festeggiava con gli amici

Strage di Crans-Montana, l'appello di un papà italiano: "Aiutatemi a trovare Emanuele"

Il figlio di quasi 17 anni non risponde al telefono da diverse ore e non è finora stato trovato negli ospedali della zona dell'incidente

01 Gen 2026 - 17:48
 © Tgcom24

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La tragedia che ha colpito la località sciistica svizzera di Crans-Montana nella notte di Capodanno continua a tenere con il fiato sospeso decine di famiglie. Tra queste, quella di Emanuele Galeppini, un ragazzo italiano di quasi 17 anni che risulta ancora disperso dopo l'esplosione avvenuta intorno all'1.30 di notte.

"Aiutatemi a trovare Emanuele", è l'appello accorato lanciato da Edoardo, padre del giovane Emanuele, che con la famiglia vive a Dubai. Il ragazzo, nato a Genova il 21 gennaio 2009, si trovava al locale Constellation per festeggiare il Capodanno insieme agli amici quando è avvenuta la tragedia. "Intorno all'1.30 abbiamo saputo dell'esplosione", racconta il padre. "Siamo andati lì davanti ma non l'abbiamo ancora trovato. Non risponde al telefono da ieri sera".

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I genitori di Emanuele hanno trascorso le ore successive alla tragedia girando per i diversi ospedali della zona, nella speranza di trovare il figlio tra i feriti ricoverati. Purtroppo, finora le ricerche non hanno dato esito positivo. La situazione è drammatica per diverse famiglie: due genitori di amici di Emanuele sono riusciti a rintracciare i propri figli negli ospedali locali, ma altre due famiglie si trovano nella stessa angosciante condizione dei genitori del ragazzo genovese, con i loro figli ancora irreperibili.

Le autorità svizzere stanno proseguendo senza sosta nelle operazioni di soccorso e identificazione delle vittime. Il bilancio della tragedia è ancora in fase di aggiornamento, mentre continuano le ricerche dei dispersi tra le macerie del locale Costellation.

Chiunque abbia informazioni su Emanuele o sugli altri ragazzi dispersi è pregato di contattare immediatamente le autorità competenti.