Niente di vero

"Trump è morto": come è nata e perché la fake news è diventata virale sul web

Ad alimentare la bufala, con tanto di hashtag "trump is dead", sarebbero stati una frase di JD Vance, i Simpson e gli ordini di pizza nella zona del Pentagono

30 Ago 2025 - 16:46
Donald Trump e i cappellini "parlanti": "Gulf of America" © IPA

Donald Trump e i cappellini "parlanti": "Gulf of America" © IPA

I social, si sa, sono spesso terreno fertile per le fake news. Poco importa se una notizia sia verificata, o veritiera: una volta che inizia a circolare diventa difficile fermarla. A maggior ragione se la (non) notizia riguarda il presidente degli Stati Uniti. Nelle ultime ore, infatti, ha circolato con insistenza su X la notizia della morte di Donald Trump, con tanto di hashtag "trump is dead". Ma dove è nata e perché si è diffusa una simile bufala? Hanno coinciso diversi fattori: l'assenza del tycoon da alcuni eventi ufficiali, un'intervista del vice presidente JD Vance, una puntata dei Simpson e... la pizza.

Il livido alla mano

 Non è la prima volta che la salute del presidente americano è al centro del dibattito. Dopo l'incontro con il presidente francese Macron, aveva iniziato a circolare in rete la foto di un vistoso livido sulla mano di Trump. Recentemente la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, leggendo una lettera del medico di Donald Trump, ha reso noto che il presidente Usa ha fatto valutare un gonfiore alle gambe inferiori: dalle analisi è emersa una "insufficienza venosa cronica", una "condizione benigna". Mentre un lieve livido alla mano è "compatibile con frequenti strette di mano".

Come è nata la bufala sulla morte di Trump

 La bufala delle ultime ore, però, non ha a che fare con il livido sulla mano. Ad alimentare le speculazioni sulla salute del tycoon ha contribuito la sua assenza da alcuni recenti eventi pubblici e un suo "silenzio sui social" che qualcuno ha ritenuto inusuale. 

La frase di JD Vance

 In molti poi hanno ripreso un'ambigua intervista del vice JD Vance. "Il presidente è in una salute incredibile. Ha un'energia straordinaria, è l'ultima persona ad andare a dormire la notte e la prima a svegliarsi e a fare telefonate al mattino. E se, Dio non voglia, dovesse accadere una tragedia, non riesco a pensare a una formazione migliore di quella che ho ricevuto in questi 200 giorni", ha detto a Usa Today. Insomma, alludendo a una "tragedia", Vance ha lasciato intendere di essere pronto a subentrare a Trump, cosa che ha scatenato le interpretazioni della rete, che non bada mai molto al contesto ma tende a estrapolare frasi a effetto.

I Simpson e... le pizze

 Infine si sono aggiunte le profezie dei Simpson, che anni fa avevano messo in scena la morte di Trump, e che ora hanno ripreso a circolare in chiave satirica. Infine c'è il cosiddetto "pizza meter": pare che quando nella zona attorno al Pentagono aumentino gli ordini di pizze, come accaduto ultimamente, quello sia il segnale di una crisi in corso. Una teoria (quella indicata dall'espressione "pizza meter") che risale alla Guerra Fredda, e che parte dall'idea per cui l'aumento significativo degli ordini di pizza, a causa della necessità del personale di rimanere al lavoro per lunghi periodi, possa indicare eventi importanti in corso. 

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