A BORDO 70 PROFUGHI

Tunisia, nave militare sperona una barca carica di migranti: si temono 30 morti

Da giorni il Paese africano è impegnato in operazioni di controllo delle frontiere per bloccare la partenza di imbarcazioni verso l'Italia

09 Ott 2017 - 18:30
 © agenzia

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Una nave militare tunisina e una barca, con a bordo circa 70 migranti, sono entrate in collisione al largo delle coste di Tunisi. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), le vittime potrebbero essere 30. L'imbarcazione speronata è affondata. Da giorni la Tunisia è impegnata in operazioni di controllo delle frontiere per bloccare la partenza di navi cariche di profughi verso l'Italia.

"Forse sono quasi 30 le vittime dell'incidente avvenuto tra Tunisia e Italia. Salvati oltre 40 migranti. Recuperati otto cadaveri. Si temono 20 dispersi", ha scritto su Twitter il portavoce dell'Oim, Flavio Di Giacomo.Alle operazioni di soccorso, coordinate dalle autorità di Malta, ha partecipato anche l'Italia attraverso l'intervento di due motovedette della guardia costiera salpate da Lampedusa, una motovedetta della guardia di finanza e una nave della Marina militare.

Nella giornata di domenica la Guardia nazionale tunisina aveva fermato a Sfax cinque giovani nell'atto di raggiungere le isole Kerkennah, il luogo deputato per la partenza verso le coste italiane. In un'altra operazione, le forze dell'ordine avevano invece arrestato dodici persone che stavano per imbarcarsi dalle coste di Sidi Mansour.

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