensky è stato accolto dalle ovazioni di deputati e lord al suo ingresso nella Westminster Hall del Parlamento britannico per tenere uno storico discorso. Il presidente ucraino è stato annunciato dallo speaker dei Comuni, che ha tenuto un intervento introduttivo in parte in lingua ucraina. "State combattendo una guerra che non avete voluto e avete difeso i vostri ideali contro l'aggressore russo".


Il target della Gran Bretagna resta quello di assicurare "una vittoria militare decisiva all'Ucraina" con la Russia e d'impedire che "Vladimir Putin sia sconfitto". Lo ha detto il premier tory Rishi Sunak rispondendo al leader laburista Keir Sttarmer a un Question Time dai toni unitari prima dell'intervento di Volodymyr Zelensky a Westminster. Sunak ha rivendicato il ruolo guida di Londra nella fornitura di tank pesanti (Challenger-2) a Kiev e gli ulteriori aiuti bellici promessi oggi. Starmer a sua volta ha invocato una "vittoria dell'Ucraina" e anche che "Putin e i suoi complici" finiscano di fronte "alla giustizia internazionale".


"Il Regno Unito è stato tra i primi a venire in aiuto dell'Ucraina. E oggi sono a Londra per ringraziare di persona i britannici per il loro sostegno e il primo ministro Rishi Sunak per la sua leadership". Lo scrive su Twitter Volodymyr Zelensky, che è appena giunto a Downing Street. 



Londra ha imposto nuove sanzioni contro il settore militare della Russia impegnata nella guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri britannico, James Cleverly, mentre è in corso la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Gran Bretagna. Le nuove sanzioni prendono di mira in particolare "sei entità che forniscono attrezzature militari come i droni usati nell'invasione russa dell'Ucraina".


Volodymyr Zelensky sarà giovedì a Bruxelles e parteciperà al Consiglio europeo straordinario. Lo fa sapere una fonte europea qualificata, secondo cui il presidente ucraino si rivolgerà ai 27 leader "in mattinata" e poi procederà a una serie di incontri bilaterali. 


Gli Usa hanno dato il via a "una guerra ibrida totale contro la Russia che porta con sé il rischio reale di uno scontro militare diretto tra le due potenze nucleari". È quanto sostiene il ministero degli Esteri russo, respingendo le accuse da parte degli Stati Uniti di non rispettare il "New Start", l'unico trattato bilaterale sulla riduzione delle armi nucleari ancora in vigore.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato nel Regno Unito a bordo di un aereo militare della Raf, come mostrato dai media britannici. Zelensky, alla sua prima vista in un paese europeo dopo lo scoppio della guerra con la Russia, è atteso dal premier Rishi Sunak. Il programma prevede un suo intervento al Parlamento di Westminster e un incontro con militari di Kiev addestrati nel Regno. Londra lo accoglie promettendo un'espansione dei programmi di addestramento a piloti e marines ucraine, la fornitura di armi a più lungo raggio" e nuove sanzioni contro individui a aziende russe bollati come vicini a Vladimir Putin.


La Gran Bretagna è pronta a "offrire all'Ucraina" anche missili "a più lunga gittata" fra gli impegni annunciati dal primo ministro Rishi Sunak in vista della visita del presidente Volodymyr Zelensky a Londra. Lo precisa Downing Street, indicando queste armi come uno strumento di contrasto alla "capacità della Russia di colpire continuamente le infrastrutture civili dell'Ucraina" e un aiuto "ad alleggerire la pressione sui fronti ucraini".


L'arrivo oggi del presidente Volodymyr Zelensky nel Regno Unito, nel suo primo viaggio in Europa dall'inizio della guerra quasi un anno fa, rappresenta "una testimonianza del coraggio, della determinazione e della lotta" dell'Ucraina contro l'invasione russa, oltre che della "infrangibile amicizia fra i nostri due Paesi". Lo ha dichiarato il premier britannico Rishi Sunak, dicendosi "fiero" dell'annuncio dell'espansione dei "vitali" programmi di addestramento di militari di Kiev che il Regno "garantisce dal 2014" e della formalizzazione oggi stesso di nuove sanzioni britanniche contro Mosca e l'inner circle "di (Vladimir) Putin".


Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso nel Regno Unito mercoledì. Lo rende noto Downing Street.


Le unità russe avanzano su Bakhmut, dove il Gruppo Wagner e militari dell'esercito "hanno circondato la città dal lato destro e hanno già occupato diverse strade". Lo ha affermato Apty Alaudinov, comandante delle forze Akhmat dell'autoproclamata repubblica di Lugansk, riportando notizie di progressi russi anche in direzione dell'autostrada per Konstantinovka. "Questa è l'unica via di comunicazione tra le forze ucraine a Bakhmut e le loro retrovie", ha spiegato.


La massima escalation dell'esercito russo nel Lugansk sta avvenendo in direzione di Kreminna, dove "le truppe lanciano attacchi e bombardamenti costanti". Lo afferma il capo militare regionale Sergy Gaidai, parlando di "attacchi praticamente quotidiani, lanciati da piccoli gruppi e plotoni, con l'ausilio di artiglieria pesante".


La Russia ha chiesto che l'ambasciata americana a Mosca smetta di diffondere quelle che il Cremlino considera notizie false riguardanti l'operazione militare in Ucraina e ha minacciato di espellere i diplomatici americani. In questo contesto, al nuovo ambasciatore statunitense Lynne Tracy, ricevuto dal ministero degli Esteri russo per le credenziali, è stato riferito un messaggio severo: "È necessario rispettare rigorosamente le leggi russe e cessare qualsiasi attività contraria alle richieste delle autorità russe".


Raid missilistico russo nella notte su Khrakiv. Lo ha reso noto su telegram il governatore locale Oleg Sinegubov. "Sono stato lanciati dai 6 ai 10 missili nella parte centrale della città", ha spiegato precisando che informazioni su eventuali feriti o vittime sono in fase di chiarimento.


Gli Usa "staranno al fianco dell'Ucraina finché sarà necessario": lo ha ribadito Joe Biden nel suo discorso sullo stato dell'Unione davanti al Congresso, definendo la "brutale aggressione russa" un "test per gli anni a venire, per gli Usa, per il mondo".


Il ministro della Difesa ucraino Oleksi Reznikov lascia il suo incarico. Dopo che nelle scorse settimane sono stati rimossi molti funzionari del ministero con le accuse di corruzione, anche il titolare del dicastero, cruciale per la guerra, viene dunque sostituito. "Manteniamo la posizione - scrive Reznikov su Twitter -. Grazie a tutti per il supporto e per le critiche costruttive. Traiamo le conclusioni. Continuiamo le riforme. Anche durante la guerra. Stiamo rafforzando la difesa e lavorando per la vittoria. Gloria all'Ucraina!".


I carri armati Leopard 2A6 che la Germania fornirà all'Ucraina saranno disponibili "da marzo". E' quanto comunica il ministero della Difesa tedesco con un messaggio su Twitter, pubblicato in occasione della visita non annunciata del titolare del dicastero, Boris Pistorius, a Kiev. In precedenza, il governo federale aveva annunciato il trasferimento all'Ucraina di 14 Leopard 2A6, provenienti dal 203mo battaglione corazzato dell'esercito tedesco.

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